{"id":26286,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/linux-conquista-le-multinazionali\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"linux-conquista-le-multinazionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/linux-conquista-le-multinazionali\/","title":{"rendered":"Linux conquista le multinazionali"},"content":{"rendered":"<p>Milano, una fiera per il debutto in Italia: tra i ragazzi spuntano uomini d\u2019affari<\/p>\n<p>Dall\u2019Ibm alla Nasa: nel 2006 lo user\u00e0 un\u2019azienda su quattro<\/p>\n<p>Il pinguino entra nel salotto buono. Il pinguino in questione non \u00e8 un uccello antartico, n\u00e9 un maggiordomo in livrea. E\u2019 invece il simbolo di Linux, il sistema operativo gratuito nato dal lavoro del finlandese Linus Torvalds nel lontano 1991. <\/p>\n<p>Una sfida raccolta ovunque da migliaia di \u00absmanettoni\u00bb, ora capace di uscire dai mondi virtuali della rete per approdare a quelli ben pi\u00f9 concreti degli affari. La prova? Basta dare un\u2019occhiata al Linux World Expo, fiera internazionale che debutta in Italia animando per tre giorni (da oggi a venerd\u00ec) i locali dell\u2019hotel Crowne Plaza di Linate, alle porte di Milano.<br \/>\n Un simbolo dell\u2019arrivo nelle stanze dei bottoni di un progetto \u00ablibertario\u00bb come Linux.<\/p>\n<p> Tra gli stand, i manager in giacca e cravatta si mescoleranno con i ragazzini in t-shirt e scarpe da ginnastica, stereotipo di un certo mondo anti-Microsoft. Un mondo che in questi 13 anni ha divulgato parole come \u00abfree software\u00bb e \u00abopen source\u00bb. Un po\u2019 formule magiche per allontanare \u00abil grande Satana\u00bb (il software brevettato, quello di Bill Gates innanzitutto). Un po\u2019 sintesi di un\u2019ideologia che garantisce la libert\u00e0 di copiare, modificare e ridistribuire il codice, il \u00ablinguaggio\u00bb che sta alla base dei software. Una libert\u00e0 apparentemente utopica e che invece sta trovando una felice declinazione nel mondo degli affari. <\/p>\n<p>Negli ultimi anni aziende, scuole e pubbliche amministrazioni hanno dimostrato di essere sempre pi\u00f9 disposte a spostare i loro sistemi informatici nell\u2019universo \u00abopen source\u00bb (\u00abcodice aperto\u00bb, termine coniato nel \u201998 per far digerire il concetto di \u00ablibero\u00bb al mondo degli affari). \u00abIl mercato sta sbocciando &#8211; dice Mario Comelli di Wireless Srl, uno degli organizzatori del World Expo -. Linux ormai \u00e8 conosciuto. Secondo una nostra indagine, il 98% dei laureati nei Politecnici sa che cos\u2019\u00e8. Ora bisogna creare un ambiente adatto al business\u00bb. <\/p>\n<p>Secondo stime del 2003, il 18% dei server (i computer \u00abnodali\u00bb di Internet) era gestito da Linux, cifra che potrebbe salire fino al 25% entro il 2006. Hanno sistemi \u00abopen source\u00bb la Nasa e persino la segretissima l\u2019Nsa (National security Agency), il Brasile di Lula e importanti comuni tedeschi (Monaco e Francoforte). Le Nazioni Unite lo sostengono come vol\u00e0no per informatizzare il Terzo mondo. <\/p>\n<p>In Italia si sono mossi il Comune di Roma e decine di enti locali, la Banca Popolare di Milano ed Eurofly. \u00abEntro novembre, Linux sar\u00e0 il sistema utilizzato da tutti i nostri impiegati\u00bb dice Giuseppe Giganti di Novell, il gruppo che distribuisce Suse, uno dei pacchetti Linux. Che cosa manca ancora all\u2019\u00abopen source\u00bb? \u00abPer ora &#8211; dice Comelli &#8211; non c\u2019\u00e8 un punto di riferimento esterno ai tanti hobbisti. In Italia c\u2019\u00e8 una grande creativit\u00e0 che rischia di essere intercettata da aziende estere\u00bb. \u00abE\u2019 colpa dei rivenditori: in Francia i pc con installato Linux si trovano anche nei supermercati. Da noi non c\u2019\u00e8 nulla\u00bb spiega Michel Morelli, anima di ZioBudda.net , sito di riferimento del mondo Linux italiano. <\/p>\n<p>La risposta di Stefano Maffulli, coordinatore italiano della \u00abFree Software Foundation\u00bb, va oltre: \u00abA scuola ti dicono: &#8220;Clicca qui, vai l\u00ec con il mouse&#8221;. Le icone e il mouse sono solo interfacce che un domani cambieranno\u00bb.<br \/>\nMicrosoft, intanto, \u00e8 pronta a rispondere all\u2019assalto. E\u2019 anche rifacendosi alla filosofia \u00abopen source\u00bb che l\u2019azienda ha permesso a governi e universit\u00e0 di conoscere i codici di Windows e Office. \u00abQuestione di trasparenza &#8211; spiega il vice direttore Davide Vigan\u00f2 -. <\/p>\n<p>Ma crediamo che il modello vincente sia ancora quello del software commerciale, che dia vantaggi anche ai clienti. Sia economici, perch\u00e9 ci sono molti costi accessori oltre al programma stesso e anche di sicurezza\u00bb. Proprio la sicurezza potrebbe essere la chiave della guerra: \u00abSempre pi\u00f9 gente &#8211; racconta Maffulli -, non solo studenti o tecnici, si avvicina al software libero perch\u00e9 stufa di virus, di programmi traballanti, di installazioni precarie\u00bb. La sfida del pinguino \u00e8 lanciata. <\/p>\n<p>Corriere della Sera<br \/>\n22\/9\/2004<br \/>\nPaolo Ottolina  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, una fiera per il debutto in Italia: tra i ragazzi spuntano uomini d\u2019affari Dall\u2019Ibm alla Nasa: nel 2006 lo user\u00e0 un\u2019azienda [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26286","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26286\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}