{"id":26730,"date":"2009-06-07T00:00:00","date_gmt":"2009-06-07T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/italia-svizzera-e-ritorno-nestle-cede-i-panettoni-motta-e-alemagna-a-bauli\/"},"modified":"2009-06-07T00:00:00","modified_gmt":"2009-06-07T00:00:00","slug":"italia-svizzera-e-ritorno-nestle-cede-i-panettoni-motta-e-alemagna-a-bauli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/italia-svizzera-e-ritorno-nestle-cede-i-panettoni-motta-e-alemagna-a-bauli\/","title":{"rendered":"Italia-Svizzera e ritorno: Nestl\u00e8 cede i panettoni Motta e Alemagna a Bauli"},"content":{"rendered":"<p>Italia-Svizzera e ritorno. Dopo 16 anni gli storici panettoni Motta e Alemagna potrebbero tornare italiani. A &ldquo;mangiarseli&rdquo; potrebbe essere la Bauli, gi&agrave; leader nella produzione di dolci per le feste (panettoni, pandori e colombe), che ha avviato trattative in questo senso con il gruppo Nestl&egrave;.<\/p>\n<p>La multinazionale svizzera punta a cedere il business dei prodotti dolciari da ricorrenza e i due storici marchi, escluse le attivit&agrave; di Motta e Alemagna nel settore dei gelati e surgelati, che resteranno a Nestl&egrave;.<\/p>\n<p>L&rsquo;operazione, qualora andasse in porto, &egrave; destinata a rafforzare ulteriormente la posizione di Bauli sul mercato dei dolci da ricorrenza. Il panettone Motta &egrave; infatti oggi il pi&ugrave; venduto in Italia e, complessivamente, Motta e Alemagna detengono la seconda quota del mercato dei dolci da ricorrenza in Italia, alle spalle della stessa Bauli che &#8211; secondo quanto riporta l&rsquo;azienda sul proprio sito web &#8211; detiene oltre un quarto di tutto il mercato a Natale e Pasqua con punte anche del 38% nel segmento del pandoro.<\/p>\n<p>La trattativa in corso tra Nestl&egrave; e Bauli prevede, oltre alla cessione dei due marchi, anche la vendita del sito produttivo di San Martino Buon Albergo (Verona). La multinazionale svizzera &#8211; si legge in una nota del gruppo &#8211; ha riscontrato nella proposta di Bauli coerenze strategiche nello sviluppo del business, garanzie di salvaguardia delle attivit&agrave; dello stabilimento veronese, continuit&agrave; occupazionale e affidabilit&agrave; nella gestione di marchi storici.<\/p>\n<p>I brand Motta e Alemagna, nati da due aziende familiari milanesi negli anni Venti e poi rilevati dalla Sme del gruppo Iri, vennero acquistati dalla Nestl&egrave; nel 1993: allora i due marchi storici avevano numerosi problemi di redditivit&agrave; e di business, ma il gruppo elvetico ha fortemente investito sulle loro produzioni e ne ha rilanciato gamma e consumi. Il marchio Motta, il cui prodotto pi&ugrave; famoso agli inizi era il tradizionale panettone meneghino, &egrave; poi diventato centrale anche nel settore dei gelati, dove &egrave; presente fin dagli anni &lsquo;50: in questo campo, per&ograve;, la Nestl&egrave; intende ora mantenere la propriet&agrave; del marchio, come pure dell&rsquo;Alemagna, continuando nella produzione di gelati.<\/p>\n<p>L&rsquo;ufficializzazione della trattativa fa crescere intanto la preoccupazione dei sindacati, gi&agrave; allarmati nei giorni scorsi dalle indiscrezioni circolate sulla stampa. &ldquo;Una volta per tutte la Nestl&egrave; deve dire cosa intende fare realmente con le produzioni italiane&rdquo;, ha detto il segretario nazionale della Flai-Cgil, Antonio Mattioli. Il sindacato, che &egrave; preoccupato del mantenimento dei livelli occupazionali a San Martino Buon Albergo, dove sono occupati 800 lavoratori fra fissi e stagionali, ha confermato per il 5 giugno 8 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti Nestl&egrave;.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>Panorama.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italia-Svizzera e ritorno. Dopo 16 anni gli storici panettoni Motta e Alemagna potrebbero tornare italiani. A &ldquo;mangiarseli&rdquo; potrebbe essere la Bauli, gi&agrave; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26730\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}