{"id":28239,"date":"2017-07-13T00:00:00","date_gmt":"2017-07-13T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/export-superiore-alle-attese-nei-primi-quattro-mesi-dellanno-66\/"},"modified":"2017-07-13T00:00:00","modified_gmt":"2017-07-13T00:00:00","slug":"export-superiore-alle-attese-nei-primi-quattro-mesi-dellanno-66","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/export-superiore-alle-attese-nei-primi-quattro-mesi-dellanno-66\/","title":{"rendered":"Export superiore alle attese nei primi quattro mesi dell\u2019anno: +6,6%"},"content":{"rendered":"<p>Il Sole 24 Ore: Commercio Estero &#8211; 13 luglio 2017<\/p>\n<h1>Export superiore alle attese nei primi quattro mesi dell&rsquo;anno: +6,6%<\/h1>\n<p>di Giovanna Mancini<\/p>\n<p>La crescita del 6,6% dell&rsquo;export registrata da Istat e Ice per i primi mesi dell&rsquo;anno segna una ripresa a pieni giri delle vendite all&rsquo;estero di made in Italy, vero motore della ripartenza del Paese. Parla infatti di dati &laquo;clamorosamente positivi&raquo; il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda, intervenendo in videoconferenza alla presentazione del Rapporto Ice 2016-2017 in corso a Milano. La forza dell&rsquo;export made in Italy &egrave; stata confermata anche nel 2016, sebbene con numeri inferiori rispetto all&rsquo;anno precedente.<\/p>\n<p>In un anno di rallentamento degli scambi commerciali internazionali (diminuiti del 2,2%), l&rsquo;Italia ha chiuso infatti il 2016 in controtendenza, con un<strong>&nbsp;aumento dell&rsquo;1,2% nei valori delle esportazioni, che hanno raggiunto i 417 miliardi di euro<\/strong>, portando il nostro Paese al nono posto tra gli esportatori mondiali e determinando un saldo commerciale positivo (pari a 51,5 miliardi di euro, sesti al mondo). Non solo: come evidenzia il Rapporto Ice 2016-2017, quello passato &egrave; stato anche l&rsquo;anno del ritorno di interesse per l&rsquo;Italia da parte delle&nbsp;<strong>societ&agrave; estere, che hanno investito nel nostro Paese 29 miliardi di dollari, con un aumento del 50%<\/strong>&nbsp;del valore che porta l&rsquo;Italia dal 18&deg; al 13&deg; posto nella classifica dei Paesi riceventi e la quota di Ide dall&rsquo;1,1% del 2015 all&rsquo;1,7%.<\/p>\n<p><strong>NOI E GLI ALTRI \/EXPORT<\/strong>&nbsp;<br \/>\nI primi 15 Paesi esportatori di merci nel 2016. In miliardi di dollari e var. % rispetto all&#39;anno precedente (Fonte: Ice su dati OMC)<\/p>\n<p>E il trend positivo per l&rsquo;export di made in Italy non sembra essersi esaurito: dal Rapporto emerge infatti che,&nbsp;<strong>nei primi quattro mesi di quest&rsquo;anno, le esportazioni italiane sono cresciute del 6,6%<\/strong>&nbsp;rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente. Un risultato che, se confermato nei successivi quadrimestri, porterebbe il dato dell&rsquo;intero 2017 a superare le stime, che ipotizzavano un aumento del 3-4%. &laquo;Anche se a fine anno la perfomance sar&agrave; pi&ugrave; normale &ndash; ha commentato il ministro Calenda&ndash; sarebbe una crescita molto<br \/>\nimportante&raquo;. L&rsquo;anno in corso si &egrave; aperto del resto con una generale ripresa del commercio internazionale, trainato in particolare dai mercati emergenti, legato anche alla ripresa del Pil mondiale che, secondo le stime del&nbsp;<a href=\"http:\/\/argomenti.ilsole24ore.com\/fmi.html\">Fondo Monetario Internazionale<\/a>, crescer&agrave; del 3,5%.