{"id":26319,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/gamberi-una-battaglia-da-35-miliardi-di-dollari\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"gamberi-una-battaglia-da-35-miliardi-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/gamberi-una-battaglia-da-35-miliardi-di-dollari\/","title":{"rendered":"Gamberi, una battaglia da 3,5 miliardi di dollari"},"content":{"rendered":"<p>MILANO \u2022 Tre miliardi e mezzo di dollari di sole importazioni negli Stati uniti, milioni di persone coinvolte in tutto il mondo nel commercio che rischiano gravi danni economici, e un braccio di ferro che, con ogni probabilit\u00e0, arriver\u00e0 sul tavolo del World Trade Organisation.<\/p>\n<p> Non si tratta di noccioline. Per essere precisi si tratta di gamberetti. O meglio, della guerra in atto tra gli Usa e i Governi di Cina, Vietnam, Tailandia, India, Brasile ed Ecuador, i sei Paesi che coprano il 74% delle importazioni statunitensi. <\/p>\n<p>Esasperati dalla concorrenza, i produttori americani sono scesi sul piede di guerra. L\u2019anno scorso hanno chiesto dazi stellari, del 200%, contro gli esportatori asiatici, accusati di vendere a costi inferiori a quelli di mercato. Una manovra, lamentano, che ha fatto crollare il valore della produzione Usa dagli 1,25 miliardi di dollari del 2000 a 550 milioni nel 2002. <\/p>\n<p>In luglio il Governo americano ha deciso di imporre tariffe del 112% sui gamberetti dalla Cina e del 93% su quelli dal Vietnam. Meno drastici, ma sempre cospicui, in dazi che dovrebbero essere imposti contro l\u2019India (+27%) e il Brasile (+67%). Pi\u00f9 morbidi quelle previste per l\u2019Ecuador (+9%) e quelli, gi\u00e0 in atto, verso la Tailandia (+9%). <\/p>\n<p>Immediata la replica del Vietnam: \u00abQuesta decisione \u00e8 ingiusta e combatteremo fino alla fine\u00bb ha risposto l\u2019associazione ittica vietnamita. Al di l\u00e0 delle fondatezza delle accuse, il Vietnam ha tutte le ragioni per preoccuparsi. L\u2019export di prodotti ittici rappresenta il terzo settore di entrate in valuta straniere dopo il petrolio e capi di vestiario e nel 2004 dovrebbe raggiungere un valore di 2,3 miliardi di $. Dal 1998 al 2002 le vendite di Hanoi agli Usa sono aumentate di sette volte e nel 2004 dovrebbero sfiorare i 600 milioni. I pescatori di gamberi nel Vietnam sono 3,5 milioni, vivono nelle campagne e dall\u2019attivit\u00e0 ricavano quasi tutti i mezzi di sussistenza. \u00abI dazi americani \u2014 avvertono le Ong \u2014 avranno un impatto devastante sull\u2019economia del Paese, gi\u00e0 in difficolt\u00e0 per l\u2019innalzamento delle tariffe sul pesce gatto imposte l\u2019anno scorso\u00bb.<\/p>\n<p> Dura la reazione del Brasile. Galvanizzato dalle recenti vittorie in sede Wto contro i sussidi americani ed europei su zucchero e cotone, Brasilia sta valutando le modalit\u00e0 del nuovo ricorso. Non resta che attendere il 24 novembre, quando l\u2019amministrazione della Casa Bianca emetter\u00e0 la decisione finale sui dazi contro Cina e Vietnam. Ma la battaglia si preannuncia dura. <\/p>\n<p>Il Sole 24Ore<br \/>\n25\/8\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO \u2022 Tre miliardi e mezzo di dollari di sole importazioni negli Stati uniti, milioni di persone coinvolte in tutto il mondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26319","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26319\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}