{"id":28142,"date":"2016-12-01T00:00:00","date_gmt":"2016-12-01T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/e-arrivata-lora-di-investire-e-spingere-per-la-crescita\/"},"modified":"2016-12-01T00:00:00","modified_gmt":"2016-12-01T00:00:00","slug":"e-arrivata-lora-di-investire-e-spingere-per-la-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/e-arrivata-lora-di-investire-e-spingere-per-la-crescita\/","title":{"rendered":"\u201cE&#8217; arrivata l\u2019ora di investire e spingere per la crescita\u201d"},"content":{"rendered":"<h3>Ottimista il messaggio di Stefano Barrese, responsabile Banca dei territori di Intesa Sanpaolo, lanciato agli imprenditori: ecco a quali condizioni<\/h3>\n<p><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(34, 34, 34); font-family:arial,helvetica neue,helvetica,sans-serif; font-size:16px\">&laquo;L e condizioni di mercato sono in miglioramento e gli incentivi pubblici non mancano. &Egrave; l&rsquo;ora di tornare a investire per crescere e competere sui mercati globali&raquo;. &Egrave; il messaggio che Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, lancia agli imprenditori italiani. Un invito a osare &laquo;come &egrave; nella natura di chi fa impresa&raquo;, a mettersi in gioco nella consapevolezza che &laquo;vi sono tutte le condizioni per tornare a guardare con ottimismo al futuro&raquo;. Nei giorni scorsi l&rsquo;Istat ha pubblicato i dati relativi al terzo trimestre, evidenziando un progresso del Pil nell&rsquo;ordine dello 0,3% rispetto al periodo aprile-giugno e dello 0,9% nel confronto annuo. Chi vede il bicchiere mezzo pieno dice che finalmente il Paese &egrave; tornato a crescere, ma non manca chi fa notare che il ritmo di progresso &egrave; troppo debole per recuperare rapidamente i livelli pre-crisi.<\/span><\/p>\n<p><strong>Che idea si &egrave; fatto dal confronto quotidiano con gli imprenditori?<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(34, 34, 34); font-family:arial,helvetica neue,helvetica,sans-serif; font-size:16px\">&nbsp;&laquo;I segnali di ripresa dell&rsquo;economia sono innegabili e chi fa impresa ne &egrave; consapevole. Non possiamo immaginare di superare in un sol colpo i problemi strutturali che il nostro Paese si porta dietro da decenni, ma la direzione &egrave; positiva. Detto questo, non possiamo pensare di tornare a crescere al 2% e oltre nel breve o medio termine. Occorre continuare sulle strade delle riforme e sperare che anche il contesto internazionale migliori, dato che la crescita pi&ugrave; recente &egrave; imputabile quasi esclusivamente ai consumi interni&raquo;.<\/span><\/p>\n<p><strong>Tra i problemi lamentati con maggiore frequenza dagli imprenditori c&rsquo;&egrave; la difficolt&agrave; di accesso al credito. L&rsquo;ultimo dato dell&rsquo;Abi segnala che a ottobre i prestiti concessi dalle banche sono risultati in calo dello 0,3% rispetto a dodici mesi prima. Un dato in miglioramento rispetto al passato, ma pur sempre negativo&#8230;&nbsp;<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(34, 34, 34); font-family:arial,helvetica neue,helvetica,sans-serif; font-size:16px\">&laquo;Il dato aggregato &egrave; corretto, ma non dice tutto. Se guardiamo ad esempio alla dinamica dei mutui, la crescita &egrave; intorno al 30% rispetto a un anno fa. Quanto ai prestiti alle imprese, posso rispondere su quello che facciamo noi di Intesa SanPaolo. Le erogazioni nei primi nove mesi di quest&rsquo;anno si sono attestate a quota 34 miliardi di euro, tre miliardi in pi&ugrave; rispetto a dodici mesi prima, quasi otto se facciamo un confronto con il periodo gennaio- settembre del 2014. E aggiungo che nei giorni scorsi abbiamo siglato un accordo con la Confindustria che prevede un plafond da 90 miliardi di euro per favorire gli investimenti&raquo;.<\/span><\/p>\n<p><strong>Quali in particolare?