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Settimana della Pizza 2025
Luglio 7, 2025 - Luglio 13, 2025

Dal 7 al 13 luglio, San Paolo ospiterà la quinta edizione della Settimana della Pizza, una vera e propria celebrazione della cultura e della gastronomia italiana. In occasione della Giornata della Pizza (10 luglio), l’evento riunisce alcune delle più rinomate pizzerie di San Paolo – e una in campagna (Sorocaba) – con creazioni esclusive che esaltano i sapori delle varie regioni italiane. Per una settimana, il pubblico potrà assaggiare le pizze selezionate o quelle create per l’occasione. L’obiettivo è quello di evidenziare la diversità della cucina italiana e rendere omaggio a uno dei piatti più amati sia in Italia che in Brasile.
L’edizione di quest’anno si svolge in un momento speciale: la cucina italiana sta per essere riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO e la pizza è una delle sue massime espressioni culturali ed emotive.
L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio Italiana di San Paolo (ITALCAM) dal 2021 – nelle prime tre edizioni con il nome di Giornata della Pizza -che condivide l’organizzazione con il Consolato Generale d’Italia a San Paolo, a Accademia Italiana della Cucina, o Istituto Italiano di Cultura di San Paolo e ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo). Si tratta di un’anteprima della tradizionale Settimana della Cucina Regionale Italiana, in programma tra il 20 e il 26 ottobre, che riunirà gli chef di tutte le regioni d’Italia.
Durante la Settimana della Pizza, 20 pizzerie aderenti offrono la pizza “regionale”.pizza “regionalepizza legata a una delle regioni italiane con almeno un ingrediente tipico, e pizza “tradizionale”.pizza “tradizionalerappresentata dalla classica margherita – con i colori della bandiera italiana composta da salsa di pomodoro pelato italiano, mozzarella di bufala o fiordilatte e basilico.
Tra i condimenti “regionali” ci sono quelli che rappresentano la Basilicata, della pizzeria Rural, con crema di zucca tostata a legna, guanciale, caciocavallo affumicato, crema di ricotta e pistacchi (R$89 – individuale); la Lombardia, disponibile da La Crosta, a base di grana padano, cipolle caramellate in Franciacorta (vino spumante lombardo), crema di mascarpone e bresaola (R$72 – individuale); la Campania, che combina pomodori San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP, origano, basilico, aglio, aliche, olive italiane e olio d’oliva (R$71 – individuale), servita da Leggera; e il Piemonte, con due tipi di gorgonzola (dolce e tradizionale), mozzarella di bufala, scaglie di pera e noci (R$80 – individuale), nel menu di .it Menu pizza.
Il Console Generale d’Italia a San Paolo, Domenico Fornara, ha sottolineato: “La pizza è uno dei maggiori simboli della nostra cultura gastronomica e dell’affinità tra italiani e brasiliani”. Graziano Messana, presidente di Italcam, ha ricordato l’importanza degli ingredienti italiani per la riuscita dell’evento e la crescita del settore. “Con l’importazione di ingredienti creati appositamente per la preparazione del piatto e l’utilizzo di tecniche di lunga fermentazione, la qualità della pizza brasiliana è migliorata molto negli ultimi anni”, afferma Graziano.
Per Gerardo Landulfo, delegato dell’Accademia Italiana della Cucina e curatore dell’evento, l’edizione di quest’anno dovrebbe valorizzare anche la creatività dei pizzaioli. “Le tradizioni vanno rispettate, ma nulla vieta di rivisitare una ricetta classica o di proporre nuovi ingredienti”, riferendosi a quella che in Italia viene chiamata Pizza d’Autore o Pizza Gourmet.
La pizza in Italia
La pizza, uno dei piatti più emblematici d’Italia, affonda le sue radici nella Napoli del XVIII secolo, quando la combinazione di pasta, pomodoro e formaggio divenne popolare tra i lavoratori del capoluogo campano. Da allora, la pizza si è affermata come icona della gastronomia italiana e mondiale. In Italia, la pizza non è solo un alimento, ma un simbolo di identità culturale e un rito sociale – a pranzo e a cena. Oggi gli italiani consumano circa 8 milioni di pizze al giorno, con stili che variano a seconda delle regioni. Oltre alla classica tonda con salsa di pomodoro, esistono versioni come la pizza bianca (senza salsa), la farcita (ripiena), la portafoglio (piegata in carta), la taglio (in pezzi quadrati) e la pinsa fatta con una combinazione di tre tipi di farina – queste ultime due tipiche di Roma.
Il potere della pizza in Brasile
La pizza è arrivata in Brasile alla fine del XIX secolo con gli immigrati italiani, soprattutto a San Paolo, dove è diventata uno dei piatti più popolari. Oggi si stima che ogni giorno vengano vendute più di 1 milione di pizze nella capitale São Paulo, considerata la città della pizza del Brasile.
Informazioni sulla Settimana della Cucina Regionale Italiana
Nel 2025, la 14ª Settimana della Cucina Regionale Italiana si terrà dal 20 al 26 ottobre. L’attrazione principale dell’evento è la partecipazione di 20 chef italiani provenienti dalle 20 regioni d’Italia. In 20 ristoranti di San Paolo, serviranno menu di quattro portate ( antipasto, primo piatto, secondo piatto e dolce) con ingredienti e preparazioni tipiche dei loro territori.
Assistenza
Settimana della Pizza 2025
Data: dal 07 al 13 luglio
Sede: pizzerie e ristoranti aderenti (vedi elenco sotto)
Abruzzo – Foglia Forneria
Basilicata – Pizzeria rurale (Sorocaba)
Calabria – Pizzeria Soffio
Campania – Leggera Pizza Napoletana
Emilia-Romagna – Pizzeria Bráz
Friuli-Venezia Giulia – Andrea di Lucca Arte & Pizza
Lazio – La Braciera
Liguria – Pizze artigianali Oli
Lombardia – La Crosta Forneria
Marche – Trattoria Temperani
Molise – Trattorita EVVAI
Piemonte – .it Pizza
Puglia – Gio o Mer
Sardegna – La pizza di Mooca
Sicilia – Pizzeria Unica
Toscana – Pizzeria Veridiana
Trentino-Alto Adige – Maremonti (Campo Belo)
Umbria – Napoletana Forneria
Valle d’Aosta – Ombra
Veneto – Diavola Pizzeria Italiana
Maggiori informazioni: www.settimanadellapizza.com