{"id":26345,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/linternazionalizzazione-motore-della-competitivita\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"linternazionalizzazione-motore-della-competitivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/linternazionalizzazione-motore-della-competitivita\/","title":{"rendered":"L&#8217;internazionalizzazione, motore della competitivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Roma &#8211; &#8220;Un Paese che non investe in ricerca e in risorse per l&#8217;internazionalizzazione per la promozione e per la presenza all&#8217;estero \u00e8 un Paese che non pensa al proprio domani&#8221;. E&#8217; questo un passaggio chiave del discorso di Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Confindustria, intervenuto questa mattina all&#8217;interno dei lavori della Conferenza degli Ambasciatori d&#8217;Italia. <\/p>\n<p>La sessione plenaria di oggi si \u00e8 svolta sul tema della presenza del sistema Italia nel mondo: personalit\u00e0 di spicco del panorama istituzionale ed economico italiano sono entrate nel merito di quella che sembra un&#8217;esortazione agli operatori del nostro sistema Paese, &#8220;Pi\u00f9 Italia nel mondo&#8221;, che ha fatto da titolo della sessione odierna. &#8221;Occorre chiarezza sui numerosi, troppi soggetti che si muovono nel campo dell&#8217;internazionalizzazione \u2013 ha affermato Montezemolo -: troppe sigle e presenze all&#8217;estero creano spreco, inefficienze e disorientamento tra le imprese, oltre che sovrapposizione di ruoli&#8221;. <\/p>\n<p>La linea del Presidente di Confindustria in materia di promozione del made in Italy verso i mercati esteri riconferma la logica sottesa alla posizione del Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, sostenitore della messa a punto del cosiddetto &#8220;Sportello unico&#8221;, per ovviare alla sovrapposizione di iniziative e di competenze. Il tema \u00e8 da mesi all&#8217;ordine del giorno delle pi\u00f9 alte sfere istituzionali del Paese e, oggi, cominciano a emergere i primi risultati della strategia di ottimizzazione delle risorse intrapresa: pochi giorni fa il Vice Ministro delle Attivit\u00e0 Produttive Adolfo Urso ha concluso un accordo con i rappresentanti del sistema fieristico italiano per cui Governo, Regioni, Enti locali e Associazioni di categoria, per la prima volta insieme, si impegnano a studiare un programma per promuovere la &#8220;Vetrina Italia&#8221; nel mondo. <\/p>\n<p>Quella del coordinamento tra attori dediti alla promozione del sistema Italia \u00e8 un&#8217;esigenza riconosciuta da molti: &#8220;Mi sembra un approccio pi\u00f9 che condivisibile, occorre creare sinergie tra tutti gli attori coinvolti \u2013 afferma Leo Bertozzi, Direttore del Consorzio Parmigiano Reggiano -: le risorse per affrontare i mercati esteri sono sempre pi\u00f9 rilevanti&#8221;. L&#8217;esigenza di un supporto istituzionale alle attivit\u00e0 promozionali \u00e8 essenziale soprattutto per le piccole e medie imprese, per le quali, come spiega Beniamino Quintieri, Presidente dell&#8217;Istituto per il Commercio Estero (ICE), &#8221; la promotion \u00e8 una sorta di servizio alla produzione che le queste effettuano in outsourcing, poich\u00e9 al loro interno non hanno risorse sufficienti per produrre un servizio efficiente e pagano questa prestazione attraverso le imposte che versano allo Stato&#8221;. <\/p>\n<p>L&#8217;impegno statale nelle attivit\u00e0 di promozione commerciale sarebbe quindi da considerare un vero e proprio bene pubblico : &#8220;Siamo in presenza di un &#8216;fallimento&#8217; del mercato che \u00e8 una delle condizioni che giustificano, anche in una impostazione pi\u00f9 liberista, l&#8217;intervento dello Stato&#8221; ammette Quintieri. Anche Stefano Fanti, Direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma, riconosce l&#8217;importanza del supporto delle istituzioni alla promozione internazionale della piccola e media impresa. Da alcuni anni il Consorzio collabora con l&#8217;ICE per ottimizzare i propri programmi di promozione all&#8217;estero, e il Direttore definisce l&#8217;aiuto ricevuto di &#8220;estrema importanza per portare avanti progetti che, da soli, non riusciremmo a gestire&#8221;. In quest&#8217;ottica, centralit\u00e0 assumerebbe il sistema delle Ambasciate italiane nel mondo che, secondo molti degli intervenuti, potrebbero fungere da punto di coordinamento delle attivit\u00e0 dei diversi attori coinvolti.<\/p>\n<p> &#8220;Potenziare le attivit\u00e0 di promozione con l&#8217;istituzione di quello che spesso si chiama lo &#8216;Sportello Italia&#8217; \u00e8 un&#8217;iniziativa che interpreto come un punto di coordinamento, non di concentrazione delle attivit\u00e0 di tutti gli attori coinvolti&#8221; afferma EDOARDO POLLASTRI, Presidente Vicario dell&#8217;Associazione delle Camere di Commercio Italiane all&#8217;Estero.