{"id":28295,"date":"2017-09-21T00:00:00","date_gmt":"2017-09-21T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/mab-unesco-lumbria-candidata-a-riserva-della-biosfera-con-il-monte-peglia\/"},"modified":"2017-09-21T00:00:00","modified_gmt":"2017-09-21T00:00:00","slug":"mab-unesco-lumbria-candidata-a-riserva-della-biosfera-con-il-monte-peglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/mab-unesco-lumbria-candidata-a-riserva-della-biosfera-con-il-monte-peglia\/","title":{"rendered":"Mab Unesco, l&#8217;Umbria candidata a riserva della biosfera con il Monte Peglia"},"content":{"rendered":"<p>Repubblica.it: Ambiente &#8211; 21 settembre 2017<\/p>\n<h1>Mab Unesco, l&#39;Umbria candidata a riserva della biosfera con il Monte Peglia<\/h1>\n<p><span style=\"font-size:20px\"><span style=\"font-family:open sans\"><strong>L&#39;area incontaminata nel cuore della regione punta a ottenere il riconoscimento mondiale per la tutela della biodiversit&agrave; grazie all&#39;azione di un gruppo di cittadini<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:20px\"><span style=\"font-family:open sans\"><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">di Monica Rubino<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:20px\"><span style=\"font-family:open sans\"><strong>ROMA&nbsp;<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">&#8211; Un&#39;area incontaminata nel cuore dell&#39;Umbria candidata all&#39;<\/span>Unesco Mab<span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">, il riconoscimento internazionale per la biodiversit&agrave;. Si tratta della riserva naturale di Monte Peglia, un&#39;ampia zona vulcanologica e forestata, situata nel territorio del comune di San Venanzo, proprio in mezzo alla regione gi&agrave; centro dell&#39;Italia. Il ministero dell&#39;Ambiente punta quindi sull&#39;Umbria, gi&agrave;&nbsp;<\/span>martoriata dal terremoto<span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">&nbsp;e ansiosa di ripartire, per ottenere il prestigioso Mab (acronimo di&nbsp;<\/span><em>Man and the biosphere<\/em><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">). Il titolo, di per s&eacute;, non porta direttamente soldi in cassa, ma regala al comprensorio che lo ottiene un marchio di qualit&agrave; che potrebbe rendere pi&ugrave; facile l&#39;accesso ai fondi europei per lo sviluppo.&nbsp;<\/span><br \/>\n<span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">&nbsp;<\/span><br \/>\n<strong>Movimento cittadino.<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">&nbsp;La candidatura a riserva mondiale della biodiversit&agrave; del Monte Peglia &egrave; nata dal basso, grazie al lungo e instancabile lavoro di un comitato di cittadini. &quot;E la prima volta per l&#39;Umbria che c&#39;&egrave; una candidatura a un riconoscimento cos&igrave; importante. Il nostro &egrave; un esempio di democrazia partecipativa, un&#39;esperienza promossa da un gruppo di cittadini cui si sono gradatamente aggregati associazioni, soggetti pubblici e privati &#8211; &nbsp;spiega l&#39;avvocato&nbsp;<\/span><strong>Francesco Paola<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">, presidente dell&#39;Associazione Monte Peglia per Unesco, che aggiunge: &quot;Non &egrave; solo un progetto di tutela, ma un modello culturale di sostenibilit&agrave; ai tempi delle crisi e delle emergenze climatiche. Abbiamo lavorato sodo, senza secondi fini e senza soldi pubblici. E speriamo che la nostra azione possa innescare processi virtuosi in zone limitrofe, dalla Toscana al Lazio&quot;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:20px\"><span style=\"font-family:open sans\"><strong>Il territorio<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">. La vetta umbra fa parte di un gruppo di rilievi che dividono il territorio di Orvieto dalla valle del Tevere. Grazie alla sua posizione isolata, si &egrave; trasformata in un&#39;area rifugio per molte specie biologiche rare e in via d&#39;estinzione. &quot;La zona &egrave; un serbatoio naturale di biodiversit&agrave; ed &egrave; di propriet&agrave; demaniale &#8211; continua Paola &#8211; Un patrimonio pubblico circondato da borghi medievali di grande valore storico, come Poggio Aquilone, Civitella dei Conti, Rotecastello&quot;. Al fianco dell&#39;Associazione si sono schierati l&#39;Agenzia forestale della Regione Umbria, l&#39;Arci caccia, l&#39;Associazione italiana guide escursionistiche, il Comune di San Venanzo e l&#39;associazione culturale Umbr&ograve;.<\/span><br \/>\n<span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">&nbsp;<\/span><br \/>\n<strong>Fauna e flora<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">. Nel comprensorio del Peglia si osservano attualmente ben quarantaquattro specie di mammiferi selvatici, oltre a trentaquattro variet&agrave; di uccelli, tra cui la moretta tabaccaia. Ricchissima &egrave; la flora calcolabile in oltre mille specie molte delle quali rarissime come l&#39;ipocisto rosso (Cytinus Ruber) e l&#39;ipocisto giallo (Cytinus Hipocistis). Tra gli animali protetti qui si trova il gatto selvatico, la martora, il falco pellegrino, il gufo reale, la salamandrina pezzata e quella dagli occhiali, il cavedano etrusco ed il gambero di fiume ormai scomparsi altrove.<\/span><br \/>\n<span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">&nbsp;<\/span><br \/>\n<strong>Giacimento fossile<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">. La zona si segnala anche per l&#39;importante giacimento di fossili preistorici del Monte Peglia, vecchio di settecentomila anni e uno dei pi&ugrave; conosciuti d&#39;Italia, e i tre piccoli vulcani spenti di San Venanzo (paese nato proprio sul crinale di uno di essi), dove si osserva l&#39;associazione di rocce rarissime presenti solo in Cina, Uganda e Brasile.<\/span><br \/>\n<span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">&nbsp;<\/span><br \/>\n<span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">La parola spetta adesso a Parigi: la decisione &egrave; attesa nei prossimi mesi, ma la riserva del Monte Peglia ha tutte le carte in regola per ottenere il titolo Unesco.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px\"><span style=\"font-family:open sans\"><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255)\">Fonte:&nbsp;<\/span><\/span>http:\/\/www.repubblica.it\/ambiente\/2017\/09\/21\/news\/mab_unesco_umbria_candidata_con_il_monte_peglia-176102537\/<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Repubblica.it: Ambiente &#8211; 21 settembre 2017 Mab Unesco, l&#39;Umbria candidata a riserva della biosfera con il Monte Peglia L&#39;area incontaminata nel cuore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[67],"class_list":["post-28295","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28295\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}