PITTORESCA – Sentieri d’Italia: itinerari da esplorare a passo lento
Le passeggiate nel Belpaese sono in aumento e fanno bene a te e alla zona!
Davide Fiz, di Smart Walking, ci dà alcuni consigli su alcuni incredibili itinerari che ha percorso
L’Italia è il paese delle strade: strade da percorrere a ritmo lento – a piedi o in bicicletta – per permettere ai viaggiatori di godere al meglio del patrimonio materiale e immateriale di questi luoghi.
Lanciato dal governo italiano nel 2017, il progetto Cammini d’Italia conta oggi 46 itinerari riconosciuti dal nord al sud del Paese, basati su criteri quali infrastrutture e greenways. Si tratta di itinerari con percorsi storici, naturalistici, culturali o religiosi.
Una delle più famose è la Via Francigena, un antico percorso religioso che portava i pellegrini dall’Inghilterra a Roma. In Italia, è lunga circa 1000 chilometri e copre diversi percorsi in molte parti del paese, da nord a sud.

I viaggiatori percorrono la Via Cretese, una delle tappe del Cammino dei Briganti /Cammino dei Briganti
Un altro percorso popolare è il Cammino Dei Briganti, tra Abruzzo e Lazio. L’intero percorso è lungo 100 chilometri, suddiviso in sette tappe attraverso 18 borghi medievali. Ma le sue origini non sono affatto simpatiche: si riferisce ai “briganti”, gli uomini del temibile Bando di Cartore, che hanno compiuto razzie sul percorso a metà del XIX secolo.
Altrettanto nota e curiosa è la Via Degli Dei. Si tratta di un percorso di 130 chilometri tra Bologna e Firenze, con gli Appennini nel mezzo. Nonostante il nome, “Via degli Dei”, non si tratta di un percorso religioso. Tutto ebbe inizio quando un gruppo di viaggiatori bolognesi decise di andare a Firenze per assaporare il meglio della cucina fiorentina: ma godendosi il percorso nel miglior modo possibile, come un “dio”. Molto prima di diventare la Via Degli Dei, la strada era utilizzata dagli Etruschi e dai Romani come via commerciale.
Chi sono i viaggiatori lenti in Italia?
L’ultima edizione del dossier Italia, Paese dei Cammini, pubblicato a marzo da Terre de Mezzo Editore, mostra che il numero di persone interessate a viaggiare a passo lento è in crescita in Italia. Più di 85.000 persone si sono iscritte ai Cammini nel 2022, rispetto a poco più di 60.000 nel 2021.
La maggior parte dei viaggiatori ha scelto di viaggiare a piedi (97%) e le donne rappresentano la maggioranza nell’ultimo sondaggio (54,6%). Il benessere mentale ed emotivo (70%) è la motivazione principale di questo tipo di viaggio.
I consigli di un viaggiatore in movimento
Il genovese Davide Fiz, 46 anni, è uno dei viaggiatori più lenti d’Italia. Nel 2022 ha percorso 20 itinerari, uno per ogni regione italiana: “camminando la mattina e lavorando in modo intelligente il pomeriggio, da luoghi diversi”, dice.
Nomade digitale, Davide è l’ideatore del progetto Smart Walking che, basandosi sul turismo sostenibile e lento, solleva questioni come l’equilibrio tra vita personale e professionale godendo di vari benefici: il contatto con le comunità locali, il passaggio in piccoli villaggi, nonché la ricerca di una vita attiva all’aperto, con movimento, sport, salute e alimentazione sana.
A marzo di quest’anno ha lanciato la seconda edizione del programma, che mira ad attraversare l’Italia da costa a costa: Smart Walking coast to coast: cammini che attraversano – cammini che uniscono.
Le sue peregrinazioni sono pubblicate su Instagram.
Davide condivide anche alcune delle sue migliori esperienze con Pittoresca. Guardale.
Cammino di San Nilo

