{"id":26235,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/a-vienna-si-parcheggia-con-il-cellulare\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"a-vienna-si-parcheggia-con-il-cellulare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/a-vienna-si-parcheggia-con-il-cellulare\/","title":{"rendered":"A Vienna si parcheggia con il cellulare"},"content":{"rendered":"<p>Nella capitale e in altre citt\u00e0 dell&#8217;Austria basta un Sms per sostare pagando direttamente con il telefonino   <\/p>\n<p>Una ricerca affannosa nelle tasche, gli spiccioli che non si trovano e non bastano per il parchimetro, la rivendita di un \u201cgratta e sosta\u201d troppo lontana da raggiungere senza il patema che un solerte \u201causiliario della sosta\u201d lasci in \u201cregalo\u201d la multa sul parabrezza. <\/p>\n<p>Parcheggiare, uno dei grandi problemi urbani che Vienna ha risolto affidandosi alla tecnologia mobile. Nella capitale austriaca basta un Sms per pagare la sosta senza aprire il portafogli, un semplice massaggino del cellulare e il gioco \u00e8 fatto. <\/p>\n<p>E se poi il tempo richiesto sta per scadere, niente pi\u00f9 corse al parchimetro: un altro Sms avviser\u00e0 che manca poco al termine. E a quel punto \u00e8 sufficiente decidere di estendere la durata e pagare ancora. sempre con il telefonino.<\/p>\n<p>Tutto questo si chiama m-parking (mobile parking). Non \u00e8 una soluzione in forma di prototipo, ma \u00e8 una realt\u00e0 collaudata e perfettamente operativa. Il sistema \u00e8 stato realizzato da Siemens business service (Sbs) come general contractor, con la collaborazione dell\u2019operatore di telefonia cellulare Mobilkom Austria (\u00e8 stata costituita un\u2019apposita joint- venture) e la societ\u00e0 Porr Infrastruktur, specializzata nella gestione del traffico e delle aree di sosta. <\/p>\n<p>Il progetto, dopo alcune fasi di test e di sperimentazione, \u00e8 ora a regime: 50mila automobilisti se ne avvalgono a Vienna e altre cinque citt\u00e0 austriache sono pronte. In totale settemila posti auto sono prenotati e pagati con il telefonino ogni giono nella capitale.<\/p>\n<p>Come funziona<br \/>\nIl primo passo \u00e8 la registrazione dei dati dell\u2019automobilista sul sito internet www.m-parking.at oppure via telefono. \u00c8 necessario fornire il numero di cellulare e quello di targa nonch\u00e9 specificare la forma di pagamento preferita: carta di credito o addebito diretto sul conto corrente. <\/p>\n<p>Una volta espletata questa procedura, l\u2019utente viene abilitato, riconosciuto dal sistema e pu\u00f2 quindi parcheggiare le propria vettura mandando a un numero di servizio un Sms indicando luogo e durata della sosta. In questo modo si evitano le difficolt\u00e0 insite nel reperimento di monete e nella necessit\u00e0 di procurarsi un tagliando cartaceo. <\/p>\n<p>Il sistema di controllo<br \/>\nLa prima obiezione che si pu\u00f2 muovere a un simile sistema di pagamento virtualizzato \u00e8 sul sistema di controllo. Come fa un vigile a verificare la validit\u00e0 o meno della sosta? L\u2019impianto telematico ideato da Sbs prevede che l\u2019addetto sia munito di un computer palmare che, collegato via Gprs alla centrale di controllo, permette di verificare in tempo reale se una vettura, in base al numero di targa, \u00e8 o meno in regola. I Pda in dotazione alle forze di polizia municipale utilizzano il sistema operativo Windows PocketPc, ma rispetto ai comuni computer da tasca sono realizzati con una scocca pi\u00f9 robusta, studiata per un uso intensivo all&#8217;aperto <\/p>\n<p>I vantaggi per l\u2019amministrazione pubblica<br \/>\nNon sono solo gli automobilisti a essere beneficiati dal mobile parking, ma soprattutto gli enti pubblici. Il comune di Vienna, infatti, riesce a ottimizzare la gestione dei posti auto, il rispetto delle regole di parcheggio dalle quali discende un pi\u00f9 razionale sfruttamento degli spazi e soprattutto un flusso di cassa costante, poich\u00e9 l\u2019automobilista \u00e8 meno propenso a \u00abfare il furbo\u00bb potendo pagare solo per il tempo a lui necessario.<br \/>\nInoltre, i costi di gestione sono inferiori. La municipalit\u00e0 della capitale ha, infatti, evitato l\u2019installazione di nuovi, costosi, parchimetri, soggetti oltretutto a manutenzione periodica. Inoltre l\u2019architettura di mobile parking \u00e8 integrabile con un sistema gestionale di classe Erp (tipo Sap o Oracle, per esempio) e questo permette di controllo l\u2019intero processo dall\u2019acquisto dei ticket virtuali, fino al monitoraggio della situazione dei posti disponibili e all\u2019imputazione a bilancio dei proventi, compresi quelli delle eventuali contravvenzioni. <\/p>\n<p>In questo modo l\u2019intero &#8220;problema parcheggi\u201d \u00e8 affrontato con strumenti informatici evitando gli errori che si producono nel passaggio dalla carta all\u2019imputazione meccanica dei dati.<br \/>\nLe municipalit\u00e0 austriache credono molto in questo tipo di soluzioni basate sulla tecnologia senza filo. Oltre a Vienna, l\u2019m-parking \u00e8 una realt\u00e0 a Gleisdorf e nelle prossime settimane un sistema per parcheggiare con gli Sms sar\u00e0 attivo a Stokerau, a Bregenz e a Sankt P\u00f6lten.<\/p>\n<p>Il nodo dei pagamenti<br \/>\nI pagamenti via cellulare non sono stati finora un successo ma non per colpa della tecnologia. Da anni, da quando sono state inventate le schede propagate, i cellulari sono diventati dei borsellini elettronici, ma le banche non hanno mai gradito un uso spinto in tal senso perch\u00e9 temevano, e spesso temono ancora, di perdere il possesso dei clienti, la cosiddetta customer ownership a vantaggio degli operatori di telefonia mobile.<br \/>\nIl sistema austriaco ha sciolto il nodo del mobile payment grazie alla collaborazione di un istituto bancario, la A1 bank, che non \u00e8 per\u00f2 un attore finanziario tradizionale, bens\u00ec una societ\u00e0 controllata del gruppo Mobilkom ed \u00e8 specializzata nei servizi di pagamento senza filo. <\/p>\n<p>Il Sole 24 Ore<br \/>\n20 ottobre 2004  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella capitale e in altre citt\u00e0 dell&#8217;Austria basta un Sms per sostare pagando direttamente con il telefonino Una ricerca affannosa nelle tasche, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26235","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26235\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}