{"id":26406,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/il-made-in-brazil-vince-in-cina\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"il-made-in-brazil-vince-in-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/il-made-in-brazil-vince-in-cina\/","title":{"rendered":"Il \u00abmade in Brazil\u00bb vince in Cina"},"content":{"rendered":"<p>Scelta la gamma pi\u00f9 idonea al mercato locale, vendite quadruplicate &#8211; La missione di Lula rafforza i legami economici <\/p>\n<p>MILANO \u2022 Qualit\u00e0 pi\u00f9 alta del &#8220;made in China&#8221;, prezzi pi\u00f9 bassi del &#8220;made in Italy&#8221;. Cos\u00ec, nelle parole del ministro dell\u2019Industria e commercio, Luiz Fernando Furlan, il &#8220;made in Brazil&#8221; cerca di posizionarsi sui mercati mondiali. <\/p>\n<p>Il viaggio del presidente Luiz Inacio Lula da Silva in Cina, iniziato nel fine settimana, con il suo seguito di oltre 400 imprenditori e operatori economici, \u00e8 il segno pi\u00f9 evidente del ruolo che la maggiore economia latino-americana vuole conquistarsi negli scambi internazionali. Magari aggirando le difficolt\u00e0 di penetrare i mercati dei Paesi industrializzati per puntare su quelli emergenti: il viaggio di Lula in Cina fa seguito ad altri nei Paesi arabi e in India. <\/p>\n<p>Favorito dalla forte svalutazione del real e dalla insaziabile domanda dei Paesi asiatici per le sue materie prime, il Brasile esporter\u00e0 quest\u2019anno beni per 83 miliardi di dollari, secondo le stime pi\u00f9 recenti del Governo, il doppio rispetto alla fine degli anni 90.<\/p>\n<p> Ma l\u2019offerta si sta diversificando rispetto alle commodities tradizionali, tanto da includere prodotti diversi come i jet della Embraer, oggi il quarto produttore del mondo, che ha creato una joint venture per costruire aerei in Cina, cosmetici, acciaio (la Cina \u00e8 gi\u00e0 oggi il pi\u00f9 importante mercato per i prodotto siderurgici brasiliani), scarpe (le infradito Havaianas sono una moda che \u00e8 ormai dilagata ben lontano dalle spiagge di Ipanema e Copacabana), mobili. <\/p>\n<p>La Cina \u00e8 diventata l\u2019obiettivo di un\u2019azione mirata del Governo e delle imprese brasiliane, che puntano a sfruttare il numero crescente di consumatori emergenti nel Paese asiatico, forse non ancora pronti per il lusso, e i prezzi dei prodotti europei, ma disposti a cercare qualcosa di meglio della produzione locale: Brasilia stima che questo tipo di consumatori si avvicini ormai ai 300 milioni.<\/p>\n<p> La Cina \u00e8 gi\u00e0 oggi il terzo mercato d\u2019esportazione per il Brasile, dietro Stati Uniti e Argentina e potrebbe passare al secondo posto gi\u00e0 quest\u2019anno. L\u2019interscambio fra i due Paesi \u00e8 balzato da 1,5 miliardi di dollari nel 2000 a 6,7 miliardi l\u2019anno scorso. Nei primi quattro mesi di quest\u2019anno, l\u2019export brasiliano verso la Cina ha registrato un balzo del 32% rispetto al primo quadrimestre del 2003, a 1,6 miliardi di dollari. <\/p>\n<p>La parte del leone \u00e8 per il momento ancora appannaggio del tradizionale export di materie prime, soprattutto soia e minerali di ferro. I produttori di soia brasiliani sono i pi\u00f9 competitivi del mondo, ma sono limitati nell\u2019export verso Stati Uniti ed Europa dalle barriere di protezione. In Cina, dove hanno campo libero, hanno esportato l\u2019anno scorso per 1,3 miliardi di dollari, cui si devono aggiungere 257 milioni di dollari di olio di soia. Nei primi mesi di quest\u2019anno le vendite sul mercato cionese sono raddoppiate. <\/p>\n<p>Quanto ai minerali di ferro, l\u2019export brasiliano in Cina, soprattutto da parte del colosso Cvrd, ha toccato nel 2003 i 765 milioni di dollari ed \u00e8 aumentato di un ulteriore 45% nei primi mesi di quest\u2019anno. Con il suo viaggio in Cina Lula spera, oltre che di rinsaldare l\u2019accordo per la difesa di interesse comuni come \u00e8 avvenuto nel negoziato commerciale del Wto, dove i due Paesi, insieme all\u2019India e al Sudafrica, hanno assunto la leadership dello schieramento dei Paesi emergenti, di stimolare investimenti cinesi in Brasile, soprattutto nel campo delle infrastrutture: il Governo prevede che gli investimenti diretti cinesi nell\u2019economia brasiliana nei prossimi tre anni possano ammontare a 5 miliardi di dollari.<\/p>\n<p> Una cifra significativa di fronte al rallentamento dei flussi da parte degli investitori tradizionali come gli Stati Uniti e alcuni Paesi europei. La Cvrd ha annunciato ieri che la cinese Chalco, uno dei maggiori produttori di alluminio del Paese asiatico, investir\u00e0 in una nuova fabbrica in joint venture nel nord del Brasile, per un investimento congiunto di un miliardo di dollari. <\/p>\n<p>Il peso crescente che la Cina riveste per l\u2019economia brasiliana pu\u00f2 anche rivelarsi per\u00f2 un\u2019arma a doppio taglio. La riprova si \u00e8 avuta nelle scorse settimane, quando \u00e8 bastata un\u2019indicazione da parte delle autorit\u00e0 cinesi di voler rallentare il ritmo di crescita della propri economia per creare nervosismo in Brasile e sui mercati finanziari sulla capacit\u00e0 del Paese latinoamericano di continuare il boom dell\u2019export.  <\/p>\n<p>Il Sole 24 Ore 25\/5\/2004<br \/>\nAlessandro Merli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scelta la gamma pi\u00f9 idonea al mercato locale, vendite quadruplicate &#8211; La missione di Lula rafforza i legami economici MILANO \u2022 Qualit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26406","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26406\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}