{"id":26446,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/euro-nuovo-record-12929\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"euro-nuovo-record-12929","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/euro-nuovo-record-12929\/","title":{"rendered":"Euro, nuovo record: 1,2929"},"content":{"rendered":"<p>Ma \u00e8 soprattutto la moneta Usa che<br \/>\ncontinua a essere molto debole, anche<br \/>\nnei confronti dello yen e della sterlina:<br \/>\nper il differenziale dei tassi gli investitori<br \/>\nsnobbano il biglietto verde. <\/p>\n<p>\u00c8 sempre pi\u00f9 supereuro sul mercato dei cambi, con la valuta unica che oggi per la prima volta nella sua storia \u00e8 salita sopra quota 1,29 contro dollaro, con un nuovo record storico a 1,2929. Ma, al tempo stesso, sarebbe pi\u00f9 opportuno forse dire che \u00e8 sempre pi\u00f9 supersterlina, sempre pi\u00f9 superyen, per non parlare del &#8216;superdollar\u00f2 australiano, che \u00e8 la divisa che pi\u00f9 di tutte ha guadagnato contro il biglietto verde negli ultimi dodici mesi. Anzi, sarebbe pi\u00f9 corretto parlare essenzialmente di minidollaro, in quanto \u00e8 proprio la debolezza della valuta statunitense a rendere &#8220;super&#8221;, oggi come oggi, le altre maggiori valute di riferimento. Prova ne sia che in base alle quotazioni odierne il dollaro \u00e8 sceso ai valori minimi dal lontano 1995 nei confronti di un basket di valute che comprende l&#8217;euro, lo yen, la sterlina, il franco svizzero, il dollaro canadese e la corona danese.<\/p>\n<p>Alla base di questa situazione c&#8217;\u00e8 fondamentalmente il<br \/>\ndifferenziale nei tassi, in quanto il costo del denaro negli Usa<br \/>\n\u00e8 attualmente ai livelli pi\u00f9 bassi da 46 anni, all&#8217; 1% sui Fed<br \/>\nFunds, con la conseguenza che gli investitori snobbano gli asset denominati in dollaro. Una conferma di questa situazione si \u00e8 avuta per certi versi proprio ieri, all&#8217;atto della<br \/>\ncomunicazione da parte del Tesoro statunitense dell&#8217;andamento delle compravendite di azioni, titoli di Stato ed emissioni societarie espresse in dollari da parte di investitori stranieri, che ha registrato a dicembre un saldo positivo per circa 76 miliardi di dollari, inferiore a quello del mese precedente. <\/p>\n<p>Proprio la relativa difficolt\u00e0 che incontrano attualmente gli Stati Uniti a finanziare il vistoso deficit corrente con l&#8217; afflusso di capitali spiega, almeno in parte, la perdurante crisi del dollaro, ed \u00e8 dovuta appunto al differenziale fra i tassi. C&#8217;\u00e8 adesso chi ipotizza un ribasso del costo del denaro da<br \/>\nparte della Bce, considerato anche che la Banca centrale europea ha formulato valutazioni ottimistiche proprio di recente circa l&#8217; andamento dell&#8217; inflazione. E va notato che le aziende europee cominciano a soffrire con sempre maggiore evidenza per questa situazione; oggi ad esempio Volkswagen ha comunicato per il quarto trimestre un forte ribasso &#8211; il 60% in meno &#8211; dell&#8217;utile, per via appunto anche di supereuro. <\/p>\n<p>Va tenuto conto inoltre del fatto che sempre oggi, dopo aver aggiornato il massimo storico contro dollaro, l&#8217; euro ha ritracciato (\u00e8 scambiato adesso attorno a 1,2880) dopo la presa di posizione del portavoce del Governo francese, che ha sottolineato l&#8217; attenzione che i Governi europei pongono nei confronti della quotazione della divisa unica, in quanto l&#8217; \u00abinstabilit\u00e0\u00bb del rapporto di cambio con il dollaro rappresenta \u00abun problema\u00bb. Proprio il divario fra i tassi nelle diverse aree, al di l\u00e0 delle considerazioni sull&#8217; effettiva solidit\u00e0 della ripresa<br \/>\neconomica Oltreoceano, \u00e8 alla base quindi della situazione<br \/>\nattuale. Infatti la sterlina, con la Banca d&#8217; Inghilterra che<br \/>\nproprio di recente ha innalzato il costo del denaro (e<br \/>\nprobabilmente lo far\u00e0 ancora a maggio), \u00e8 salita oggi a nuovi<br \/>\nmassimi ultradecennali contro il biglietto verde, a quota<br \/>\n1,9128.<\/p>\n<p>Il Sole 24 Ore 18\/2\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma \u00e8 soprattutto la moneta Usa che continua a essere molto debole, anche nei confronti dello yen e della sterlina: per il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26446","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26446\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}