Garanzie per l’esportatore e per l’importatore

09/01/2009

La garanzia a prima richiesta (o bond) è una garanzia autonoma contenente l’impegno del garante, ovvero della banca, di pagare a semplice richiesta del beneficiario. Analizziamo i vari tipi di garanzia a favore dell’esportatore (o appaltatore) e a favore dell’importatore (o committente).

Il beneficiario di una garanzia può essere:

il compratore, per tutelarsi dal rischio di una mancata esecuzione della fornitura o realizzazione dell’opera
il venditore, per tutelarsi contro il rischio di insolvenza
entrambe le parti che compaiono nella transazione commerciale per tutelarsi ciascuna contro il/i proprio/i rischio/i.
Garanzie a favore del venditore/esportatore (o appaltatore)

Payment Bond o garanzia di mancato pagamento: è la garanzia con la quale la banca garantisce l’esportatore (beneficiario) contro il rischio di mancato pagamento da parte dell’importatore (ordinante) alla scadenza prevista.
Stand by Letter of Credit: è la garanzia per il creditore/beneficiario di ricevere l’importo della fornitura dietro presentazione dei documenti previsti (fra i quali vi sarà sempre una dichiarazione di mancato pagamento) in caso di inadempimento del debitore/ordinante.
Garanzie a favore dell’importatore (o committente)

Bid (o Tender) Bond o garanzia dell’offerta: viene utilizzata nelle gare d’appalto internazionali per garantire il committente sulla serietà della società che presenta l’offerta e sulla effettiva volontà di sottoscrivere il contratto in caso di aggiudicazione della gara.
Performance Bond o garanzia di buona esecuzione: la banca garantisce il committente della buona esecuzione delle prestazioni previste dagli obblighi contrattuali ed in particolare della tempestiva consegna, della qualità della merce, della prestazione del servizio.
Advance Payment Bond o garanzia di rimborso: assicura al committente il rimborso delle somme anticipate all’appaltatore per le spese d’impianto del cantiere o per l’approntamento della fornitura nel caso in cui questi non porti a compimento i lavori.
Retention Money Bond o garanzia di riserva: nei contratti aventi ad oggetto la realizzazione di fabbricati o l’installazione di impianti, ad ogni stadio di avanzamento dei lavori, il committente trattiene una percentuale degli importi dovuti per tutelarsi da spese impreviste dovute a difetti occulti. Tali importi verranno successivamente pagati a collaudo avvenuto. L’appaltatore può richiedere il pagamento integrale presentando il retention money bond che assicura il pagamento a prima richiesta da parte della banca delle somme che altrimenti sarebbero state trattenute.
Maintenance Bond o garanzia di mantenimento: la banca garantisce un indennizzo al committente nel caso in cui, a lavori ultimati, l’appaltatore abbandoni il cantiere e non provveda ad eliminare i difetti non apparenti.

Fonte:
Newsmercati
Domenico Del Sorbo
Giuseppe Francesco Micale