Perde slancio la ripresa dell’industria: in frenata gli ordini e il fatturato
Rallentano in settembre le vendite dell’industria italiana (-5,9% destagionalizzato), dopo il boom registrato in agosto (+9%), mostrando una deludente performance nella componente interna (-7,2%), ma anche in quella estera (-2,7%).
Mezzi di trasporto, prodotti metalmeccanici, cuoio, pelli e calzature sono i settori che tengono meglio le posizioni. Anche la dinamica degli ordinativi delle imprese è in significativa decelerazione (-5,2% destagionalizzato), a causa dell’indebolimento della domanda estera (-8,1%), che si mantiene tuttavia su livelli elevati.
I dati calcolati a prezzi correnti (+4,4% le vendite e +8,8% gli ordini) non rispecchiano, invece, la perdita di slancio della ripresa già messa in evidenza dall’andamento tendenziale di settembre (+1,3% corretto per i giorni lavorativi) della produzione industriale, che misura le variazioni in volume (al netto, quindi, delle fluttuazioni dei prezzi) dell’attività manifatturiera.
Fonte:
Il Sole 24 Ore