Più made in Italy in America latina
Il made in Italy alla conquista dell’America latina.
È stata firmata a Roma un’intesa tra Unioncamere e l’Iic, l’Inter-American investment corporation (il braccio operativo del Gruppo Bid, la Banca inter-americana di sviluppo), per la promozione degli investimenti delle imprese italiane nell’area.
Tra gli obiettivi del memorandum lo sviluppo di uno scambio di informazioni sulle opportunità di business offerte dai 26 paesi membri del Gruppo Bid e l’avvio di iniziative di supporto e consolidamento alle attività di import-export già in essere da parte delle aziende italiane e interessate a potenziare la loro presenza nel continente. Previsti, inoltre, una serie di seminari per illustrare agli investitori (in particolare le piccole e medie imprese) le possibilità di finanziamento offerte dalla Iic.
Da una parte, dunque, Unioncamere (in collaborazione con le singole camere di commercio) sosterrà le pmi offrendo loro consulenza tecnica e informativa sui vari investimenti possibili (produttivi e commerciali). Dall’altra, la Banca Inter-Americana di sviluppo offrirà la possibilità di finanziare i progetti, proprio perché attinenti ai suoi 26 paesi membri.
Scopo ultimo dell’accordo, infine, è la costituzione di un business network tra il settore privato dell’economia dell’area Iic e le imprese dei paesi aderenti alla banca ma collocati al di fuori del continente (Stati Uniti, Giappone, Israele e 13 stati europei, tra cui l’Italia).
Grazie a questi contatti operativi anche le imprese sudamericane potranno beneficiare di finanziamenti, generando al tempo stesso ritorni positivi per le industrie straniere partner. Il memorandum è stato firmato da Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, e Jorge Roldàn, direttore della divisione finanza e risk management della Iic. (riproduzione riservata)
Italia Oggi
20/11/2004