{"id":27013,"date":"2011-09-01T00:00:00","date_gmt":"2011-09-01T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/brasile-come-leolico-ha-battuto-sul-prezzo-il-gas-naturale\/"},"modified":"2011-09-01T00:00:00","modified_gmt":"2011-09-01T00:00:00","slug":"brasile-come-leolico-ha-battuto-sul-prezzo-il-gas-naturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/brasile-come-leolico-ha-battuto-sul-prezzo-il-gas-naturale\/","title":{"rendered":"Brasile, come l&#8217;eolico ha battuto sul prezzo il gas naturale"},"content":{"rendered":"<p>In Brasile per la prima volta nella storia il prezzo all&#39;asta di un megawattora da eolico &egrave; sceso al di sotto di quello da gas naturale. In una gara per costruire 3,9 GW di potenza, l&#39;eolico se ne &egrave; aggiudicati 1,9. Oggi &egrave; la fonte meno cara nel paese e il suo prezzo &egrave; il pi&ugrave; basso al mondo. Come &egrave; diventata cos&igrave; competitiva questa fonte nel paese?<\/p>\n<p>In Brasile il costo di un megawattora da eolico in due anni &egrave; sceso di 30 dollari: ora nel paese l&#39;energia dal vento costa meno di quella del gas naturale, risorsa di cui tra l&#39;altro il Brasile &egrave; ricco. Quali sono i fattori che hanno reso l&#39;eolico cos&igrave; competitivo nella potenza emergente sudamericana?<\/p>\n<p>Nel dicembre del 2009 il prezzo dell&#39;energia da eolico, stabilito in aste supervisionate dal ministero dell&#39;Energia, era di 148 real, ossia 91,93 dollari a megawattora. L&#39;anno successivo era sceso a 130 real ossia 80,75 dollari: nello stesso anno il Ministero ha rivisto al rialzo le proprie proiezioni sull&#39;installato al 2030, raddoppiandole da 5 a 11 gigawatt. Quest&#39;estate il prezzo del megawattora da eolico nelle aste &egrave; sceso ancora, arrivando a 99,5 real ossia 61,79 dollari (cio&egrave; 44,79 euro): in quelle stesse aste il megawattora da gas naturale veniva battuto a 103 real (63,98 $), un sorpasso storico.<\/p>\n<p>&ldquo;Questo prezzo rende l&#39;eolico la fonte meno cara nel paese ed &egrave; il pi&ugrave; basso al mondo per l&#39;eolico&rdquo;, spiega l&#39;analista di Bloomberg Eduardo Tabbush alla testata del gruppo: da paragonare ai 49 euro\/MWh del Brasile sono i 145 (compresi gli incentivi) dell&#39;Italia, i 77 della Spagna e gli 82 della Francia (in entrambi i casi compreso l&#39;incentivo della tariffa feed-in). A consentire agli sviluppatori di offrire prezzi dell&#39;energia cos&igrave; bassi (scesi del 24% in un anno), il calo dei prezzi delle turbine, dovuto alla flessione nella domanda mondiale post crisi, ma anche &ndash; fa notare Bloomberg &#8211; il real forte (ha guadagnato il 30% in 30 mesi sul dollaro Usa).<\/p>\n<p>Grazie ai prezzi stracciati offerti per il megawattora da vento, nell&#39;ultima gara pubblica brasiliana, che serviva a distribuire permessi per costruire centrali elettriche per 3,9 GW di potenza complessiva, permessi per ben 1.928 MW sono andati all&#39;eolico. Ora gli operatori dovranno darsi da fare per mantenere le promesse di fornire l&#39;energia a quei prezzi, una sfida &ndash; come commentano alcuni di loro a Bloomberg &ndash; non semplicissima.<\/p>\n<p>Insomma, l&#39;assalto dell&#39;eolico alle fonti convenzionali sul versante prezzi in Brasile &egrave; partito alla grande. Ora, racconta a Greentechmedia, Hamilton Moss de Souza, direttore del settore sviluppo energie del Ministero brasiliano, le previsioni sulla crescita di questa fonte dovranno essere nuovamente riviste al rialzo. E lo stesso Moss d&agrave; una spiegazione di come si sia arrivati ad avere un eolico cos&igrave; competitivo: si tratta di una &ldquo;legge economica elementare: con la competizione abbiamo spinto al ribasso il prezzo. Con i prezzi bassi le aspettative di crescita sul lungo periodo sono aumentate. La gente ha incominciato a essere interessata a impiantare fabbriche qui, cos&igrave; abbiamo una filiera completa dell&#39;eolico, che prospera&rdquo;.<\/p>\n<p>A spingere la creazione della filiera il requisito imposto ai parchi di essere realizzati almeno per il 60% con componenti made in Brazil. In Brasile sono cos&igrave; sbarcati per produrre giganti del settore come Vestas, GE, Siemens, Gamesa e molti altri. Dando vita a una competizione che si &egrave; giocata sui prezzi.<\/p>\n<p>Altri ingredienti del successo dell&#39;eolico in Brasile, spiega Moss, le condizioni metereologiche ottimali, il precedente sistema incentivante che ha dato una spinta decisiva, la stabilit&agrave; e la certezza delle regole stabilite dal Ministero e il fatto che le aste garantiscono a chi realizza i parchi contratti di acquisto dell&#39;energia della durata di 15-20 anni, cosa che d&agrave; sicurezza e incoraggia la competitivit&agrave; negli sviluppatori.<\/p>\n<p>Nel Paese, ricordiamo, il potenziale eolico &egrave; stimato in ben 143 GW, con la maggior parte delle risorse eoliche proprio nelle zone pi&ugrave; popolate e produttive: lungo le coste e a nord est. Altro vantaggio per questa fonte in Brasile, la grande compatibilit&agrave; con l&#39;idroelettrico, che fornisce il 76% dell&#39;elettricit&agrave; del paese. L&#39;idro garantisce un ottimo carico di base modulabile per il sistema elettrico e la stagione in cui gli impianti idroelettrici producono meno &egrave; anche quella pi&ugrave; ventosa. Infine, fa notare il dirigente ministeriale brasiliano, lo sviluppo dell&#39;eolico nel paese pu&ograve; contare su una robusta rete elettrica lunga 200mila chilometri e in continua espansione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>Qual energia.it<br \/>Giulio Meneghello<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Brasile per la prima volta nella storia il prezzo all&#39;asta di un megawattora da eolico &egrave; sceso al di sotto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[61],"class_list":["post-27013","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27013\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}