Bush: «Sarò il presidente di tutti gli americani»
WASHINGTON – «Sarò il presidente di tutti gli americani» ha detto George W. Bush nel discorso della vittoria. «Abbiamo avuto una lunga notte e una storica vittoria», ha aggiunto poi il presidente riconfermato che ha parlato ai suoi sostenitori riuniti nel Ronald Reagan Center di Washington. E rivolgendosi agli elettori democratici, Bush ha detto: «Saprò conquistarmi la vostra fiducia».
AI DEMOCRATICI – «L’America ha parlato» ha aggiunto Bush: «La grande affluenza ci ha dato una vittoria storica». Nel suo discorso di investitura il riconfermato presidente non ha dimenticato la moglie Laura, «l’amore della mia vita». Rivolgendosi agli elettori democratici, Bush ha detto: «Saprò conquistarmi la vostra fiducia». Il presidente s’è detto «onorato» dalla fiducia dimostratagli dagli Stati Uniti e ha affermato che è suo dovere servire tutti gli americani. «Farò del mio meglio per riuscirci ogni giorno», ha aggiunto, impegnandosi a ricercare la collaborazione con l’opposizione democratica.
GIUSTIZIA – Un breve passaggio del suo discorso, durato circa 10 minuti, ha fatto riferimento alla politica estera: «Il nostro esercito ha fatto giustizia dei nemici. Aiutiamo la democrazia a crescere in Afghanistan e Iraq», ha affermato il presidente, che si detto anche certo che «la crescita economica del paese proseguirà». Bush ha riconfermato l’impegno alla riforma del sistema fiscale e a migliorare il sistema scolastico e la sicurezza sociale. Questi obiettivi «richiedono l’impegno di tutti gli americani» ha concluso il presidente Usa.
Prima di Bush, ha parlato brevemente il suo vice Dick Cheney: abbiamo ottenuto «un’ampia vittoria in tutto il paese», ha detto, affermando inoltre che la nazione ha fornito a Bush un nuovo mandato riconoscendo le sue qualitá. Accolto da lunghissimi applausi, Cheney ha definito la vittoria del candidato repubblicano «storica», sottolineando come Bush abbia «ottenuto il più alto numero di voti della storia».
Corriere della Sera
3/11/2004