<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(34, 34, 34); font-family:arial,helvetica neue,helvetica,sans-serif; font-size:16px\">&nbsp;&laquo;L&rsquo;accordo punta a finanziare la crescita del business valorizzando il patrimonio intangibile delle imprese attraverso un nuovo modello di relazione basato su i fattori qualitativi legati al credito: informazioni economico- finanziarie, settore e posizionamento competitivo, strategie e piani aziendali, struttura proprietaria e management, capacit&agrave; innovativa e formazione e strategicit&agrave; della catena fornitore- champion. L&rsquo;associazione degli industriali ha un contatto costante con gli imprenditori: il suo compito sar&agrave; di presentare le esigenze individuali affinch&eacute; si possa trovare insieme soluzioni per accelerare la crescita&raquo;.<\/span><\/p>\n<p><strong>I finanziamenti riguardano un particolare tipo di attivit&agrave;?&nbsp;<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(34, 34, 34); font-family:arial,helvetica neue,helvetica,sans-serif; font-size:16px\">&laquo;Non ci sono vincoli merceologici perch&eacute; il tema dell&rsquo;innovazione riguarda tutti, da chi &egrave; attivo nell&rsquo;internet economy a quanti operano nei settori pi&ugrave; tradizionali dell&rsquo;economia. Le opportunit&agrave; di sviluppo per le realt&agrave; aziendali che riusciranno a cogliere la sfida del digitale sono enormi, ma richiedono un intervento a 360 gradi, con investimenti in capitale fisso e immateriale, soprattutto in ricerca, innovazione e formazione, nonch&eacute; trasformazioni organizzative e una continua attenzione alle evoluzioni in corso. Con questo accordo puntiamo ad accelerare gli investimenti delle imprese, intervenire con una logica sistemica e un orizzonte temporale esteso&raquo;.<\/span><\/p>\n<p><strong>Sono previste particolari condizioni sul fronte dei tassi di finanziamenti e\/o di durata?&nbsp;<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(34, 34, 34); font-family:arial,helvetica neue,helvetica,sans-serif; font-size:16px\">&laquo;Le condizioni sono personalizzate a seconda delle necessit&agrave; della singola azienda. Ad esempio vogliamo sostenere con forza, prendendoci anche dei rischi, iniziative che favoriscano la patrimonializzazione delle imprese, favorendo l&rsquo;incontro tra imprese e nuovi soci e sostenendo nuovi processi aggregativi. Per questo sosteniamo il progetto Elite di Confindustria e Borsa Italiana, una sorta di palestra nella quale le aziende aderenti imparano a migliorare i propri processi manageriali, investono sulla crescita delle competenze industriali e sulle competenze delle risorse umane&raquo;.<\/span><\/p>\n<p><strong>La ricetta che indica non &egrave; per&ograve; sempre facile da attuare, considerato che molti imprenditori sono restii ad aprire il capitale, temendo di perdere il controllo dell&rsquo;impresa, che spesso vivono come una propria creatura.&nbsp;<\/strong><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(34, 34, 34); font-family:arial,helvetica neue,helvetica,sans-serif; font-size:16px\">&laquo;Questo &egrave; vero e infatti siamo consapevoli dell&rsquo;opportunit&agrave; di lavorare con la Confindustria e le istituzioni per migliorare la cultura finanziaria delle imprese italiane. Per altro oggi ci sono incentivi molto interessanti: la legge di Bilancio 2017 conferma il super-ammortamento del 140% per l&rsquo;acquisto di beni strumentali e introduce un iper-ammortamento del 250% per gli investimenti in beni digitali. Si tratta di interventi che finanziamo volentieri per aiutare le imprese a cogliere le sfide del cambiamento e intercettare la ripresa in atto&raquo;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(34, 34, 34); font-family:arial,helvetica neue,helvetica,sans-serif; font-size:16px\">Fonte:&nbsp;<\/span>http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/rapporti\/impresa-italia\/mercati\/2016\/11\/29\/news\/_e_arrivata_l_ora_di_investire_e_spingere_per_la_crescita_-153075289\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottimista il messaggio di Stefano Barrese, responsabile Banca dei territori di Intesa Sanpaolo, lanciato agli imprenditori: ecco a quali condizioni &laquo;L e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[66],"class_list":["post-28142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28142\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}