{"id":26226,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/prodotti-ad-alta-tecnologia-cruciali-per-lexport-italiano\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"prodotti-ad-alta-tecnologia-cruciali-per-lexport-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/prodotti-ad-alta-tecnologia-cruciali-per-lexport-italiano\/","title":{"rendered":"&#8220;Prodotti ad alta tecnologia cruciali per l&#8217;export italiano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 18 ottobre &#8211; Secondo la Fondazione Edison le esportazioni italiane nei prodotti a media e alta tecnologia sono state nel 2003 pari a 127 miliardi di euro (pari al 51% dell&#8217;export totale di manufatti), con un saldo positivo di circa 3 miliardi. <\/p>\n<p>Dunque nonostante le statistiche ufficiali mettano in evidenza la bassa spesa dell&#8217;Italia in Ricerca e Sviluppo (R&#038;S) rispetto al PIL, non tutto sembra ancora perduto per rilanciare in modo adeguato la ricerca e l&#8217;innovazione nel nostro paese.<\/p>\n<p> Infatti, il sistema manifatturiero italiano ha basi solide non solo nell&#8217;agro-alimentare e nei settori tradizionali della moda e dell&#8217;arredo-casa (che stanno tenendo testa alla aggressiva concorrenza asiatica pur con gravi problemi), ma possiede altres\u00ec un significativo apparato di attivit\u00e0 produttive nei settori a media e alta tecnologia. <\/p>\n<p>La stessa Ue rileva come nel 2001 la percentuale di addetti in settori manifatturieri a media ed alta tecnologia rispetto alla occupazione totale fosse in Italia del 6,23%, dunque assai pi\u00f9 bassa di quella della Germania (9,19%) ma solo lievemente inferiore a quella di paesi come Irlanda (6,92%) e Finlandia (6,85%) e davanti a Francia (6,13%), Regno Unito (5,06%) e Olanda (3,80%).<\/p>\n<p>Tra il 2001 e il 2003 la dinamica dell&#8217;export italiano di beni a media ed alta tecnologia \u00e8 stata negativa (-5,2%) nel quadro generale della crisi mondiale, ma \u00e8 risultata migliore di quella dell&#8217;export italiano delle altre tipologie di beni manufatti (-7,1%). <\/p>\n<p>Inoltre, nel primo semestre del 2004 la ripresa dell&#8217;export italiano di prodotti manufatti a media e alta tecnologia \u00e8 stata pi\u00f9 forte (+6,6% in confronto al primo semestre 2003) rispetto agli altri beni manufatti (+5,2%), i quali soffrono maggiormente la concorrenza dei paesi emergenti, Cina in testa. Anche da queste statistiche si evidenzia &#8211; secondo la Fondazione Edison &#8211; l&#8217;importanza della ricerca e dell&#8217;innovazione per il made in Italy quale fattore di &#8220;barriera&#8221; nel nuovo scenario della competizione globale.<\/p>\n<p>Nel 2003 quasi i 2\/3 dell&#8217;export italiano di beni a media e alta tecnologia \u00e8 stato realizzato da 144 principali poli provinciali (caratterizzati dalla presenza determinante di imprese grandi e medie a controllo italiano o straniero) che hanno esportato in complesso 81 miliardi di euro. Si tratta, in particolare, di 144 casi in cui singole province italiane hanno esportato almeno 200 milioni di euro nei 35 gruppi di beni convenzionalmente definiti secondo i criteri internazionali &#8220;prodotti a media e alta tecnologia&#8221;, cio\u00e8: prodotti chimici e farmaceutici, macchine e apparecchi meccanici, apparecchi per uso domestico, macchine per ufficio, materiale elettrico, elettronico e per telecomunicazioni, meccanica di precisione, mezzi di trasporto.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia presenta significativi deficit commerciali con l&#8217;estero in alcune categorie di prodotti a media e alta tecnologia quali: chimica di base, computer, apparecchi per la telefonia, apparecchi radio-televisivi e per la riproduzione video e della musica, autoveicoli. \u00c8 invece fortemente attiva in alcuni comparti della chimica fine e della farmaceutica e, soprattutto, nelle macchine e negli apparecchi meccanici industriali e civili e negli elettrodomestici. <\/p>\n<p>Sono numerose a questo proposito le province che nel 2003 hanno esportato oltre 200 milioni di euro in queste categorie di prodotti di successo del made in Italy: 14 province nel caso delle macchine e degli apparecchi per la produzione e l&#8217;impiego dell&#8217;energia meccanica, 15 province nel caso delle altre macchine per impieghi generali, 6 province nel caso degli apparecchi per uso domestico, 5 province nel caso delle macchine per l&#8217;agricoltura, 8 province nel caso delle macchine utensili e ben 21 province in altre tipologie di macchine specializzate per l&#8217;industria quali macchine per imballaggio, macchine tessili, macchine per fabbricare calzature, per lavorare il legno, le materie plastiche, le pietre ornamentali.