{"id":28473,"date":"2018-08-23T00:00:00","date_gmt":"2018-08-23T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/moodys-taglia-le-stime-di-crescita-per-litalia-e-mette-la-francia-nel-mirino\/"},"modified":"2018-08-23T00:00:00","modified_gmt":"2018-08-23T00:00:00","slug":"moodys-taglia-le-stime-di-crescita-per-litalia-e-mette-la-francia-nel-mirino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/moodys-taglia-le-stime-di-crescita-per-litalia-e-mette-la-francia-nel-mirino\/","title":{"rendered":"Moody\u2019s taglia le stime di crescita per l\u2019Italia e mette la Francia nel mirino"},"content":{"rendered":"<p>Il Sole 24 Ore<\/p>\n<h1>Moody&rsquo;s taglia le stime di crescita per l&rsquo;Italia e mette la Francia nel mirino<\/h1>\n<p>di&nbsp;<strong>Flavia Carletti<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size:18px\"><span style=\"font-family:open sans\">M<strong>oody&rsquo;s ha tagliato le stime di crescita sull&rsquo;Italia per 2018 e il 2019.<\/strong><span style=\"background-color:rgb(245, 229, 213); color:rgb(26, 23, 27)\">&nbsp;<\/span><span style=\"background-color:rgb(245, 229, 213); color:rgb(26, 23, 27)\">L&rsquo;agenzia si aspetta che nel 2018 il Pil italiano crescer&agrave; dell&rsquo;1,2%, contro una precedente stima del +1,5 per cento. Nel 2019, invece, la previsione &egrave; di un +1,1%, contro il precedente +1,2%. L&rsquo;Italia, per Moody&rsquo;s, &egrave; l&rsquo;unica grande economia della zona euro che non cresce a un ritmo sostenuto. La revisione &egrave; stata fatta nell&rsquo;aggiornamento di agosto del Global Macro Outlook dell&#39;agenzia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:18px\"><span style=\"font-family:open sans\"><strong>Germania &laquo;motore&raquo; della zona euro&nbsp;<\/strong><br \/>\nPer quanto riguarda l&rsquo;area euro, secondo Moody&#39;s, la Germania continua a esserne il &laquo;motore&raquo; e ha confermato le previsioni di crescita per il Paese: +2,2% quest&#39;anno e +1,7% nel 2019. Tra le principali economie dell&#39;area, il taglio delle previsioni, comunque, non ha toccato solo l&rsquo;Italia, l&rsquo;agenzia ha leggermente rivisto al ribasso anche quelle della Francia per l&#39;anno in corso all&#39;1,8% dal 2% della precedente stima, confermando invece all&#39;1,8% quelle per il 2019. Prevedendo che la politica della Banca centrale europea rester&agrave; &laquo;espansiva&raquo;, nel rapporto di Moody&#39;s si spiega che ora un primo intervento al rialzo sui tassi &egrave; atteso nel terzo trimestre 2019 e non pi&ugrave; nei primi tre mesi dell&#39;anno e alla luce di questo la stima sul Pil dell&#39;intera area euro &egrave; per una crescita del 2,1% nel 2018 e dell&rsquo;1,8% nel 2019. Un rischio per questi numeri &egrave; dato dai rapporti commerciali con gli Stati Uniti, anche se il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, in occasione della visita a Washington fatta questa estate ha indicato che le esportazioni dell&#39;area euro verso gli Usa hanno rappresentato solo il 2,5% del Pil nel 2017. Quindi, sebbene i dazi Usa possono potenzialmente danneggiare fortemente alcuni settori, nell&#39;insieme la situazione &egrave; considerata gestibile dall&#39;agenzia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:18px\"><span style=\"font-family:open sans\"><strong>Gli Stati Uniti restano il &laquo;driver&raquo; della crescita globale&nbsp;<\/strong><br \/>\nPassando al resto del mondo, per Moody&rsquo;s l&rsquo;economia della maggior parte dei Paesi del G20 resta &laquo;solida&raquo;, anche se ci sono indicazioni che l&rsquo;accellerazione che sembrava in sincronia fino al 2018, ora sta dando segni di avere trend divergenti. L&#39;outlook nel breve termine a livello globale per le economie pi&ugrave; avanzate &egrave; generalmente &laquo;resiliente&raquo;, mentre per quanto riguarda le economie emergenti la situazione &egrave; influenzata negativamente dal crescente protezionismo Usa, dalla riduzione della liquidit&agrave; esterna e dagli elevati prezzi del petrolio. Moody&rsquo;s si aspetta che l&#39;economia dei Paesi del G20 registrer&agrave; una crescita del 3,3% nel 2018 e del 3,1% nel 2019. Le economie avanzate saliranno del 2,3% del 2018 e del 2% nel 2019, mentre le economie emergenti del G20 faranno registrare un +5,1% sia nel 2018 che nel 2019. Inoltre per Moody&#39;s &laquo;l&#39;economia Usa resta il driver della crescita globale&raquo; e le stime per l&#39;area euro restano &laquo;costruttive, nonostante ci sia stata una moderazione della crescita rispetto all&rsquo;inizio anno pi&ugrave; esaltante&raquo;. L&#39;andamento della Cina &egrave; in rallentamento ma non oltre le attese, contestualmente l&rsquo;economia del Regno Unito, &laquo;che sta decelerando&raquo;, affronta &laquo;ulteriori rischi di calo a causa della Brexit&raquo;. Per quanto riguarda Giappone e Corea del Sud, la situazione resta &laquo;positiva&raquo; anche se entrambi i Paesi &laquo;restano vulnerabili a un rallentamento della crescita del commercio&raquo;. Per quanto riguarda i Paesi emergenti, le previsioni sono &laquo;miste&raquo;, con India e Indonesia che si prevede manterranno ritmi &laquo;vicini agli attuali trend&raquo;, mentre altri come Turchia, Argentina e Brasile che hanno registrato una battuta d&#39;arresto. In definitiva, l&#39;agenzia si aspetta che la maggior parte delle pi&ugrave; grandi economie al mondo &laquo;continueranno a crescere a un ritmo robusto anche se leggermente pi&ugrave; basso grazie a un clima di fiducia positivo, alla forte creazione di nuovi posti di lavoro e a politiche monetarie e fiscali altamente di sostegno&raquo;.<\/span><\/span><\/p>\n<p>Fonte:&nbsp;http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/finanza-e-mercati\/2018-08-23\/moody-s-taglia-stime-crescita-l-italia-ma-mirino-anche-francia-140606.shtml?uuid=AEwFvTeF<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sole 24 Ore Moody&rsquo;s taglia le stime di crescita per l&rsquo;Italia e mette la Francia nel mirino di&nbsp;Flavia Carletti Moody&rsquo;s ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[68],"class_list":["post-28473","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28473\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}