Learn as if you will live forever, live like you will die tomorrow.

   +1 555 87 89 56   80 Harrison Lane, FL 32547

Alitalia, accordo «alla tedesca» con i piloti

Più flessibilità nell’orario e nelle retribuzioni. Alle 11 è ripreso il confronto con il personale di terra. In Borsa rally del titolo.

Alitalia e organizzazioni sindacali dei piloti hanno raggiunto l’accordo su una ipotesi di contratto che introduce maggiore flessibilità dell’orario di lavoro e lega parte della retribuzione a indici di qualità e produttività.

Per molti osservatori una intesa tra azienda e piloti facilita quelle sui contratti delle altre categorie di lavoratori e apre la strada alla trattativa sul piano industriale, che prevede complessivamente 5.000 esuberi.

Nell’ultima tornata dei negoziati l’azienda aveva presentato ai piloti una sua proposta complessiva che prevedeva l’innalzamento progressivo della parte variabile della retribuzione: dall’attuale 13,7% al 22% nel 2006.

Secondo indiscrezioni in cerca di conferma, sul medio raggio permane un limite di impiego temporale di 12 ore, ma l’azienda incassa comunque una maggiore flessibilità: per una volta al mese, il numero delle tratte giornaliere, potrà salire dalle attuali 4 a 6 con un limite temporale di 10 ore di volo.
Sul lungo raggio c’è un limite di 13 ore per monotratta con tre piloti. Vengono introdotti però due nuovi riferimenti in miglia: la monotratta fino a 4.200 miglia marine si fa con un equipaggio “leggero”, con un solo pilota rispetto ai due attuali, sul Boeing 767, mentre per il Boeing 777 il limite per l’equipaggio leggero sale a 4.300 miglia.
L’accordo prevede anche alcune eccezioni che riguardano certe tratte come la Chicago-Roma in inverno e i voli notturni da New York.

Altre novità sono la minore possibilità di usufruire di ferie e riposi nei periodi estivi: le ferie scendono da 15 a 12 giorni.
Secondo una stima dei piloti si dovrebbe arrivare a circa
75/85 ore/mese di volo dalle attuali 60 circa.
Secondo una fonte industriale grazie al nuovo modello
contrattuale e a 289 esuberi il risparmio nel 2006sarebbe di 52 milioni di euro. Un altro centinaio di lavoratori avrebbe già maturato i requisiti per andare in pensione.

I prossimi incontri.

Dopo l’accordo di ieri sera con i sindacati dei piloti, Alitalia riparte oggi con le trattative con personale di terra e assistenti di volo. Si inizia alle 11 con il primo gruppo, quello per cui la compagnia di bandiera ha indicato gli esuberi più corposi.
Lo dice una fonte sindacale aggiungendo che l’azienda ha chiesto ieri sera ai rappresentanti dei lavoratori di proporre un contenimento dei costi pari a circa 17 milioni di euro. Secondo la fonte si intende proporre tagli alla metà degli straordinari – stimati intorno ai 12 milioni di euro – più risparmi dalle festività soppresse per altri 6 milioni di euro.
Più tardi si terrà l’incontro con i sindacati degli assistenti di volo.

Il titolo in Borsa.

Dopo il rally di ieri, ancora una seduta in forte rialzo per Alitalia (+9,5%) che tocca i 0,3 euro e festeggia la firma dell’accordo con i piloti avvenuta nella notte. Già altissimi i volumi: in pochi minuti dopo l’aertura delle contrattazioni sono passati di mano oltre 58 milioni di pezzi , pari a circa il 3% del flottante per un controvalore che supera i 17 milioni di euro.

Il Sole 24Ore
15/9/2004