{"id":27867,"date":"2015-05-11T00:00:00","date_gmt":"2015-05-11T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/enel-green-power-9-miliardi-per-la-crescita-focus-su-brasile-cile-e-messico\/"},"modified":"2015-05-11T00:00:00","modified_gmt":"2015-05-11T00:00:00","slug":"enel-green-power-9-miliardi-per-la-crescita-focus-su-brasile-cile-e-messico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/enel-green-power-9-miliardi-per-la-crescita-focus-su-brasile-cile-e-messico\/","title":{"rendered":"Enel Green Power, 9 miliardi per la crescita. Focus su Brasile, Cile e Messico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; line-height: 150%\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: Arial, sans-serif\">Grande accelerazione nella crescita, in particolare sui mercati sudamericani, dove saranno indirizzati oltre la met&agrave; degli investimenti totali previsti nel periodo. Per il resto la parola d&#39;ordine &egrave; gestione &quot;dinamica&quot; del portafoglio: nel senso che verranno prese in considerazione ipotesi di cessione di asset &#8211; sia in Europa che negli Stati Uniti &#8211; in settori considerati ormai maturi per investire in nuove opportunit&agrave; se verranno considerate profittevoli.<br \/> Verr&agrave; aumentato del 60 per cento rispetto al plafond precedente, la somma messa a disposizione di Enel Green Power, cos&igrave; come risulta dal piano industriale 2015-19, presentato ieri al mercato. In tutto ci sono 9,6 miliardi, di cui 8,8 dedicati alla crescita. Al termine del piano, la capacit&agrave; aggiuntiva installata raggiunger&agrave; i 7,1 gigawatt. Il piano verr&agrave;, cos&igrave;, autofinanziato con le vendite. Un obiettivo &egrave; gi&agrave; stato individuato: si tratta della controllata in Portogallo, anche se non &egrave; ancora stato dato un termine di tempo entro il quale l&#39;operazione verr&agrave; chiusa. La maggior parte degli investimenti sar&agrave; realizzata in tre aree precise del Sud America: Brasile, Cile e Messico. Paesi scelti &quot;in considerazione del loro potenziale&quot;. Negli Usa &quot;il gruppo continuer&agrave; a cogliere le opportunit&agrave; offerte, traendo vantaggio dalla propria diversificazione in questa area, al fine di ridurre il proprio profilo di rischio&quot;. La presenza continente africano &#8211; definito &quot;promettente&quot; &#8211; sar&agrave; consolidata: &quot;A due anni dall&#39;ingresso in sud africa, la societ&agrave; si &egrave; aggiudicata 1 gw di capacit&agrave; in gare pubbliche&quot;. Il gruppo comincer&agrave; inoltre a esplorare le opportunit&agrave; in Asia, dove diversi paesi offrono una grande abbondanza di risorse, crescita della domanda e un quadro regolatorio affidabile. &quot;L&#39;india in particolare &#8211; ha precisato l&#39;amministratore delegato Francesco Venturini &#8211; &egrave; uno dei paesi che potremmo maggiormente prendere in considerazione; il governo indiano mira a raggiungere i 100 gigawatt di solare e 60 gigawatt di eolico entro il 2022. Stiamo valutando partnership con diversi attori&quot;. Ieri, la societ&agrave; ha presentato anche i conti del primo trimestre. Enel green power ha chiuso con ricavi totali a 811 milioni (+12,6% dai 720 milioni del primo trimestre 2014), ebitda a 536 milioni (+11,4%) ed ebit a 348 milioni (+8,4%). Il risultato netto del gruppo &#8211; informa una nota &#8211; si attesta a 175 milioni (+2,9% da 170 milioni). L&#39;indebitamento finanziario netto &egrave; a 6,549 miliardi (6,038 mld al 31 dicembre 2014, +8,5%). La capacit&agrave; installata netta &egrave; a 9,8 gw (+10,1%) e la produzione netta a 8,7 twh (+3,6%).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; line-height: 150%\" class=\"MsoNormal\">Fonte: Repubblica.it&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande accelerazione nella crescita, in particolare sui mercati sudamericani, dove saranno indirizzati oltre la met&agrave; degli investimenti totali previsti nel periodo. 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