WSJ: il Brasile nuova Potenza globale, sui mercati il fondo sovrano brasiliano
Arriva dalle pagine del Wall Street Journal la ‘patente’ di Potenza planetaria del Brasile. “Per il secondo anno consecutivo, l’economia brasiliana sta crescendo ad un tasso intorno al 5% – scrive il prestigioso quotidiano americano – Certo siamo lontani dai livelli cinesi, ma questa espansione consente al Paese, che sembrava sull’orlo della bancarotta nel 2002, di mettere insieme riserve in dollari sufficienti per ripianare il debito estero e diventare per la prima volta nella sua storia esportatore netto di capitali”.
Ecco perché assume particolare interesse l’annuncio di ieri che pone il Brasile sulla scia di altre nuove Grandi Potenze dell’economia globale: presto sui mercati sarà operativo un fondo sovrano brasiliano, proprio come quelli controllati dal governo cinese o di alcuni paesi del Golfo Persico. Il Brasile può permettersi di investire fra i 10 e i 20 miliardi di dollari all’estero e “il ministro delle Finanze Guido Mantega ha illustrato una nuova politica industriale da $125 miliardi per stimolare nuove esportazioni e lanciare nuove industrie high-tech a con incentivi fiscali, join venture e altri strumenti per attirare investimenti stranieri.
“La stabilità raggiunta dal Brasile ha elevato milioni di poveri brasiliani alla middle class”, scrive il WSJ, sottolinenando l’accelerazione impressa alla mobilità sociale in un Paese a lungo decificitario sotto questo profilo. E ancora, la scoperta di nuovi giacimenti offshore “catapulta il Brasile nei ranghi dei maggiori esportatori di petrolio”.
Ultimo tassello, la pagella di Standard & Poor’s che il 30 aprile ha modificato in meglio il giudizio sul debito brasiliano.
Fonte:
Rai News 24