{"id":26420,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/ripresa-debole-ma-la-bce-non-taglia-i-tassi\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"ripresa-debole-ma-la-bce-non-taglia-i-tassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/ripresa-debole-ma-la-bce-non-taglia-i-tassi\/","title":{"rendered":"\u00abRipresa debole\u00bb. Ma la Bce non taglia i tassi"},"content":{"rendered":"<p>Trichet frena sulla riduzione: salgono l\u2019euro e i rendimenti dei bond, oro ai massimi dall\u201988<\/p>\n<p>FRANCOFORTE &#8211; La Banca centrale europea ha lasciato invariati al 2% i tassi di interesse di base, deludendo le aspettative dei mercati finanziari. \u00abLa ripresa continua a procedere\u00bb, ha detto il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, nel giustificare il mancato ribasso. <\/p>\n<p>Ammettendo, tuttavia, che gli ultimi dati rilevati lanciano \u00absegnali contrastanti\u00bb, accompagnati da \u00abincertezze nel breve periodo\u00bb. Pertanto, l&#8217;attuale orientamento \u00abneutro\u00bb della politica monetaria \u00abpu\u00f2 cambiare\u00bb, ha spiegato sempre il numero uno della Bce, lasciando la porta aperta a un possibile taglio dei tassi se la situazione economica dovesse peggiorare. Per ora, secondo Trichet, la crescita mondiale dovrebbe continuare \u00abrobusta\u00bb, e non ci sono prove di una minaccia alla continuit\u00e0 della \u00absia pur modesta crescita economica\u00bb dell\u2019area euro. <\/p>\n<p>Tuttavia, per la prima volta, il comunicato di ieri &#8211; considerato il frutto di lunghe discussioni nel corso del Consiglio dei governatori &#8211; omette la considerazione usuale sui \u00abrischi equilibrati\u00bb per quanto riguarda la crescita e sul livello \u00abadeguato\u00bb dei tassi. E continua a sottolineare i pericoli incombenti dagli squilibri dei deficit degli Usa, dalla \u00abdebolezza del consumo privato\u00bb e dalle incertezze derivanti dalle politiche di bilancio e dal ritardo nelle riforme strutturali, che potrebbero avere un impatto negativo sulla fiducia. <\/p>\n<p>La delusione dei mercati per il mancato ribasso \u00e8 stata immediata: l&#8217;euro \u00e8 schizzato verso l&#8217;alto, sfiorando quota 1,24. L&#8217;oro ha battuto il record degli ultimi 15 anni, toccando a 433 dollari l&#8217;oncia. E i rendimenti dei tassi d\u2019interesse a dieci anni dei Bund tedeschi sono cresciuti di tre punti-base. <\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, al quotidiano tedesco Handelsblatt , Trichet aveva suggerito un \u00abcambiamento di politica monetaria\u00bb se il consumo languente non avesse dato segni di ripresa. Dichiarazioni seguite da altre, di esponenti della Bce, che sottolineavano i \u00abmaggiori rischi sulla crescita\u00bb. Invece, ieri, Trichet ha fatto apparentemente marcia indietro, spiegando che si \u00e8 trattato di \u00abpoche frasi amplificate\u00bb. E che il compito della Bce non consiste \u00abnell&#8217;aggiustare l&#8217;andamento economico\u00bb. Giustificazioni che, per\u00f2, non hanno fugato l&#8217;impressione che i banchieri siano divisi sulla decisione da prendere sul costo del denaro. <\/p>\n<p>Invece, ha sottolineato Trichet, \u00abla nostra stella polare \u00e8 la stabilit\u00e0 dei prezzi\u00bb e \u00abci\u00f2 che facciamo\u00bb \u00e8 \u00absoppesare i rischi\u00bb a questo proposito. In marzo, i prezzi dell\u2019area euro si sono attestati all&#8217;1,6%, ma potrebbero rivelarsi pi\u00f9 \u00abvolatili\u00bb nei prossimi mesi, anche se in una prospettiva di medio lungo termine rientreranno \u00abin linea\u00bb con il valore di prezzi stabili: inferiori, ma vicino al 2%.<\/p>\n<p> Trichet ha anche avvertito che \u00abdobbiamo tener conto del prezzo del petrolio\u00bb, in crescita da giorni.<br \/>\nSottolineando quanto sia \u00ablampante che ogni aumento delle quotazioni crei problemi per la stabilit\u00e0 dei prezzi e per l&#8217;inflazione, oltre ad avere un impatto sulla ripresa globale\u00bb. Si tratta di una nuova preoccupazione, unita a quella dell&#8217;aumento delle materie prime, che per adesso viene ancora controbilanciata dal \u00abrecente apprezzamento dell&#8217;euro\u00bb, che frena anche i prezzi all&#8217;importazione. <\/p>\n<p>Corriere della Sera 2\/4\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trichet frena sulla riduzione: salgono l\u2019euro e i rendimenti dei bond, oro ai massimi dall\u201988 FRANCOFORTE &#8211; La Banca centrale europea ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26420","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26420\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}