Cammino di San Nilo, nel Cilento italo-greco, Italia meridionale / Davide Fiz
Per chi vuole partire dal mare e tornare al mare, suggerisco il Cammino di San Nilo nel cuore del Cilento italo-greco [regione Campania]. Un percorso di circa 100 chilometri, suddiviso in 8 tappe. Si parte dal mare (Sapri), si attraversano 13 suggestivi borghi immersi nella natura del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e si torna al mare (Palinuro).
Cammino di San Pietro Eremita
Da non perdere è il Cammino di San Pietro Eremita, vicino a Roma: si tratta di un anello di circa 90 chilometri che attraversa diversi paesi dell’Appennino Centrale.
Cammino dei Mille e Cammino Minerario di Santa Barbara

Il Cammino dei Mille, in Sicilia, presenta tratti poco conosciuti come il Bosco della Ficuzza / Davide Fiz
Gli amanti delle isole possono scegliere il Cammino dei Mille in Sicilia che, seguendo le orme di [Giuseppe] Garibaldi, si snoda da Monreale a Palermo attraverso percorsi interni poco conosciuti ma magnifici come il Bosco della Ficuzza.
[Un altro suggerimento “isolano” è il] Cammino Minerario di Santa Barbara, che si estende per 500 chilometri tra la costa, le isole e un interno della Sardegna poco conosciuto, dove gli escursionisti troveranno testimonianze dell’epopea dei minatori.
Cammino di San Vili

Il Cammino di San Vili, in Trentino-Alto Adige, è mozzafiato / Davide Fiz
Infine, chi non sa resistere al fascino delle montagne può percorrere il Cammino di San Vili, che va da Madonna di Campiglio a Trento: il paesaggio è mozzafiato, tipico del Trentino.
Immagine di copertina: Cammino Minerario di Santa Barbara / Davide Fiz
BRUNA GALVÃO è una giornalista specializzata in Italia.
Per ulteriori notizie su Pittoresque, visita: www.pittoresca.com.br
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[:it]
Le passeggiate nel Belpaese sono in aumento e fanno bene a te e alla zona!
Davide Fiz, di Smart Walking, ci dà alcuni consigli su alcuni incredibili itinerari che ha percorso
L’Italia è il paese delle strade: strade da percorrere a ritmo lento – a piedi o in bicicletta – per permettere ai viaggiatori di godere al meglio del patrimonio materiale e immateriale di questi luoghi.
Lanciato dal governo italiano nel 2017, il progetto Cammini d’Italia conta oggi 46 itinerari riconosciuti dal nord al sud del Paese, basati su criteri quali infrastrutture e greenways. Si tratta di itinerari con percorsi storici, naturalistici, culturali o religiosi.
Una delle più famose è la Via Francigena, un antico percorso religioso che portava i pellegrini dall’Inghilterra a Roma. In Italia, è lunga circa 1000 chilometri e copre diversi percorsi in molte parti del paese, da nord a sud.

