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Legno: cresce del 637% l’export dei macchinari verso l’America Latina

Aumenta del 14% l’import di legname lavorato da sei Paesi dell’area verso l’Italia

ROMA – Sono in forte espansione i rapporti economici tra l’America Latina e l’Italia nel settore del legno. Da gennaio a ottobre 2005, rispetto allo stesso periodo del 2004, è cresciuto del 637% l’export italiano di macchinari per la lavorazione del legno verso sei Paesi dell’area (Costa Rica, Repubblica Domenicana, Colombia, Venezuela, Ecuador, Perù). Nello stesso periodo l’import di legname da quegli Stati verso l’Italia è aumentato del 14%.

Le Camere di Commercio Italiane dei sei Paesi in questione, informa Assocamerestero, hanno elaborato uno studio su questo settore, mettendo in luce la possibilità per le aziende italiane di esportare nuove tecnologie e realizzare joint ventures con imprese locali.

In America Latina circa il 50% delle superficie è costituita da boschi e l’industria del legno negli ultimi anni ha conosciuto un vero boom. Il know how è però ancora modesto e molte aziende sono di dimensioni limitate, il che rende difficile la competizione a livello globale.

In Colombia la produzione totale della filiera legname-mobili si attesta attorno ai 300 milioni di dollari e il Paese ha bisogno di aziende straniere che portino nuove tecnologie e si impegnino anche nella riforestazione.

In Costa Rica, il contributo del settore forestale al Pil si aggira sui 125 milioni di dollari, ma le aziende, troppo piccole, fanno fatica a reggere la concorrenza internazionale e gli esperti calcolano che da qui a 20 anni questo tipo di industria potrebbe scomparire.

La filiera del legno gode invece di ottima salute in Ecuador, il principale esportatore al mondo di balsa. Va aggiunto che la qualità dei prodotti esportati è ottima. In Ecuador le imprese italiane possono migliore il processo produttivo per aumentare i margini di redditività.

Il legno segato occupa una posizione di primo piano nelle esportazioni del Perù, e in questo Paese l’Italia può aumentare l’export di macchinari per la lavorazione degli alberi. Nella Repubblica Domenicana, dove il settore costituisce il 2% del Pil, mancano soprattutto capitali per ottimizzare la produzione.

Fonte:
Inform