{"id":26209,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/cosi-si-promuove-lofferta-nel-mondo\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"cosi-si-promuove-lofferta-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/cosi-si-promuove-lofferta-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec si promuove l&#8217;offerta nel mondo"},"content":{"rendered":"<p>Ecco come creare le condizioni per \u00abvendere\u00bb e valorizzare in Italia e all&#8217;estero il territorio meridionale<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Fiscalit\u00e0 di vantaggio per il Mezzogiorno; semplificazione amministrativa per l&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;impresa; riduzione dell&#8217;Iva per il turismo. Ma anche interventi di ristrutturazione urbana con una legislazione mirata per le citt\u00e0; sostegno alla ricerca attraverso aiuti fiscali; deduzione fiscale dei costi sostenuti per promuovere all&#8217;estero le imprese meridionali. <\/p>\n<p>Ecco le priorit\u00e0 che servono per promuovere il Sud nel mondo. Perch\u00e9 &#8211; come ha detto ieri il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo &#8211; se \u00abdobbiamo andare a parlare con gli investitori istituzionali\u00bb, l&#8217;investimento diventa attraente solo se c&#8217;\u00e8 \u00abil prospetto informativo in cui ci sono le condizioni dell&#8217;offerta\u00bb. Solo se c&#8217;\u00e8 \u00abla faccia dei capi delle societ\u00e0\u00bb, \u00abi garanti dell&#8217;offerta\u00bb, che in questo caso sono gli amministratori locali, i rappresentanti del Governo, \u00abchi di noi \u00e8 utile\u00bb. <\/p>\n<p>Al Governo le associazioni firmatarie dell&#8217;intesa chiedono anche certezze sulle risorse destinate al Sud. La Finanziaria all&#8217;esame del Parlamento, scrivono, \u00abpresenta rilevanti elementi di criticit\u00e0\u00bb. Sotto accusa, in particolare, il blocco di spesa imposto dalla manovra (6.650 milioni di \u20ac per il 2005, di cui 1.750 per gli incentivi) \u00abche rischia di limitare fortemente il percorso di crescita delineato\u00bb. <\/p>\n<p>Cos\u00ec come lo \u00abspostamento in avanti nel tempo dell&#8217;utilizzo delle risorse e, conseguentemente, del raggiungimento degli obiettivi programmatici. Tant&#8217;\u00e8 che nonostante il rifinanziamento del Fondo aree sottoutilizzate sia in linea con gli anni precedenti (otto miliardi) ben 7.800 milioni sono collocati alla fine del triennio ovvero nel 2007. <\/p>\n<p>La competitivit\u00e0.<br \/>\nIl documento invita l&#8217;Esecutivo a inserire nel collegato competitivit\u00e0: un premio fiscale per la crescita dimensionale delle imprese tramite processi di concentrazione, e la loro aggregazione; un credito d&#8217;imposta per i progetti di ricerca affidati dalle imprese alle Universit\u00e0 e ai Centri di ricerca e per l&#8217;innovazione diffusa; la deduzione fiscale delle spese sostenute dalle imprese per l&#8217;attivit\u00e0 di promozione all&#8217;estero. Fiscalit\u00e0 di vantaggio.<br \/>\n La tassazione del reddito d&#8217;impresa \u00e8 una delle leve competitive. \u00c8 necessaria pertanto \u00abuna fiscalit\u00e0 di vantaggio per il Mezzogiorno, al fine di costituire reali condizioni di attrattivit\u00e0 fondate sulla totale automaticit\u00e0 e su procedure che minimizzino i rischi connessi a scelte discrezionali\u00bb. Di qui l&#8217;invito al Governo \u00abad aprire nel pi\u00f9 breve tempo possibile il confronto con la Commissione europea\u00bb.<\/p>\n<p> Gli incentivi. Una riforma degli incentivi (in particolare della Legge 488\/92) \u00aborientata alla semplificazione delle procedure, alla certezza dei tempi e alla promozione degli investimenti innovativi\u00bb. In particolare, le ipotesi di modifica della 488 dovrebbero salvaguardare: l&#8217;operativit\u00e0 delle modifiche a partire dal 2005 senza soluzioni di continuit\u00e0 tra il regime attuale e il nuovo regime; la non retroattivit\u00e0 delle modifiche; il mantenimento del finanziamento in conto capitale; una premialit\u00e0 per gli investimenti pi\u00f9 innovativi e\/o a pi\u00f9 ampio impatto occupazionale. <\/p>\n<p>La ricerca. Il documento propone: un credito di imposta pari al 10% delle spese totali di ricerca e innovazione digitale per un periodo di dieci anni; eliminazione del costo del personale addetto alla ricerca dalla base imponibile Irap; scelta di dieci programmi strategici per il Paese finanziati con contributi pubblici; fiscalizzazione degli oneri sociali per gli addetti alla ricerca per le imprese in start up. <\/p>\n<p>Le infrastrutture. Occorre un intervento urgente che utilizzi in forma \u00abrealmente\u00bb integrata le risorse disponibili nazionali e comunitarie. Non solo. Al fine di promuovere la rapida realizzazione degli interventi prioritari \u00absi ritiene opportuna una interpretazione pi\u00f9 flessibile del Patto di stabilit\u00e0\u00bb che riservi \u00abnel calcolo dei deficit nazionali, un trattamento pi\u00f9 favorevole alle spese per investimenti nelle grandi infrastrutture di interesse europeo\u00bb. <\/p>\n<p>Il credito. \u00c8 urgente adeguare il funzionamento dei principali Fondi di garanzia pubblici (Fondo Centrale di garanzia per le Pmi, Fondo di garanzia per le imprese artigiane, Fondo Interbancario di garanzia) per renderli Basilea2 compliant. <\/p>\n<p>La concertazione. E condizione essenziale per il rilancio del Mezzogiorno deve essere la ripresa e il consolidamento del principio della concertazione. Che si tradurr\u00e0, tra l&#8217;altro, nel promuovere \u00abl&#8217;adozione del metodo concertativo anche a livello decentrato, attraverso accordi tra le parti sociali e con le amministrazioni regionali e locali\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sole 24 Ore<br \/>\n3\/11\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco come creare le condizioni per \u00abvendere\u00bb e valorizzare in Italia e all&#8217;estero il territorio meridionale ROMA &#8211; Fiscalit\u00e0 di vantaggio per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26209","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26209\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}