{"id":26243,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/enel-cala-il-tris\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"enel-cala-il-tris","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/enel-cala-il-tris\/","title":{"rendered":"Enel cala il tris"},"content":{"rendered":"<p>Luned\u00ec prossimo prender\u00e0 il via l&#8217;operazione di collocamento della terza tranche di Enel, che si presenta come la pi\u00f9 grande cessione di azioni al pubblico degli ultimi cinque anni.<\/p>\n<p>La terza tranche del collocamento del gruppo elettrico sar\u00e0 pari al 16,4% del capitale, cui si potrebbe aggiungere un ulteriore 2,5% in caso di esercizio della green-shoe. Per un controvalore, quindi, agli attuali corsi di circa 7,5 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Considerando anche le azioni gratuite da consegnare tra un anno in base alle bonus share, la cessione sfiora il 20% del capitale e perci\u00f2 il Tesoro si prepara a scendere a poco pi\u00f9 del 30% nella societ\u00e0 guidata da Paolo Scaroni.<\/p>\n<p>Un&#8217;operazione che sta catalizzando l&#8217;interesse degli investitori e per un motivo molto semplice: tra dividendo ordinario, dividendi straordinari e  bonus share questi titoli promettono di rendere nell&#8217;arco dei prossimi 12 mesi quasi il 20%.<\/p>\n<p>La bouns share prevede infatti cinque azioni gratuite ogni 100 assegnate per chi mantiene i titoli per un anno, una quota che sale a 8 azioni ogni cento per gli azionisti della prima ora, che hanno in portafoglio almeno 250 titoli, e per i dipendenti della societ\u00e0.<\/p>\n<p>A questo premio fedelt\u00e0 si aggiungono le tre cedole garantite: la prima, di 33 centesimi di euro come dividendo straordinario ex Terna, sar\u00e0 pagata a novembre; la seconda di 36 centesimi \u00e8 la cedola ordinaria per il bilancio del 2004 e andr\u00e0 in pagamento da giugno e la terza, probabilmente da 15 centesimi, sar\u00e0 un ulteriore premio per la vendita di un\u2019altra quota di Terna \u00e8 sar\u00e0 pagata tra luglio e settembre 2005. <\/p>\n<p>Un affare sicuro quindi? Beh, stando ai segnali che arrivano dal mondo finanziario pare che ci possa essere una vera e propria corsa all\u2019acquisto di queste azioni.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 il caso di esagerare, si tratta pur sempre di azioni, quindi il rischio c\u2019\u00e8 sempre. Lo sa bene chi ha comprato azioni del colosso elettrico all\u2019epoca del primo collocamento e che \u00e8 ancora in attesa di vedere il titolo tornare ai livelli del debutto, cio\u00e8 a 8,3 euro.<\/p>\n<p>In particolare sono due le perplessit\u00e0 maggiori: la prima riguarda il prezzo del collocamento, e la seconda invece \u00e8 inerente ai fondamentali e ai piani di sviluppo della societ\u00e0. <\/p>\n<p>Per quel che riguarda il prezzo a cui veranno offerte al pubblico le azioni, per adesso il mercato ritiene che 6,5 euro sia quello pi\u00f9 probabile.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto che solleva qualche dubbio \u00e8 invece quello legato alle prospettive future della societ\u00e0: una volta elargiti i vari dividendi e la bonus share il titolo Enel dovr\u00e0 fare i conti con il mercato.<\/p>\n<p>In un settore come quello dell\u2019energia elettrica che sta pian piano aprendosi alla concorrenza i rischi per adesso non sono elevati, per\u00f2 in pancia ad Enel c\u2019\u00e8 un asset pesante come Wind.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo era quello di vendere la societ\u00e0 telefonica nei prossimi 24 mesi, \u201cove sussistano le condizioni di mercato in linea con le proprie aspettative\u201d. Non \u00e8 detto che queste condizioni ci siano, e questo alla lunga potrebbe rivelarsi un problema.<\/p>\n<p>ALAN FRIEDMAN<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec prossimo prender\u00e0 il via l&#8217;operazione di collocamento della terza tranche di Enel, che si presenta come la pi\u00f9 grande cessione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26243\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}