In Brasile si sperimenta l’aereo ad alcool
Dopo le auto ad alcool, il Brasile adotta come combustibile l’alcool estratto dalla canna da zucchero anche per gli aerei.
Il Centro tecnico aerospaziale del governo brasiliano ha concesso la licenza per la fabbricazione di velivoli ad alcol all’Embraer, l’azienda parastatale brasiliana che negli ultimi anni e’ diventata uno dei maggiori produttori mondiali di aerei civili.
L’Embraer – ha riferito l’azienda stessa – ha messo a punto un motore ad alcool per il suo modello Ipanema, per uso agricolo, del quale esistono gia’ un migliaio di esemplari con motore a benzina. L’Ipanema ad alcol costera’ un po’ di piu’ di quello a benzina (circa 200mila euro), ma avra’ una potenza maggiore del 50 per cento e potra’ decollare da piste molto piu’ corte, con consumi inferiori al 60 per cento di quelli del modello a benzina.
Ma non sara’ solo l’Ipanema a sfruttare la nuova licenza e le possibilita’ del nuovo carburante. Secondo le stime del governo, oltre 12mila velivoli privati con motore a pistoni potranno adattare con poca spesa il proprio motore e sfruttare i vantaggi dell’alcool.
Lanciato nel 1975 per diminuire la dipendenza del Brasile dalle importazioni di petrolio, il programa statale di produzione di alcool dalla canna da zucchero ha conosciuto alti e bassi negli ultimi decenni, ed e’ stato adesso vigorosamente rilanciato dal governo Lula. Attualmente, circa un terzo delle auto in circolazione in Brasile usano l’alcool di canna come combustibile unico o miscelato alla benzina.
Entro qualche anno, la situazione potrebbe essere analoga anche nell’aviazione civile.
Info Air
21 Ott 2004