{"id":28382,"date":"2018-03-27T00:00:00","date_gmt":"2018-03-27T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/export-per-italia-e-brasile-lagroalimentare-resta-una-garanzia\/"},"modified":"2018-03-27T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-27T00:00:00","slug":"export-per-italia-e-brasile-lagroalimentare-resta-una-garanzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/export-per-italia-e-brasile-lagroalimentare-resta-una-garanzia\/","title":{"rendered":"Export, per Italia e Brasile l\u2019agroalimentare resta una garanzia"},"content":{"rendered":"<p>First On Line<\/p>\n<h1>Export, per Italia e Brasile l&rsquo;agroalimentare resta una garanzia<\/h1>\n<p>di Guido Michieletto<\/p>\n<p><em>Il settore continua a registrare una performance soddisfacente con un rischio di credito stabile: se nel nostro Paese &egrave; previsto in crescita del 2,4% grazie alla solida reputazione internazionale del Made in Italy, in Brasile le prospettive sono in ascesa grazie all&rsquo;attuale ripresa economica e alla solida domanda da parte della Cina _ Rischio dazi<\/em><\/p>\n<p>Il settore alimentare, come segnala Atradius, continua a registrare una performance soddisfacente, con un rischio di credito stabile o persino in miglioramento in molti Paesi. Rispetto ad altri comparti industriali, infatti, il settore alimentare dispone di una<strong>&nbsp;buona elasticit&agrave; nei confronti dei periodi di crisi<\/strong>; tuttavia, come gi&agrave; due anni fa, molte imprese di produzione e trasformazione alimentare hanno continuato anche nel corso<br \/>\ndel 2017 ad essere sotto pressione, con&nbsp;<strong>margini di profitto a rischio<\/strong>, a causa del contesto altamente competitivo di un mercato in cui il potere d&rsquo;acquisto delle grandi catene di retail e discount &egrave; molto forte.<\/p>\n<p>In alcuni dei principali mercati europei, tra cui Francia, Germania e Regno Unito, la pressione &egrave; aumentata principalmente nel segmento della&nbsp;<strong>produzione e trasformazione della carne<\/strong>, dal momento che i prezzi di<br \/>\napprovvigionamento sono cresciuti facendo aumentare il rischio di credito di queste imprese.<\/p>\n<p>In Italia il settore alimentare &egrave; uno dei pi&ugrave; importanti, con circa 385.000 addetti, un&nbsp;<strong>fatturato<\/strong>totale nel 2016 di oltre<strong>&nbsp;135 miliardi di euro<\/strong>&nbsp;e un solido andamento dell&rsquo;export. Nel complesso, in tutti i singoli segmenti, le imprese del settore alimentare restano esposte a rischi non prevedibili, tra cui le oscillazioni dei prezzi delle materie prime e le problematiche in materia di salute pubblica.<\/p>\n<p>L&rsquo;imposizione di ulteriori&nbsp;<strong>barriere al commercio<\/strong>&nbsp;potrebbe diventare un problema poich&eacute; in molti mercati le<br \/>\nesportazioni svolgono innegabilmente un ruolo essenziale, contribuendo alla redditivit&agrave; del settore alimentare e compensando talvolta i risultati meno brillanti ottenuti sul mercato interno.<\/p>\n<p>Se diamo uno sguardo alle&nbsp;<strong>migliori opportunit&agrave; per le imprese del settore<\/strong>, vediamo che le prospettive per il 2018 per il settore alimentare brasiliano sono in ascesa grazie all&rsquo;attuale ripresa economica e alla solida domanda da parte della Cina. Gli ottimi raccolti dello scorso anno hanno fatto diminuire il prezzo di molti prodotti alimentari (soprattutto pane, riso e cereali) favorendone i consumi. Mentre sul mercato interno la<br \/>\nripresa economica e la riduzione dell&rsquo;inflazione hanno aumentato il potere d&rsquo;acquisto dei consumatori.<\/p>\n<p>I margini di profitto delle imprese alimentari brasiliane sono cresciuti nel 2017 e dovrebbero registrare un ulteriore miglioramento nel corso di quest&rsquo;anno. Tuttavia va sottolineato come le imprese brasiliane del settore presentino un tasso d&rsquo;indebitamento pi&ugrave; elevato rispetto ad altri comparti, soprattutto a causa delle attivit&agrave;<br \/>\ndi espansione messe in atto prima della crisi economica del 2014. Il fatturato delle imprese italiane del comparto ha registrato un modesto aumento negli ultimi mesi del 2016 dopo anni di consumi interni piuttosto stagnanti, beneficiando (soprattutto nei segmenti della pasta e dei prodotti da forno) della solida reputazione<br \/>\ninternazionale del &ldquo;Made in Italy&rdquo;.