{"id":26227,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/made-in-italy-al-contrattacco\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"made-in-italy-al-contrattacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/made-in-italy-al-contrattacco\/","title":{"rendered":"Made in Italy al contrattacco"},"content":{"rendered":"<p>Oltre 67mila aziende subiranno l&#8217;impatto della concorrenza cinese &#8211; Corsa alle ricette per aumentare la competitivit\u00e0<\/p>\n<p>MILANO &#8211; Eccellenza. \u00c8 la parola magica cui gli imprenditori italiani del tessile e abbigliamento affidano le speranze di far fronte all&#8217;assalto dei prodotti cinesi. Eccellenza nella qualit\u00e0, nei servizi, nella flessibilit\u00e0 e nei tempi di consegna delle merci. <\/p>\n<p>Ma il confronto \u00e8 durissimo e ha gi\u00e0 lasciato sul campo morti e feriti (sono 40mila circa i posti di lavoro persi nel settore nel biennio 2002-2003). E l&#8217;imminente apertura delle frontiere rischia di aggravare la situazione delle oltre 67mila imprese.<\/p>\n<p> Dal 1\u00b0 gennaio prossimo sar\u00e0 eliminato il regime di quote alle importazioni: l&#8217;Accordo multifibre, infatti, entrato in vigore nel 1974, prevedeva limitazioni quantitative all&#8217;importazione di prodotti tessili e di abbigliamento provenienti da America Latina e Asia. Limitazioni che sono state progressivamente smantellate negli ultimi dieci anni. Dal 2005, dunque, l&#8217;import sar\u00e0 libero in tutto il mondo occidentale. <\/p>\n<p>Per l&#8217;Italia cambieranno molte cose? \u00abSe guardiamo agli Stati Uniti &#8211; risponde Tito Burgi, presidente dell&#8217;Associazione tessile italiana e della Manifattura di Gemona &#8211; vediamo che sugli articoli gi\u00e0 liberalizzati l&#8217;incremento delle importazioni dalla Cina ha raggiunto anche il 70%\u00bb. Non a caso nei giorni scorsi gli imprenditori Usa hanno chiesto al Dipartimento del commercio di porre limiti ai prodotti provenienti dalla Repubblica Popolare. <\/p>\n<p>In Italia, invece, molti sostengono che le quote della Cina sono gi\u00e0 state superate di fatto, con importazioni clandestine o triangolazioni. \u00abMa quello che ci preoccupa davvero &#8211; prosegue Burgi &#8211; \u00e8 che se gli Usa chiudono anche solo in parte le frontiere, la merce respinta arriver\u00e0 da noi\u00bb. I timori sono fortissimi anche perch\u00e8 l&#8217;apertura delle frontiere si inserisce in una congiuntura ancora difficile: \u00abI mercati &#8211; sottolinea Burgi &#8211; a parte qualche nicchia sono spaventosamente statici\u00bb. Ma tra le imprese non manca la capacit\u00e0 di avviare una controffensiva. Chi latita, dicono, \u00e8 la Ue. <\/p>\n<p>L&#8217;obbligo della certificazione di origine dei prodotti importati (una norma in vigore in gran parte del mondo), \u00e8 considerato una necessit\u00e0 assoluta per difendere la produzione italiana: peccato che Bruxelles, che fino a poco tempo fa sembrava convinta, ora pare voler fare marcia indietro. \u00abBisogna agire sul prodotto, perch\u00e8 i cinesi sono ancora indietro di qualche anno rispetto a noi\u00bb, sostiene Fabio Candido, amministratore delegato di Fenicia, tra le poche aziende di camicie che ancora sopravvivono in Italia (9 milioni di ricavi 2004, in aumento del 15% sul 2003). E spiega: \u00abDobbiamo lavorare sui margini e aumentare le quantit\u00e0. Questo significa dare un buon prodotto a un prezzo ottimo. Noi abbiamo &#8220;rotto&#8221; un po&#8217; il mercato offrendo quattro camicie per 99,99 euro. E garantendo questo prezzo al pubblico per cinque anni. Lo possiamo fare perch\u00e8 abbiamo quantit\u00e0 sufficientemente grandi per spuntare prezzi migliori con i fornitori\u00bb.