{"id":28396,"date":"2018-05-07T00:00:00","date_gmt":"2018-05-07T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/accordo-nestle-starbucks-le-ricadute-sul-mercato-italiano-del-caffe\/"},"modified":"2018-05-07T00:00:00","modified_gmt":"2018-05-07T00:00:00","slug":"accordo-nestle-starbucks-le-ricadute-sul-mercato-italiano-del-caffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/accordo-nestle-starbucks-le-ricadute-sul-mercato-italiano-del-caffe\/","title":{"rendered":"Accordo Nestl\u00e9-Starbucks, le ricadute sul mercato italiano del caff\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>Il Sole 24 Ore | Impresa &amp; Territorio<\/p>\n<h1>Accordo Nestl&eacute;-Starbucks, le ricadute sul mercato italiano del caff&egrave;<\/h1>\n<p>di Donata&nbsp;Marrazzo<\/p>\n<p>L&#39;alleanza globale tra Nestl&eacute; e Starbucks &egrave; la prova che il mercato del caff&egrave; &egrave; vivo. E cresce in tutto il mondo. Anche in Italia, dove l&rsquo;intera filiera vale oltre 5 miliardi di euro. E il settore &egrave; fra i pi&ugrave; vivaci del food&amp;beverage. La Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, attende con trepidazione per settembre il debutto del colosso di Seattle a Milano in piazza Cordusio, nell&#39;ex palazzo delle Poste. Un battesimo importante visto che il fondatore del primo tempio della miscela yankee Howard Schultz trasse ispirazione per la sua impresa proprio da un viaggio in Italia. Oggi conta 29 mila store con 100 milioni di clienti alla settimana.<\/p>\n<p><strong>Un patto fra giganti<\/strong>&nbsp;<br \/>\n&laquo;Quello tra Nestl&eacute; e Starbucks &egrave; un patto fra giganti, fra chi ha capacit&agrave;, storia e potere economico &ndash; dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe &ndash; che creer&agrave; posti di lavoro e rilancer&agrave; la reputazione dei pubblici esercizi, capaci di attrarre investimenti di questa portata. Ma l&#39;elemento pi&ugrave; interessante &egrave; la combinazione fra il modello di business della catena americana di caffetterie con quello della multinazionale svizzera, incentrato sulla vendita di prodotti, che rafforza entrambi i marchi, lasciando immaginare scenari ancora pi&ugrave; vasti&raquo;. Una mossa con la quale in Italia dovranno fare i conti tutti i big del caff&egrave;, a cominciare da Lavazza. Che nel retail &egrave; fra i leader nazionali con Nestl&eacute;- Nescaf&eacute; -Nespresso, Mondelez Italia, Kimbo, Segafredo Zanetti, Illy.<\/p>\n<p><strong>Il caff&egrave; come il petrolio e l&#39;acciaio<\/strong>&nbsp;<br \/>\nSui mercati mondiali il caff&egrave; pesa come il petrolio e l&#39;acciaio. L&#39;economia di molti paesi (Brasile, Vietnam, Colombia, Indonesia, Etiopia) dipende interamente dalle esportazioni dell&#39;oro verde. La produzione complessiva &egrave; di circa 6,8 milioni di tonnellate, 115 milioni di sacchi, di cui tra i 77 e i 92 milioni destinati all&#39;esportazione. Quasi il 70% della produzione &egrave; costituita dalla qualit&agrave; Arabica, mentre la Robusta rappresenta il 30 per cento. I consumi mondiali pro-capite superano di poco i 4 kg annui, ma arrivano a 5,20 in alcune aree d&#39;Europa. La Germania sfiora gli 8 kg, mentre il Portogallo si ferma a 2,37 kg. In Finlandia numeri pi&ugrave; alti: con 11,4 kg a testa risulta la nazione che registra i maggiori consumi.<\/p>\n<p><strong>Produzione (ed esportazione) italiana<\/strong>&nbsp;<br \/>\nL&#39;Italia, con oltre 800 aziende coinvolte e una produzione dal valore di quasi 4 miliardi di euro (1,3 dall&#39;esportazione), &egrave; il secondo paese in Europa, dopo la Germania, per volumi totali di produzione ed esportazione di caff&egrave; torrefatto. Come risulta dall&#39;annuario Coffitalia 2018 (Beverfood), secondo i dati del Comitato italiano del caff&egrave;, aumentano le importazioni di caff&egrave; verde (pi&ugrave; 10% nel 2016): 581 milioni di chilogrammi. Oltre la met&agrave; proviene da Brasile e Vietnam. A seguire India, Uganda, Indonesia e Colombia.<\/p>\n<p>Le esportazioni di caff&eacute; torrefatto crescono del 10 per cento. Ma negli ultimi 10 anni sono pi&ugrave; che raddoppiate. Rappresentano il vero volano di crescita dell&#39;industria italiana del caff&egrave;. I Paesi comunitari assorbono pi&ugrave; del 70% (Francia, Ger&not;mania e Austria), il resto va a Stati Uniti, Australia e Federazio&not;ne Russa. Recente lo sbocco su Europa Orientale, Emirati Arabi Uniti e in Cina, paesi dove il consumo di caff&egrave; non &egrave; una consuetudine.<\/p>\n<p><strong>Da nord a sud 149mila bar<\/strong>&nbsp;<br \/>\nNovantasette italiani su 100 consumano quotidianamente caff&egrave;. La maggior parte preferisce la moka, ma 149mila bar sparsi sul territorio nazionale preparano in media 175 tazzine al giorno, pari al 32,5% del fatturato complessivo di un esercizio di medie dimensioni. La domanda si fa sempre pi&ugrave; sofisticata: i consumatori sono interessati alla provenienza, alla lavorazione, alla torrefazione e alla macinatura dell&#39;Espresso. La lieve ripresa dei consumi fuori casa (bar, ristoranti, pizzerie) rilevata da Fipe nell&#39;ultimo rapporto annuale fa riferimento a nuovi format e al consolidamento di stili di vita alternativi di cui il bar, pi&ugrave; dinamico, versatile e sensibile rispetto ad altre tipologie di locali, &egrave; espressione. &laquo;Un competitor come Starbucks far&agrave; benissimo al nostro settore &ndash; conclude Stoppani &#8211; con le sue formule hi-tech, la sua offerta completa per assortimenti ed eccellenze e i suoi servizi aggiuntivi che si traducono in qualit&agrave;, innovazione, comfort ed emozioni&raquo;.<\/p>\n<p>Fonte:&nbsp;http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/impresa-e-territori\/2018-05-07\/accordo-nestle-starbucks-ricadute-mercato-italiano-caffe&#8211;162106.shtml?uuid=AE2XkNkE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sole 24 Ore | Impresa &amp; Territorio Accordo Nestl&eacute;-Starbucks, le ricadute sul mercato italiano del caff&egrave; di Donata&nbsp;Marrazzo L&#39;alleanza globale tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[68],"class_list":["post-28396","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28396\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}