<\/p>\n<p>Nel corso di quest&rsquo;anno gli analisti prevedono il valore aggiunto di prodotti alimentari e bevande crescere dal 2,4%, grazie soprattutto all&rsquo;export, dal momento che la domanda interna dovrebbe mantenersi quantomeno<br \/>\nstabile. I margini di profitto non dovrebbero registrare variazioni di rilievo, pur mantenendosi a livelli bassi. Le industrie di produzione e trasformazione alimentare sono spesso fortemente indebitate per finanziare il fabbisogno di capitale circolante: tuttavia, grazie alla performance anticiclica, le banche e gli altri istituti finanziari continuano ad essere inclini a concedere prestiti al settore alimentare in quanto consente di diversificare le attivit&agrave; di investimento anche durante cicli economici negativi.<\/p>\n<p>In&nbsp;<strong>Brasile,<\/strong>&nbsp;anche se il settore &egrave; ancora molto frammentato, la tendenza verso una maggiore qualit&agrave; dei prodotti alimentari sta consolidandosi e tutte le principali imprese cercano di aumentare la propria quota di mercato. Il segmento della macelleria si sta riprendendo dopo le difficolt&agrave; di due anni fa quando il costo dei mangimi era aumentato a causa di una forte siccit&agrave;.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i&nbsp;<strong>prodotti lattiero-caseari<\/strong>, il buon andamento dei consumi dovrebbe proseguire grazie all&rsquo;aumento del reddito disponibile e alla crescita della popolazione, oltre che per l&rsquo;opinione diffusa che si tratti di prodotti sani e nutrienti. Le&nbsp;<strong>esportazioni di frutta, verdura, cereali e soia<\/strong>&nbsp;sono cresciute ulteriormente nel 2017 grazie all&rsquo;incremento cos&igrave; inaspettato della domanda da parte della Cina. Ecco allora che per il 2018 le prospettive di un&rsquo;ulteriore crescita dell&rsquo;export sono promettenti.<\/p>\n<p>I rivenditori di prodotti alimentari hanno generalmente mostrato una buona elasticit&agrave; nella recente fase di crisi;tuttavia, il tasso ancora elevato della disoccupazione e alcune difficolt&agrave; in determinate regioni potrebbero avere un impatto negativo su specifici operatori regionali. Il<strong>settore italiano della produzione, trasformazione e vendita al dettaglio di prodotti&nbsp;<\/strong>alimentari resta molto frammentato ed &egrave; caratterizzato da forte concorrenza, dove persino gli operatori principali sono pi&ugrave; piccoli rispetto alle grandi catene di retail a<br \/>\nlivello internazionale.<\/p>\n<p>I produttori alimentari sono generalmente piccole imprese e hanno una certa difficolt&agrave; ad espandersi a livello internazionale; allo stesso tempo, l&rsquo;e-commerce sta mettendo sempre pi&ugrave; in difficolt&agrave; i tradizionali rivenditori su strada. L&rsquo;Art. 62 del DL 24 gennaio 2012 poi convertito in legge fissa i termini massimi di pagamento per il settore alimentare a 30 giorni per le merci deperibili e a 60 giorni per quelle non deperibili: &egrave; stato notato come la maggior parte delle imprese stia rispettando questi termini, mentre le richieste di mancato pagamento sono generalmente legate a problemi di liquidit&agrave; degli acquirenti (lo scorso anno i casi d&rsquo;insolvenza sono diminuiti e gli analisti si aspettano un&rsquo; ulteriore riduzione di circa il 10% nel corso di questo semestre).<\/p>\n<p>Dall&rsquo;altra parte, all&rsquo;interno dello stesso settore alimentare brasiliano i termini di pagamento variano tra i diversi sotto-settori e in base alla posizione lungo la catena del valore. I coltivatori, che in passato erano pagati in anticipo, devono oggi accettare, in alcuni casi, termini di pagamento a 30 giorni. I termini di pagamento nel segmento della trasformazione della carne oscillano tra 60 e 90 giorni, mentre nel segmento dei prodotti<br \/>\nlattiero-caseari i termini variano a seconda della posizione lungo la catena del valore (produttori o rivenditori). In media, gli analisti prendono in considerazione un termine massimo di pagamento di 90 giorni: dopo l&rsquo;aumento registrato nel 2015 e 2016, lo scorso anno i ritardi di pagamento e le insolvenze nel settore hanno iniziato a registrare una diminuzione grazie al miglioramento delle prospettive economiche e dovrebbero ridursi ulteriormente nel 2018, con maggiore cautela nel caso dei rivenditori regionali attivi in alcuni stati federali, ancora in difficolt&agrave; dal punto di vista economico, e per quanto riguarda il segmento della carne, a causa delle ripercussioni del recente scandalo e degli effetti dell&rsquo;aumento dei prezzi dei cereali nel 2016.<\/p>\n<p>Fonte:&nbsp;https:\/\/www.firstonline.info\/export-per-italia-e-brasile-lagroalimentare-resta-una-garanzia\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>First On Line Export, per Italia e Brasile l&rsquo;agroalimentare resta una garanzia di Guido Michieletto Il settore continua a registrare una performance [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[68],"class_list":["post-28382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28382\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}