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Le vie dello shopping più care del mondo

Non ci sono sorprese in vetta alla classifica delle vie dello shopping di lusso con gli affitti più cari del mondo, dove domina ancora la Fifth Avenue newyorchese. Già dal secondo posto, occupato dalla Causeway Bay di Hong Kong, che ha scalzato i parigini Champs Elysees, si individua però un nuovo trend, dominato dai mercati cosiddetti ‘emergenti’. In questo panorama l’Italia, con Via Montenapoleone a Milano e Via Condotti a Roma, perde ancora una posizione, dopo le tre dell’anno scorso, passando dal 14esimo al 15esimo posto.

È quanto emerge da Main Streets Across the World, il report realizzato annualmente da Cushman & Wakefield Healey & Baker, la divisione europea della società mondiale di consulenza immobiliare Cushman & Wakefield. La corsa internazionale agli spazi più prestigiosi continua senza sosta. Un numero sempre crescente di marchi globali concorrono per spazi, ormai limitati, nel panorama delle principali destinazioni mondiali per lo shopping ed è questa corsa che determina una crescita negli affitti, che nell’ultimo anno è quantificata in un 8%.

La ricerca registra il livello dei canoni di locazione del settore retail nelle 237 principali vie per lo shopping, in 47 Paesi nel mondo, dove non ci sono più solo i brand del lusso, ma anche marchi più popolari e in forte espansione nel mercato, tutti alla ricerca di una riconoscibilità a livello mondiale.

Solo 18 location su 237 monitorate nel Main Streets mostrano una diminuzione negli affitti in termini di valuta locale, mentre le altre hanno canoni stabili o in crescita. Su base regionale, gli affitti sono cresciuti con maggiore velocità nell’area dell’Asia Pacifico, con Causeway Bay a Hong Kong che ha registrato il 90 per cento della crescita, seguita dal distretto di Ginza a Tokyo. Significative crescite dei canoni si sono avute anche in Brasile, a San Paolo, dove il miglior shopping centre ha registrato un aumento degli affitti fino al 40 per cento. In Europa, la percentuale di crescita più alta è stata registrata a Copenaghen, Budapest, Mosca e Londra con New Bond Street.

L’Italia, con Via Montenapoleone a Milano e Via Condotti a Roma, continua a perdere posizioni, attestandosi al 15esimo posto, dopo che già lo scorso anno aveva perso 3 posizioni scendendo al 14esimo. Montenapoleone registra una crescita media annua pari al 10,3% (2.150 Euro al mq), mentre la crescita maggiore si è registrata a Roma, in Via Cola di Rienzo (+16,0% rispetto al 2004). Il trend di aumento degli affitti coinvolge tutte le principali vie dello shopping italiane, fatta eccezione per Bologna con Galleria Cavour che si mantiene stabile.

Il mercato delle proprietà commerciali in Italia continua a essere uno dei più forti a livello europeo. I canoni di affitto, nelle principali vie cittadine, sono cresciuti nel secondo trimestre, generando a giugno una crescita annua del 9,2%. La domanda di spazi primari si mantiene buona e sono in molti a guardare a un’ulteriore espansione.

Guardando avanti, secondo il rapporto, i mercati cui guardare sono quelli emergenti come Cina e India, perchè hanno iniziato a smantellare le barriere agli investimenti stranieri, diventando molto più attraenti per i retailer e gli sviluppatori cross-border. In mercati più sviluppati, la realizzazione di nuovi sviluppi non solo migliorerà la qualità degli spazi retail, ma garantirà anche una maggiore scelta per retailer e consumatori.

Fonte:
miaeconomia
2/11/2005