Istat: disoccupazione in calo al 7,7%
Il tasso delle persone in cerca di lavoro scende di tre punti percentuali rispetto al 2004. Stabile il livello di occupazione.
ROMA – Tre decimi di punto in meno rispetto all’anno precedente. Nel 2005 il tasso di disoccupazione a livello nazionale è sceso al 7,7%. Lo ha reso noto l’Istat. Nei 25 Pasi dell’Unione europea il rapporto tra i disoccupati e le forze di lavoro è pari al 9,0%. Il tasso di occupazione, nella media 2005, si è attestato al 57,5%, invariato rispetto al 2004 (nell’Unione Europea è del 63,6%). Secondo l’Istituto nazionale di statistica, «nonostante la discesa del tasso di disoccupazione, i divari territoriali permangono molto ampi: in Sicilia l’indicatore è circa cinque volte più elevato delle due regioni, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta, con il tasso di disoccupazione più basso».
Nel dettaglio, le regioni che presentano i tassi di occupazione più alti sono Emilia-Romagna (68,4%), Trentino-Alto Adige (67,1%) e Valle d’Aosta (66,3%); i tassi più bassi si rilevano in Sicilia (44,0%), Campania (44,1%) e Puglia (44,4%). Sono le stesse regioni con il tasso di disoccupazione più alto: Sicilia al 16,2%, Campania al 14,9% e Puglia al 14,6%.
Fonte:
Corriere della Sera
18 aprile 2006