Ita Airways punta a crescere in Brasile e rafforza il ruolo di Roma come hub

Con un’occupazione superiore al 90% sui voli dal Brasile, la compagnia valuta nuove destinazioni e sottolinea il supporto per gli agenti di viaggio
In occasione della fiera WTM Latin America 2025, ad aprile a San Paolo, Andrea Taddei, Country Manager per Brasile e Argentina di Ita Airways, e Murilo Cassino, Direttore commerciale della compagnia, hanno ribadito l’impegno della compagnia aerea italiana nel mercato brasiliano. Con voli giornalieri da San Paolo e Rio de Janeiro a Roma e un tasso di occupazione medio superiore al 90% nel primo trimestre di quest’anno, Ita sta studiando l’espansione delle sue operazioni nel Paese e investendo in nuove destinazioni.
“La novità per il 2025 è continuare a crescere in Brasile, investendo negli aerei e portando il miglior prodotto, perché il Brasile ha un potenziale enorme”, afferma Taddei. Sottolinea l’importanza della comunità italiana in Brasile e sottolinea che il Paese è tra i mercati prioritari dell’azienda al di fuori dell’Italia, insieme agli Stati Uniti.
Sebbene l’operatività attuale rimanga stabile, con due voli giornalieri da San Paolo e uno da Rio de Janeiro, la compagnia sta studiando nuove rotte. “Non abbiamo ancora novità da condividere, ma il Brasile è uno dei Paesi in cui l’Italia è più interessata agli investimenti fuori dall’Italia”, aggiunge Taddei.
Secondo i dirigenti, uno dei principali elementi distintivi di Ita Airways è l’utilizzo dell’aeroporto di Roma come hub per i collegamenti. Oltre a fungere da porta d’accesso per i turisti che visitano l’Italia, Roma è un punto strategico per le destinazioni in Asia e in Medio Oriente. “Abbiamo collegamenti con Bangkok, Dubai e Riyadh. Il Brasile è, infatti, il secondo mercato che vende più biglietti per Bangkok via Italia”, rivela Cassino.
In questo contesto, il supporto agli agenti di viaggio diventa essenziale. Tra il 75% e l’80% delle vendite di Ita in Brasile avviene tramite agenzie. “Sono i nostri principali clienti. Ecco perché siamo qui, per ascoltarli e offrirli supporto con tariffe speciali, contratti, incentivi e condizioni differenziate per i gruppi”, afferma il dirigente.
Per quanto riguarda la nuova legge sulla cittadinanza italiana, di cui si sta discutendo in Brasile, Taddei ritiene che l’impatto sul turismo sarà minimo. “Stiamo parlando di una generazione più giovane, che già viaggia spesso in Italia. Il Paese è molto accogliente nei confronti dei turisti brasiliani, anche con controlli sull’immigrazione più snelli rispetto ad altre destinazioni europee”, conclude Cassino.
Le operazioni della compagnia in Brasile vengono svolte con aeromobili Airbus A330neo e A350, offrendo opzioni di voli diurni e notturni.
Fonte: Brasilturis | di Rafael Destro – pubblicato il 14 aprile 2025