{"id":26347,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/le-aziende-italiane-hanno-voglia-di-correre\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"le-aziende-italiane-hanno-voglia-di-correre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/le-aziende-italiane-hanno-voglia-di-correre\/","title":{"rendered":"Le aziende italiane hanno voglia di correre"},"content":{"rendered":"<p>Una ricerca Booz Allen Hamilton mette in evidenza che le organizzazioni, soprattutto quelle delle Pmi, sono reattive agli stimoli della competizione globale <\/p>\n<p>Le piccole e medie imprese italiane sono quelle pi\u00f9 affidabili e reattive, mentre le grandi organizzazioni mettono in luce processi anelastici agli stimoli esterni e, in generale, le aziende del nostro Paese tendono a comportarsi in modo dinamico di fronte agli stimoli della competizione globale. <\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerge dai primi risultati dell&#8217;indagine sul Dna delle imprese di Booz Allen Hamilton realizzata attraverso un questionario da compilare online e da un software (Org Dna Profiler ) per l\u2019analisi dei dati che mira a individuare gli elementi caratterizzanti delle imprese mediante 19 domande di autovalutazione tese a rappresentare la struttura di un\u2019impresa. Usando una metafora, l\u2019organizzazione di un\u2019azienda pu\u00f2 essere paragonata appunto alla struttura del Dna. E come il Dna di un organismo vivente \u00e8 composto da quattro elementi (le basi azotate) che sostengono la doppia elica, cos\u00ec l\u2019organizzazione di un\u2019azienda \u00e8 composta da quattro blocchi (struttura organizzativa, processi decisionali, aspetti motivazionali, flussi informativi) che possono combinarsi in molti modi definendo cos\u00ec le caratteristiche e i comportamenti di un\u2019impresa<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dello studio \u00e8 analizzare la capacit\u00e0 di un\u2019impresa di adattarsi agli stimoli esterni e quindi comprendere quale \u00e8 il suo grado di flessibilit\u00e0, anche a livello di processi decisionali, in relazione alle mutevoli condizioni di mercato e di livello competitivo.<br \/>\nIl primo passo che un\u2019azienda deve compiere per far fronte ai problemi posti dal mercato globale, \u00e8 quello di mettere sotto la lente la struttura della propria organizzazione al fine di individuare gli elementi che influenzano e determinano il comportamento e la performance dei dipendenti. <\/p>\n<p>Lo strumento di autovalutazione per le aziende, Org Dna Profiler, gi\u00e0 diffuso negli Stati Uniti (dove ha registrato pi\u00f9 di 100mila contatti) viene ora diffuso nei singoli Stati europei e anche in Italia. \u00c8 disponibile gratuitamente su Internet ed \u00e8 stato concepito come contributo al management delle aziende per affrontare al meglio le sfide di un mercato che impone continui cambiamenti.<\/p>\n<p>Dna Profiler utilizza sette categorizzazioni: affidabile, reattiva, gerarchica, inerte, dispersiva, sovrasviluppata e burocratica. Ciascuna ha una precisa definizione in funzione del grado di elasticit\u00e0 agli stimoli e della rapidit\u00e0 a reagire agli stimoli.<\/p>\n<p>A tre settimane dal lancio, 1.200 imprese (su 1.400 contatti) hanno compilato il questionario e dall\u2019analisi dei dati emerge che le Pmi sono preponderanti con il 67%, sul totale del campione. Le aziende di piccole e medie dimensioni, cio\u00e8 con un fatturato fino a 100 milioni di euro, denotano una struttura sana. Infatti, nel 30% dei casi l\u2019organizzazione di una Pmi viene definita come affidabile, cio\u00e8 \u00abflessibile quanto basta per adattarsi rapidamente ai cambiamenti dei mercati, ma al contempo saldamente concentrata e allineata su una strategia di business coerente\u00bb. Le imprese affidabili sono il 25% del totale. Nel 14% delle risposte invece l\u2019azienda \u00e8 considerata reattiva, ovvero non attrezzata in maniera organica al cambiamento, anche se \u00e8 ancora in grado di adattarsi rapidamente alle nuove realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abQuesti risultati \u2013 spiega Fernando Napolitano, amministratore delegato di Booz Allen Hamilton \u2013 evidenziano che il sistema produttivo italiano ha voglia di correre. Le aziende hanno capito che la crescita \u00e8 legata alla competitivit\u00e0 globale. Occorrono politiche industriali idonee a sostenere realmente la crescita delle imprese, scommettendo sulla ricerca e sull\u2019innovazione anche alla luce della competizione accesa con i giganti asiatici, India e Cina, che corrono a ritmi impressionanti assorbendo porzioni crescenti degli investimenti esteri diretti. La partita su questo fronte \u00e8 ancora aperta: lo scambio Ue-Usa pesa per il 67% degli Ide, mentre la Cina ne assorbe circa il 10%, pari a 80 miliardi di euro. L&#8217;Europa e L&#8217;italia devono cogliere la sfida nella capacit\u00e0 di attrarre capitali\u00bb.<\/p>\n<p>Il 16% delle organizzazioni \u00e8 classificato come burocratico, cio\u00e8 caratterizzato da livelli multipli di management che creano una \u00abparalisi da analisi\u00bb in un ambiente spesso fortemente politicizzato, mentre sono il 14% le imprese considerate inerti, ossia quelle contraddistinte da resistenze nell&#8217;implementare piani concordati.<\/p>\n<p>Questi dati mettono in luce le differenze tra il sistema produttivo italiano e quello degli altri Paesi. Le nostre imprese, grazie alla presenza pi\u00f9 numerosa di Pmi, si distinguono per le buone performance in fatto di capacit\u00e0 di reazione e abilit\u00e0 nell\u2019adeguarsi al cambiamento. Infatti, la media estera di organizzazioni considerate inerti \u00e8 pari al 25 per cento.<br \/>\nLe aziende burocratiche sono presenti in numero significativo e appartengono al range di societ\u00e0 medio-grandi con un fatturato fino a 10 miliardi di euro. Tuttavia il valore (16%) \u00e8 in linea con quello degli altri Paesi. Negli Usa, infatti, le organizzazioni di questo tipo sono il 17%, in Francia il 16% e in Germania il 15%, mentre nel Regno Unito sono particolarmente numerose con il 21 per cento. <\/p>\n<p>In Italia sono invece pi\u00f9 diffuse (6%) le imprese gerarchiche, cio\u00e8 quelle che guidate da un team ristretto di manager senior, conseguono successi principalmente grazie alla volont\u00e0 e alla lungimiranza dei propri leader. In Germania sono il 2%, in Francia il 3% e in Gran Bretagna il 4 per cento. Le strutture considerate dispersive, ovvero dotate di numerose risorse umane di talento ma che spesso non mirano verso la stessa direzione e allo stesso tempo, ammontano al 4% del totale analizzato dal questionario, un valore inferiore alla media degli altri Paesi. <\/p>\n<p>Solo l\u20191% delle aziende \u00e8 infine sovrasviluppata, cio\u00e8 troppo grande e complessa per essere controllata in modo efficace da un team ristretto, il quale non ha sviluppato i meccanismi di allargamento dell\u2019autorit\u00e0 decisionale.<\/p>\n<p>Il Sole 24 Ore<br \/>\n29\/7\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ricerca Booz Allen Hamilton mette in evidenza che le organizzazioni, soprattutto quelle delle Pmi, sono reattive agli stimoli della competizione globale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26347","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26347\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}