{"id":27331,"date":"2012-11-20T00:00:00","date_gmt":"2012-11-20T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/il-brasile-cerca-emigrati-europei\/"},"modified":"2012-11-20T00:00:00","modified_gmt":"2012-11-20T00:00:00","slug":"il-brasile-cerca-emigrati-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/il-brasile-cerca-emigrati-europei\/","title":{"rendered":"Il Brasile cerca emigrati europei"},"content":{"rendered":"<p>Il paese sudamericano si prepara ad accogliere giovani che cercano nuove possibilit&agrave; di lavoro lontano dalla crisi che investe il Vecchio Continente. Tra le categorie professionali pi&ugrave; richieste ci sono medici e ingegneri<\/p>\n<p>&nbsp; di Emiliano Guanella<\/p>\n<p>A volte la storia gira e oggi, nelle relazioni fra il Brasile e l&rsquo;Europa, sembra proprio che sia cos&igrave;. Un tempo terra di emigrazione il gigante sudamericano, che da anni vive una profonda crescita economica, si prepara ad accogliere e regolare un flusso migratorio sempre pi&ugrave; importante, quello di giovani europei che cercano nuove possibilit&agrave; di lavoro lontano dalla crisi che investe il Vecchio Continente. Questo il tema della lunga giornata di incontri che il governo brasiliano, guidato dalla presidente Dilma Roussef ha tenuto a Madrid con il premier Mariano Rajoy e i colleghi dell&rsquo;esecutivo spagnolo.<\/p>\n<p>Apertura delle frontiere, ma regole rigide &#8211; L&rsquo;idea non &egrave; quella di un&rsquo;apertura indiscriminata delle frontiere, che in Brasile sono invece abbastanza rigide e regolate dal principio della reciprocit&agrave;. Un cittadino europeo deve sottostare alle stesse regole a cui si sottopongono i brasiliani desiderosi di vivere oltreoceano, un permesso di soggiorno di tre o sei mesi al massimo durante un anno che non viene rinnovato automaticamente. Le uniche possibilit&agrave; per restare oltre il limite sono i motivi famigliari (matrimonio o nascita di un figlio in Brasile), un permesso di lavoro o l&rsquo;aver fatto un investimento in un&rsquo;attivit&agrave; commerciale che non deve comunque essere inferiore ai 150.000 reais, 60.000 euro. Il paese, per&ograve;, cresce ed ha bisogno di coprire posti di lavoro vacanti in diversi settori; da qui l&rsquo;idea di un&rsquo;apertura con quote fissate per determinate categorie professionali.<\/p>\n<p>Il Brasile cerca medici e ingegneri &#8211; Si inizia dalla Sanit&agrave;: il rapporto fra medici e abitanti &egrave; di 1,8 ogni 1.000 abitanti e si vuole arrivare alla soglia di 2,5 ogni mille entro il 2020, in Spagna siamo a quota 3,5 e molti oggi hanno difficolt&agrave; a trovare un impiego. &Egrave; allo studio un trattato che permetter&agrave; l&rsquo;equiparazione dei titoli di laurea ottenuti in Spagna e Portogallo. Altra richiesta forte &egrave; relativa agli ingegneri, per le grandi infrastrutture previste per i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016, agli esperti nel campo petrolifero (tecnici, biologi, oceanografici, chimici) per il boom della ricerca offshore, ai farmaceutici, fisici e ricercatori universitari. E poi ancora il turismo, la gastronomia, l&rsquo;artigianato, il settore del design o della moda.<\/p>\n<p>Non sar&agrave;, comunque un percorso facile; la burocrazia &egrave; ancora tanta e farraginosa, ma le possibilit&agrave; ci sono in un paese grande quanto un continente, con duecento milioni di abitanti ed&nbsp; una tendenza di crescita sostenuta negli ultimi anni, anche se con gli alti e bassi dovuti dalla recessione globale. Se per il 2012 si stima una crescita contenuta del PIl del 1,5% per il 2013 gli esperti prevedono un ben pi&ugrave; confortante +3,5%.&nbsp; Numeri che fanno sperare, anche per i possibili futuri emigrati europei. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte:<\/p>\n<p>Sky.it <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il paese sudamericano si prepara ad accogliere giovani che cercano nuove possibilit&agrave; di lavoro lontano dalla crisi che investe il Vecchio Continente. 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