I viaggiatori percorrono la Via Cretese, una delle tappe del Cammino dei Briganti /Cammino dei Briganti
Un altro percorso popolare è il Cammino Dei Briganti, tra Abruzzo e Lazio. L’intero percorso è lungo 100 chilometri, suddiviso in sette tappe attraverso 18 borghi medievali. Ma le sue origini non sono affatto simpatiche: si riferisce ai “briganti”, gli uomini del temibile Bando di Cartore, che hanno compiuto razzie sul percorso a metà del XIX secolo.
Altrettanto nota e curiosa è la Via Degli Dei. Si tratta di un percorso di 130 chilometri tra Bologna e Firenze, con gli Appennini nel mezzo. Nonostante il nome, “Via degli Dei”, non si tratta di un percorso religioso. Tutto ebbe inizio quando un gruppo di viaggiatori bolognesi decise di andare a Firenze per assaporare il meglio della cucina fiorentina: ma godendosi il percorso nel miglior modo possibile, come un “dio”. Molto prima di diventare la Via Degli Dei, la strada era utilizzata dagli Etruschi e dai Romani come via commerciale.
Chi sono i viaggiatori lenti in Italia?
L’ultima edizione del dossier Italia, Paese dei Cammini, pubblicato a marzo da Terre de Mezzo Editore, mostra che il numero di persone interessate a viaggiare a passo lento è in crescita in Italia. Più di 85.000 persone si sono iscritte ai Cammini nel 2022, rispetto a poco più di 60.000 nel 2021.
La maggior parte dei viaggiatori ha scelto di viaggiare a piedi (97%) e le donne rappresentano la maggioranza nell’ultimo sondaggio (54,6%). Il benessere mentale ed emotivo (70%) è la motivazione principale di questo tipo di viaggio.
I consigli di un viaggiatore in movimento
Il genovese Davide Fiz, 46 anni, è uno dei viaggiatori più lenti d’Italia. Nel 2022 ha percorso 20 itinerari, uno per ogni regione italiana: “camminando la mattina e lavorando in modo intelligente il pomeriggio, da luoghi diversi”, dice.
Nomade digitale, Davide è l’ideatore del progetto Smart Walking che, basandosi sul turismo sostenibile e lento, solleva questioni come l’equilibrio tra vita personale e professionale godendo di vari benefici: il contatto con le comunità locali, il passaggio in piccoli villaggi, nonché la ricerca di una vita attiva all’aperto, con movimento, sport, salute e alimentazione sana.
A marzo di quest’anno ha lanciato la seconda edizione del programma, che mira ad attraversare l’Italia da costa a costa: Smart Walking coast to coast: cammini che attraversano – cammini che uniscono.
Le sue peregrinazioni sono pubblicate su Instagram.
Davide condivide anche alcune delle sue migliori esperienze con Pittoresca. Guardale.
Cammino di San Nilo

Cammino di San Nilo, nel Cilento italo-greco, Italia meridionale / Davide Fiz
Per chi vuole partire dal mare e tornare al mare, suggerisco il Cammino di San Nilo nel cuore del Cilento italo-greco [regione Campania]. Un percorso di circa 100 chilometri, suddiviso in 8 tappe. Si parte dal mare (Sapri), si attraversano 13 suggestivi borghi immersi nella natura del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e si torna al mare (Palinuro).
Cammino di San Pietro Eremita
Da non perdere è il Cammino di San Pietro Eremita, vicino a Roma: si tratta di un anello di circa 90 chilometri che attraversa diversi paesi dell’Appennino Centrale.
Cammino dei Mille e Cammino Minerario di Santa Barbara

Il Cammino dei Mille, in Sicilia, presenta tratti poco conosciuti come il Bosco della Ficuzza / Davide Fiz
Gli amanti delle isole possono scegliere il Cammino dei Mille in Sicilia che, seguendo le orme di [Giuseppe] Garibaldi, si snoda da Monreale a Palermo attraverso percorsi interni poco conosciuti ma magnifici come il Bosco della Ficuzza.
[Un altro suggerimento “isolano” è il] Cammino Minerario di Santa Barbara, che si estende per 500 chilometri tra la costa, le isole e un interno della Sardegna poco conosciuto, dove gli escursionisti troveranno testimonianze dell’epopea dei minatori.
Cammino di San Vili

Il Cammino di San Vili, in Trentino-Alto Adige, è mozzafiato / Davide Fiz
Infine, chi non sa resistere al fascino delle montagne può percorrere il Cammino di San Vili, che va da Madonna di Campiglio a Trento: il paesaggio è mozzafiato, tipico del Trentino.
Immagine di copertina: Cammino Minerario di Santa Barbara / Davide Fiz
BRUNA GALVÃO è una giornalista specializzata in Italia.
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