<br \/>\n In questo modo sarebbe possibile evitare la sovrapposizione delle attivit\u00e0 di promozione, ogni attore coinvolto eviterebbe di agire prima che tutti gli altri fossero al corrente della sua strategia. &#8220;Le Ambasciate possono avere un ruolo di coordinamento molto importante \u2013 continua Pollastri -: rappresentando il Governo hanno la capacit\u00e0 di coordinare tutti gli organismi che vogliono operare all&#8217;interno del sistema Italia&#8221;.<\/p>\n<p> Anche Bertozzi sposa questa visione, proponendo la diffusione degli Istituti italiani di Cultura come modello di quella che dovrebbe essere la presenza degli Uffici Commerciali per l&#8217;internazionalizzazione presso le Ambasciate. &#8220;La penetrazione commerciale ha come precondizione la presenza istituzionale italiana; sarebbe auspicabile che, come avviene con gli Istituti italiani di Cultura, la struttura diplomatica predisponesse uffici per favorire lo scambio di prodotti, persone e conoscenze&#8221; afferma. <\/p>\n<p>Come ricordano POLLASTRI  e QUINTIERI, l&#8217;attivit\u00e0 di coordinamento tra i diversi meccanismi istituzionali coinvolti nelle attivit\u00e0 di promozione \u00e8 gi\u00e0, per molti versi, un fatto compiuto. &#8220;L&#8217;esistenza di uno sportello unico dedito all&#8217;internazionalizzazione del sistema \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 in alcune parti del mondo \u2013 afferma il Presidente dell&#8217;ICE -: recentemente abbiamo aperto un ufficio in Albania e attendiamo l&#8217;appuntamento di ottobre in cui vedr\u00e0 la luce lo &#8216;sportello Italia&#8217; di Shangai, che porter\u00e0 ad operare congiuntamente il consolato, l&#8217;ICE, le Camere di Commercio e alcuni uffici regionali in una zona estremamente strategica come quella estremo orientale&#8221;. I risultati, secondo Quintieri, saranno da valutare nel medio periodo e, come ricorda Pollastri, \u00e8 necessario che i numerosi accordi esistenti si traducano in risultati concreti all&#8217;estero. <\/p>\n<p>Il coordinamento delle attivit\u00e0 promozionali, poi, potrebbe far guadagnare in professionalit\u00e0 degli interventi, &#8220;ma il risultato non \u00e8 automatico \u2013 spiega Quintieri -: bisogna investire nella formazione di trade promoters in grado di dare alle imprese l&#8217;assistenza di cui necessitano&#8221;. Oltre alla necessaria collaborazione tra enti istituzionali dediti alla promozione internazionale, \u00e8 necessario che l&#8217;attivit\u00e0 di questa si coordini strettamente con le attivit\u00e0 del settore privato. &#8221; Qualunque sia la strada migliore perch\u00e9 i diversi attori lavorino in maniera integrata, i risultati migliori si hanno quando c&#8217;\u00e8 coinvolgimento diretto di pubblico e privato &#8211; afferma Fanti del Consorzio del Prosciutto di Parma -; l&#8217;attivit\u00e0 di un settore non deve prevalere su quella dell&#8217;altro, gli sforzi devono essere necessariamente complementari&#8221;. <\/p>\n<p>Per ottimizzare l&#8217;impegno delle risorse investite nella promozione dell&#8217;internazionalizzazione, oltre al coordinamento tra gli attori coinvolti, \u00e8 necessaria una localizzazione pi\u00f9 mirata degli interventi da intraprendere. &#8220;Quello che bisogna fare \u00e8 concentrarsi su un massimo di due Paesi all&#8217;anno e l\u00ec cercare di creare le migliori condizioni di penetrazione per le imprese italiane&#8221; ha affermato Montezemolo. Quintieri conviene sulla visione del Presidente di Confindustria e afferma che l&#8217;individuazione di Paesi chiave \u00e8 una misura in grado di limitare il numero eccessivo di missioni commerciali, &#8220;spesso inutili&#8221; che, se mal architettate, possono creare smarrimento, sortendo un effetto opposto a quello ricercato. &#8220;I Paesi chiave oggi sono i nuovi mercati, come la Cina, la Russia e i Paesi dell&#8217;est Europa, in cui grande \u00e8 la presenza italiana&#8221; dichiara. Perch\u00e8 l&#8217;internazionalizzazione \u00e8 un tema che continua a conquistare le pi\u00f9 importanti sedi di dibattito?<\/p>\n<p> Montezemolo ha ricordato il problema del &#8220;debito pubblico enorme&#8221; e delle &#8220;grandi necessit\u00e0 di tagli in funzione dei parametri europei&#8221; e ha affermato che &#8220;il sogno \u00e8 che insieme ai tagli possa partire una politica di sviluppo, una politica tesa alla competitivit\u00e0 e sicuramente l&#8217;internazionalizzazione \u00e8 uno dei capisaldi della competitivit\u00e0 di un Paese&#8221;. <\/p>\n<p>I.Canali-I.Bono\/News ITALIA PRESS <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma &#8211; &#8220;Un Paese che non investe in ricerca e in risorse per l&#8217;internazionalizzazione per la promozione e per la presenza all&#8217;estero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}