<\/p>\n<p>Tra i numeri pi\u00f9 significativi vi sono quelli della provincia di Milano, che ha esportato nel 2003 oltre 3,3 miliardi di euro di prodotti farmaceutici, 1 miliardo di prodotti per la detergenza e la toletta, 2,4 miliardi di macchine industriali e oltre mezzo miliardo di macchine utensili. La provincia di Bologna ha esportato pi\u00f9 di un miliardo di euro di macchine utensili e per l&#8217;industria, quella di Modena pi\u00f9 di 1,5 miliardi di macchine ed apparecchi meccanici e oltre 700 milioni di autoveicoli. <\/p>\n<p>Anche il Veneto \u00e8 presente con province come Treviso, Padova, Vicenza: rispettivamente nel 2003 l&#8217;export di macchine per l&#8217;industria \u00e8 stato di 539, 572 e 573 milioni di euro. Ma spiccano anche i numeri di singoli distretti come Novara con pi\u00f9 di 800 milioni nella rubinetteria, Varese con il polo aeronautico che nel 2003 ha esportato 507 milioni di euro, la &#8220;Etna Valley&#8221; catanese con 415 milioni nei componenti elettronici, il biomedicale di Mirandola con oltre 300 milioni e il polo farmaceutico di Latina con 1,2 miliardi di esportazioni.<\/p>\n<p>\u00c8 Milano la provincia che presenta il maggior numero di specializzazioni manifatturiere con esportazioni di beni a media e alta tecnologia superiori ai 200 milioni di euro: in totale il capoluogo lombardo conta 22 specializzazioni produttive di questo rilievo. La provincia di Milano \u00e8 seguita da Torino con 9 casi analoghi, da Bergamo e Modena con 7, Bologna e Varese con 6, Brescia, Reggio Emilia, Treviso e Padova con 5, Roma, e Vicenza con 4, Ancona, Firenze, Frosinone, Mantova, Napoli e Verona con 3. In totale sono 49 le province italiane che nel 2003 hanno esportato pi\u00f9 di 200 milioni di euro in almeno uno dei gruppi di prodotti classificati a media ed alta tecnologia.<\/p>\n<p> Dietro questi numeri vi sono molti casi di successo, come quelli della meccatronica reggiana, dei maggiori gruppi lombardi leader di nicchia nella chimica fine, negli adesivi, negli estratti vegetali, nei coloranti e nei profumi, delle imprese bolognesi leader mondiali nelle macchine per imballaggio, dei grandi gruppi multinazionali italiani ed esteri degli elettrodomestici localizzati nel Nord e Centro Italia, delle aziende riminesi e marchigiane leader nelle macchine per il legno, del distretto milanese-varesino delle macchine per la lavorazione delle materie plastiche, dei grandi gruppi veronesi produttori di apparecchi per il riscaldamento, del distretto della rubinetteria-valvolame novarese-valsesiano che sta ormai evolvendo verso i sistemi idrotermosanitari tecnologicamente pi\u00f9 avanzati, dei grandi gruppi leader nelle macchine per la siderurgia o nella refrigerazione industriale, dei produttori di cappe aspiranti per cucine di Fabriano e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Secondo la Fondazione Edison per il rilancio della R&#038;S italiana occorre puntare concretamente sui settori produttivi di beni a media ed alta tecnologia in cui il nostro paese \u00e8 gi\u00e0 oggi pi\u00f9 forte: macchine e apparecchi, chimica fine e farmaceutica, componenti elettronici, apparecchi medicali e ortopedici. &#8220;In questi settori &#8211; secondo Umberto Quadrino, presidente di Edison e della Fondazione Edison &#8211; pu\u00f2 essere realizzata una maggiore collaborazione tra ricerca pubblica, grandi gruppi e le PMI, spesso organizzate in Distretti produttivi. \u00c8 il nostro paradigma dei &#8220;Pilastri-Distretti-Laboratori&#8221;, soggetti che vanno messi in rete per ottimizzare le conoscenze, promuovere la brevettazione sistematica delle innovazioni, far emergere la ricerca di tipo informale dei Distretti e delle Pmi che le statistiche non catturano e che rischia di andare dispersa. <\/p>\n<p>Le risorse da investire sono poche, date le ristrettezze attuali della finanza pubblica, e vanno perci\u00f2 destinate a rafforzare in modo mirato i settori di eccellenza del made in Italy pi\u00f9 innovativo senza investimenti a pioggia. L&#8217;Italia, inoltre, dovrebbe investire di pi\u00f9 nella R&#038;S nel settore strategico dell&#8217;energia, per diminuire a medio termine la dipendenza del nostro Paese dal petrolio&#8221;.<\/p>\n<p>Fondazione Edison<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 18 ottobre &#8211; Secondo la Fondazione Edison le esportazioni italiane nei prodotti a media e alta tecnologia sono state nel 2003 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26226","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26226\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}