{"id":27488,"date":"2013-07-01T00:00:00","date_gmt":"2013-07-01T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/italia-america-latina-giro-a-dicembre-la-sesta-conferenza-internazionale\/"},"modified":"2013-07-01T00:00:00","modified_gmt":"2013-07-01T00:00:00","slug":"italia-america-latina-giro-a-dicembre-la-sesta-conferenza-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/italia-america-latina-giro-a-dicembre-la-sesta-conferenza-internazionale\/","title":{"rendered":"Italia-America Latina, Giro: A dicembre la sesta conferenza internazionale"},"content":{"rendered":"<p>Il 12 e 13 dicembre Roma ospiter&agrave; la sesta conferenza Italia-America  Latina e Caraibi. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata annunciata dal sottosegretario  agli esteri, Mario Giro, chiudendo i lavori del 25esimo Villa Mondragone  international economic seminar a Roma. &ldquo;Si tratta di un appuntamento  cui da parte nostra attribuiamo grande significato perch&eacute; garantisce  continuit&agrave; a un rapporto dal grande potenziale ancora inesplorato &ndash; ha  spiegato Giro -. Nella mia qualit&agrave; di sottosegretario con delega  all&rsquo;America Latina, ho maturato in queste prime settimane di lavoro  alcune impressioni intorno alle relazioni italo-latino americane, oserei  dire  che sono riflessioni che inevitabilmente coinvolgono i rapporti  tra Unione europea e America latina. A mio avviso le relazioni che  l&rsquo;Italia intrattiene con i Paesi dell&rsquo;America Latina e dei Caraibi sono  oggetto nel nostro Paese di una lettura che non riesce a registrarne  l&rsquo;intensit&agrave; e la portata, perch&eacute; frutto di un eccesso di spontaneit&agrave; e  di una carenza di prospettiva. Lo spettro delle relazioni italo-latino  americane &ndash; ha sottolineato il sottosegretario -, si estende ben al di  l&agrave; dei rapporti politici od economici, arrivando a ricomprendere l&rsquo;ampia  gamma di relazioni e  interessi che fanno capo agli organismi della  societ&agrave; civile, alle universit&agrave;, ai centri di ricerca, agli enti  territoriali, alle organizzazioni non governative, alle persone stesse,  compresi i nostri oriundi&rdquo;. <\/p>\n<p> &ldquo;Sono relazioni profonde e diffuse &ndash;  ha aggiunto il sottosegretario agli Esteri -, a cui servirebbe di tanto  in tanto una sintesi e un bilancio, quello che potrebbero diventare le  conferenze rafforzandone il percorso preparatorio tra un&rsquo;edizione e  l&rsquo;altra, costruendo su assi di collaborazione ben definiti. Quello che  l&rsquo;America Latina si aspetta dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;Europa &egrave; anche mutuare la  nostra esperienza di modello di sviluppo che ha spesso saputo  conciliare modernit&agrave; e valori, crescita e dimensione sociale, tradizioni  culturali e tecnologia, scienza e umanesimo. Non si tratta di un  modello perfetto ma perlomeno si pone l&rsquo;ambizione di rimanere a  dimensione umana anche se in tempi di crisi. Dalle mobilitazioni turche a  quelle cilene e brasiliane il problema esiste. Formazione del capitale  umano, ricerca e produttivit&agrave; sono alcuni dei punti sui quali lavorare  insieme anche attraverso gli strumenti pi&ugrave; classici della diplomazia  quali sono le commissioni miste, gli accordi, le visite. Bisogna evitare  che alla distanza geografica si affianchi una distanza intellettuale e  culturale. Quel che succede nella regione ci concerne perch&eacute; l&rsquo;America  Latina a buon diritto &egrave; parte della mappa culturale europea tant&rsquo;&egrave; che  si ha l&rsquo;ambizione di creare uno spazio comune di scambi universitari&rdquo;. <\/p>\n<p>  &ldquo;L&rsquo;Italia &ndash; ha ricordato Giro -, registra con soddisfazione  l&rsquo;evoluzione in corso nell&rsquo;insieme del Subcontinente, i tassi di  crescita ancora lusinghieri sebbene in alcuni paesi meno vivaci di  appena due anni fa, apprezza e sostiene l&rsquo;estendersi del dialogo  democratico e della concertazione politica tra i Paesi della regione,  segue con interesse l&rsquo;incipiente affermazione sulla scena globale delle  nazioni latino-americane. Con partner divenuti oggi autorevoli e pi&ugrave;  assertivi, l&rsquo;Italia nutre la volont&agrave; approfondire il dialogo a tutti i  livelli, sia bilateralmente che a livello multilaterale, un ambito  quest&rsquo;ultimo in cui si profilano significative sinergie, e in cui  vorremmo sfruttare la comune sensibilit&agrave;  culturale per promuovere  un&rsquo;azione mirata a difesa dell&rsquo;ambiente, per il rispetto dei diritti  umani, per una nuova governance economica globale. Un altro spunto che  traggo da queste prime settimane &egrave; quello che Ue e America Latina  dovrebbero maggiormente collaborare non solo sul piano interregionale ma  insieme sul piano globale. In tale prospettiva &ndash; ha sottolineato il  sottosegretario -, la nascita della Celac &#8211; la Comunit&agrave; degli Stati  latino americano e dei Caraibi- costituisce un avvenimento ricco di  prospettive. Si tratta ancora soltanto di un foro ma noi vi leggiamo la  determinazione dei Paesi latino americani di muoversi insieme e  unitariamente sulla scena globale, ci&ograve; che sembra costituire  una sorta  di avverarsi della Patria Grande. Gli scambi commerciali sono la  conseguenza di un dialogo politico e non possono procedere autonomamente  senza una dimensione di fiducia e comprensione&rdquo;.  <\/p>\n<p>&ldquo;La  Conferenza  del prossimo dicembre &ndash; ha spiegato Giro -, si presenta come  un esercizio di dialogo volto a valorizzare le complementariet&agrave;  economiche e territoriali esistenti tra  i nostri Paesi lungo indirizzi  che fanno perno sul principio del partenariato paritario. Si tratta di  un appuntamento cui noi attribuiamo grande importanza, perch&eacute; riteniamo  che il tema centrale della Conferenza- lo sviluppo territoriale  sostenibile, declinato nella sua dimensione economica, sociale e  ambientale- apra grandi opportunit&agrave; alla cooperazione con le piccole e  medie imprese italiane, i cui processi di internazionalizzazione si  indirizzano sempre pi&ugrave; verso l&rsquo;America Latina. La Conferenza sar&agrave; anche  il momento per la presentazione dell&rsquo;Expo 2015, cui &egrave; prevista la  massiccia partecipazione dei partner latino americani, per offrire ai  latinoamericani le nostre esperienze in settori cruciali per la loro  crescita come le reti elettriche, ma anche nel settore delle  cooperative, della gestione del territorio. A differenza dell&rsquo;Unione  europea, i Paesi dell&rsquo;America Latina vivono una fase di  fiducia  nell&rsquo;avvenire, di risveglio  politico, economico e sociale, che si  esprime attraverso l&rsquo;intensificazione dei processi di integrazione dei  mercati  talora in maniera apparentemente contraddittoria, vi &egrave; chi  parla addirittura di due anime contrapposte in America Latina, il  Mercosur atlantico con economie venate di protezionismo e dirigismo e  l&rsquo;Alleanza del Pacifico pi&ugrave; libero-scambista&rdquo;.<\/p>\n<p>  &ldquo;Noi siamo  certamente interessati a osservare pi&ugrave; da vicino l&rsquo;evoluzione  dell&rsquo;Alleanza a cui si stanno aggiungendo nuovi membri e che attrae e  traina ma saremmo ben lieti se come sembrano indicarlo gli amici  brasiliani ci fossero buone notizie sulla rimessa in moto del negoziato  Ue-Mercosur. Infatti le opportunit&agrave; che il subcontinente offre alla  cooperazione industriale esercitano una forte attrattiva su un numero  crescente di nostre imprese. Il Messico ospita oggi mille e quattro  cento imprese italiane, piccole, medie e grandi, perfettamente integrate  nel tessuto connettivo del Paese; in Brasile sono attive ottocento  aziende italiane di punta e un numero analogo viene registrato in  Argentina, mentre i Paesi della Costa del Pacifico- Per&ugrave; , Colombia e  Cile &#8211; si propongono alle aziende italiane come promettenti piattaforme  in vista dei mercati asiatici. Si offre quindi all&rsquo;azione delle nostre  imprese un ampio campo di attivit&agrave;, che va tuttavia opportunamente  coltivato e preparato. &Egrave; importante ricordare che accanto all&rsquo;economia  un ruolo di non minore rilievo esercita la cultura nelle sue molteplici  espressioni: artistiche, musicali, letterarie, scientifiche, accademiche  senza dimenticare la diffusione della lingua indice della fiducia che  ha di s&eacute; una nazione&quot;.<\/p>\n<p>  &quot;Si tratta di un settore la cui  importanza, nelle relazioni con gli altri Paesi, non &egrave; stata finora  valorizzata a sufficienza. Perci&ograve; &egrave; per me motivo di allegria poter  sottolineare che essa rappresenta una priorit&agrave; nell&rsquo;azione esterna  dell&rsquo;attuale Governo, anche nella prospettiva del rafforzamento dei  flussi turistici verso l&rsquo;Italia. In conclusione, le direttrici lungo le  quali il Governo intende muoversi nei rapporti con l&rsquo;America Latina  puntano a valorizzare il grande retaggio storico che ci unisce a quel  continente ma anche a superarlo per guardare oltre, alle nuove realt&agrave;.  Alcune vene dell&rsquo;America Latina sono ancora aperte per parafrasare  l&rsquo;opera di Eduardo Galeano, la disuguaglianza non &egrave; stata abbattuta,  l&rsquo;Europa si &egrave; ammalata di pessimismo e sembra paralizzata. Forse &ndash; ha  concluso Giro -, il pi&ugrave; riuscito meticciato sarebbe quello di scambiarsi  stati d&rsquo;animo: a noi un po&rsquo; della vitalit&agrave; e del senso del futuro che  circola in quella regione dandogli in cambio un po&rsquo; di quelle esperienze  che ci hanno fatto grandi&rdquo;. \t\t\t\t<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte:<\/p>\n<p>Il Velino <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 e 13 dicembre Roma ospiter&agrave; la sesta conferenza Italia-America Latina e Caraibi. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata annunciata dal sottosegretario agli esteri, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[63],"class_list":["post-27488","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27488\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}