<\/p>\n<p><strong>NOI E GLI ALTRI \/ INVESTIMENTI DIRETTI ESTERi<\/strong>&nbsp;<br \/>\nIde in entrata: i principali Paesi di destinazione nel 2016. In miliardi di dollari e var. % rispetto all&#39;anno precedente (Fonte: Ice su dati Unctad)<\/p>\n<p><strong>I mercati di sbocco del made in Italy<\/strong>&nbsp;<br \/>\nSuperata la crisi, negli ultimi tre anni le esportazioni di prodotti italiani sono tornate a crescere in molti mercati dell&rsquo;Unione europea, con Germania e Francia che si confermano nel 2016 i principali mercati di sbocco del made in Italy, assorbendo rispettivamente il 12,6% e il 10,5% delle esportazioni nazionali. Bene, secondo quanto rileva l&rsquo;Annuario dell&rsquo;<a href=\"http:\/\/argomenti.ilsole24ore.com\/istat.html\">Istat<\/a>&nbsp;redatto in collaborazione con Ice, anche i flussi di scambi con il Nord America, e in particolare con gli Stati Uniti, che si collocano al terzo posto tra i paesi partner, con una quota dell&rsquo;8,9% del nostro export. Seguono Regno Unito e Spagna (rispettivamente 5,4% e 5%). Bene anche l&rsquo;Asia Orientale.<\/p>\n<p><strong>Tra i mercati di sbocco pi&ugrave; dinamici l&rsquo;Istat rileva Germania, Spagna, Francia, Cina, Stati Uniti, Giappone e Irlanda<\/strong>. Il made in Italy perde invece terreno, a livello europeo, in Svizzera e Romania, in Russia, in molti mercati africani e in Brasile. In Medio Oriente si registrano performance positive in Iran, Turchia e Kuwait, mentre sono diminuiti i flussi verso Emirati Arabi Uniti e Paesi della regione mediterranea.<\/p>\n<p><strong>I settori<\/strong>&nbsp;<br \/>\nQualche novit&agrave; si registra nell&rsquo;andamento dei settori industriali, con la&nbsp;<strong>forte accelerazione dei prodotti farmaceutici<\/strong>, (+6,8&amp;, a quota 21,2 miliardi di euro). Mentre si conferma la crescita delle esportazioni di autoveicoli (+4,1%, a 34,2 miliardi di euro). Buona la performance dei prodotti alimentari (+ 3,6%, a 23,7 miliardi di euro) e dell&rsquo;abbigliamento (+2,3%, a 19,5 miliardi di euro), che recupera quote di mercato.<\/p>\n<p><strong>Gli esportatori italiani<\/strong>&nbsp;<br \/>\nSe il valore delle esportazioni italiane l&rsquo;anno scorso &egrave; aumentato meno del 2015 ma ha comunque segnato una crescita interessante, meno brillante &egrave; il dato sul numero di esportatori, salito appena dello 0,3% (ovvero 10mila unit&agrave;). Il numero complessivo si &egrave; attestato a 215.700 unit&agrave;, che hanno aumentato il valore medio delle proprie vendite all&rsquo;estero, ovvero 1,9 milioni di euro.<\/p>\n<p>E qui le (solite) note dolenti: se &egrave; vero che l&rsquo;Italia supera, per numero di esportatori, Francia e Spagna, il valore medio dell&rsquo;export &egrave; per&ograve; molto inferiore al dato tedesco e francese.<\/p>\n<p><strong>L&rsquo;Italia si dimostra in ritardo rispetto agli altri Paesi europei anche sul fronte dell&rsquo;e-commerce&nbsp;<\/strong>che, sebbene sia cresciuto a ritmi sostenuti negli ultimi anni, &egrave; ancora molto limitato: solo il 10% delle imprese italiane accetta ordini online, contro il 21% della Francia, il 27,2% della Germania e il 18% della Spagna . Il che rappresenta un freno alle esportazioni, soprattutto per le imprese pi&ugrave; piccole e su quei mercati (Usa e Asia in particolare) in cui l&rsquo;e-commerce assorbe ormai una larga fetta dei consumi complessivi.<\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px\">&copy; Riproduzione riservata<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px\">Fonte:&nbsp;http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/impresa-e-territori\/2017-07-13\/export-superiore-attese-primi-quattro-mesi-dell-anno-66percento-102221.shtml?uuid=AE1s9hwB<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sole 24 Ore: Commercio Estero &#8211; 13 luglio 2017 Export superiore alle attese nei primi quattro mesi dell&rsquo;anno: +6,6% di Giovanna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[67],"class_list":["post-28239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28239\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}