<\/p>\n<p> Basilare, secondo Candido, \u00e8 la distribuzione: per Fenicia l&#8217;obiettivo \u00e8 arrivare a 150 punti vendita entro il 2008 (venerd\u00ec aprir\u00e0 il secondo negozio monomarca a Milano). Per Giuseppe Polli, presidente della Manifatture di Domodossola (13 miliardi di fatturato con 70 dipendenti circa), il settore deve \u00abtrasformare le tute blu in camici bianchi, creare posti di lavoro con grossi investimenti\u00bb. \u00c8 significativa la storia della Manifattura di Domodossola, come la racconta lo stesso Polli: \u00abCent&#8217;anni fa facevamo le corde per le navi, quindi la passamaneria e i rivestimenti in cotone dei cavi elettrici. Poi per i cavi \u00e8 arrivata la plastica, allora abbiamo inventato le stringhe in poliestere per le scarpe e ce le hanno copiate tutti. Alla fine ho ribaltato la fabbrica: oggi cordini, passamanerie eccetera sono diventati materie prime. Facciamo tessuti mescolati con pelli, argento, kevlar, cashmere che vendiamo alle maggiori griffe del mondo, da Herm\u00e8s a Gucci a Burberry&#8217;s. Certo &#8211; conclude &#8211; devo fare il prodotto giusto al momento giusto, ma vendo tessuti che costano anche 250 euro al metro\u00bb. <\/p>\n<p>Il prodotto giusto al momento giusto \u00e8 un altro atout per restare sul mercato. \u00abMi \u00e8 arrivato un ordine per 200mila metri di pizzo: consegna 15 giorni su colore del campione\u00bb racconta Alfredo Albano, amministratore unico di Arianna, azienda che produce pizzi elastici e non (2,9 milioni di fatturato, 35 telai). E spiega: \u00abHo potuto accettare solo perch\u00e8 avevo i magazzini pieni. Il magazzino per noi non \u00e8 un costo, ma una riserva finanziaria che ci consente di consegnare la merce non dico in giornata, ma quasi\u00bb. <\/p>\n<p>Ma se all&#8217;Arianna il lavoro non manca, la situazione \u00e8 pesante: \u00abOggi i cinesi hanno comprato telai nuovi, mentre in Europa poche aziende hanno i soldi per farlo. La differenza di costi con la Cina &#8211; conclude un po&#8217; sconsolato Albano &#8211; \u00e8 talmente elevata che non c&#8217;\u00e8 partita\u00bb. Un pessimismo che non tutti condividono. \u00c8 vero, bisogna inventarsi delle cose, unire le forze, ma si pu\u00f2 fare. Dice Franco Zerbi, amministratore delegato della Tintoria Zerbi: \u00abSpesso operiamo come se il cliente fosse nostro socio: \u00e8 indispensabile lavorare in stretto collegamento con la filiera\u00bb. Cos\u00ec come i tempi brevi di produzione sono essenziali per contrastare l&#8217;Asia, e l&#8217;innovazione continua di prodotto \u00e8 fondamentale per non essere copiati. Chiudere le frontiere, comunque, non \u00e8 una soluzione praticabile. Gli imprenditori ne sono convinti: purch\u00e8 rispetti le regole, l&#8217;Asia \u00e8 anche un&#8217;opportunit\u00e0. \u00abIl problema &#8211; conclude Zerbi &#8211; \u00e8 resistere sei-sette anni, finch\u00e8 la Cina diventi davvero un&#8217;opportunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sole 24Ore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 67mila aziende subiranno l&#8217;impatto della concorrenza cinese &#8211; Corsa alle ricette per aumentare la competitivit\u00e0 MILANO &#8211; Eccellenza. \u00c8 la parola [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26227","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26227\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}