{"id":26192,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/italiani-sempre-meno-risparmiatori\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"italiani-sempre-meno-risparmiatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/italiani-sempre-meno-risparmiatori\/","title":{"rendered":"Italiani sempre meno risparmiatori"},"content":{"rendered":"<p>Il 48% degli italiani dichiara di avere consumato tutto il proprio reddito e solo il 34% afferma di essere riuscito a mettere da parte qualcosa. E&#8217; quanto emerge dall&#8217;indagine sugli Italiani e il Risparmio realizzata da Ipsos per l&#8217;Acri in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio: il campione indagato, 1.000 interviste presso un universo rappresentativo della popolazione italiana adulta, fatica a tenere il passo con gli altri paesi, rischiando il declino.<\/p>\n<p>Italiani sempre pi\u00f9 lontani dal risparmio.<br \/>\nSe arrivare a fine mese \u00e8 difficile per molti, mettere dei risparmi da parte \u00e8 quasi un miraggio per la maggior parte delle famiglie italiane. E tra i pochi che hanno la possibilit\u00e0 e la volont\u00e0 di investire i propri soldi prevale un atteggiamento &#8220;difensivo&#8221;, che guarda con crescente diffidenza aglistrumenti finanziari, anche a quelli un tempo ritenuti pi\u00f9 sicuri. <\/p>\n<p>E&#8217; l&#8217;immagine di uno risparmio sempre pi\u00f9 &#8220;soffocato&#8221; quella che emerge dall&#8217;indagine realizzata da Ipsos per l&#8217;Acri in occasione dell&#8217;80esima Giornata Mondiale del Risparmio: per il futuro gli interpellati prevedono uno scenario in ulteriore peggioramento e sono particolarmente pessimisti per quanto riguarda l&#8217;Italia, che fatica a tenere il passo con gli altri paesi. E dove si conferma il fenomeno dell&#8217;impoverimento dei ceti medi. <\/p>\n<p>Crescono in Italia incertezza e preoccupazione, come mostra l&#8217;indicatore Isae sulla fiducia dei consumatori italiani, passato dall&#8217;ottobre del 2001 adoggi da 122 a quota 103, con un calo di quattro punti solo nell&#8217;ultimo anno.<br \/>\nE come confermano le indicazioni di trend sul risparmio: ben il 48% degli Italiani dichiara infatti, secondo Ipsos-Acri, di aver consumato tutto il proprio reddito e solo il 34% afferma di essere riuscito a risparmiare, contro il 38% del 2003, il 47% nel 2002 e il 48% nel 2001. <\/p>\n<p>SEI CATEGORIE<br \/>\nCirca il 20% delle famiglie italiane si trova poi in seria difficolt\u00e0, e il 13% ha dovuto utilizzare risparmiaccumulati o addirittura, nel 4% dei casi, \u00e8 dovuto ricorrere a prestiti. Ancor pi\u00f9 cupe le previsioni per il futuro: solo il 15% degli italiani pensa di risparmiare di pi\u00f9 nel prossimo anno, contro il 32% del 2001. Il 44% dellefamiglie pensa, invece, di risparmiare meno (erano il 29% nel 2001). <\/p>\n<p>Sono sei le tendenze delineate da Ipsos-Acri. La prima riguarda le famiglie con trend positivo, che sono il 19% e che hanno risparmiato nell&#8217;ultimo anno e lo faranno anche nei prossimi 12 mesi.<br \/>\nSeguono le famiglie in risalita, il 6%, ossia quelle che hanno speso tutto senza fare ricorso ai risparmi,ma nei prossimi 12 mesi pensano di risparmiare di pi\u00f9. In terzo luogo ci sono le famiglie che &#8220;galleggiano&#8221;, quel 23% che ha speso tutto senza farericorso ai risparmi oppure ai debiti e pensa che lo stesso avverr\u00e0 nel prossimo anno, oppure che ha fatto ricorso ai risparmi e debiti ma pensa di risparmiare di pi\u00f9 nei prossimi 12 mesi. <\/p>\n<p>La quarta categoria \u00e8 quella delle famiglie in discesa, che rappresentano il 14% e che sono quelle che sonoriuscite a risparmiare, ma risparmieranno meno nei prossimi 12 mesi. Infine ci sono le famiglie in crisi moderata, il 21%, che hanno consumato tutto ilreddito e nei prossimi 12 mesi pensano di risparmiare di meno, e le famiglie in crisi grave, che hanno fatto ricorso ai risparmi oppure ai debiti epensano che la situazione del prossimo anno sar\u00e0 identica o si aggraver\u00e0. Sono il 14%. <\/p>\n<p>Se da un lato le famiglie in difficolt\u00e0 sono molto pi\u00f9 spesso appartenenti ad un ceto medio o basso, con basso titolo di studio e et\u00e0 medio-alta, \u00e8 tuttavia nei ceti medio-alti che si trova la maggior parte di famiglie che perdono solidit\u00e0 economica e potere d&#8217;acquisto. Confermando il fenomeno dell&#8217;impoverimento dei ceti medi. <\/p>\n<p>MET\u00c0 DEGLI ITALIANI \u00c8 INSODDISFATTA E SFIDUCIATA<br \/>\nIl sondaggio Ipsos-Acri rivela anche che, pur laddove la situazione personale segnala qualche attesa di miglioramento, lasituazione economica europea e quella mondiale sono ritenute stabili, mentre fonte di vivissime preoccupazioni \u00e8 la situazione dell&#8217;economia italiana:pi\u00f9 della met\u00e0 del campione (51%) ritiene che nei prossimi tre anni si assister\u00e0 ad un peggioramento e solo poco pi\u00f9 di un quinto (23%) prevede unmiglioramento. <\/p>\n<p>Anche in questo caso \u00e8 nettissima la crescita di preoccupazione negli anni: nel 2001 prevalevano le aspettative positive (+31% il saldomigliorer\u00e0\/peggiorer\u00e0), nel 2002 il saldo era 0, dal 2003 prevalgono le previsioni negative con un saldo a favore del peggiorer\u00e0 (-25%) confermato dal dato 2004 (-28%). <\/p>\n<p>Un&#8217;attesa di peggioramento dell&#8217;economia del Paese ingenera attese negative sia per i livelli di occupazione che di reddito, cos\u00eccome per la capacit\u00e0 delle imprese italiane di competere sui mercati internazionali. In questo senso, spiega Ipsos, \u00e8 legittimo parlare di una percezione di declino del Paese che prevale in una quota ormai maggioritaria di cittadini. <\/p>\n<p>Tenendo conto anche delle previsioni di andamento dell&#8217;economia personale, europea e mondiale, oltre che di quella italiana, gli ottimisti sonocomplessivamente poco pi\u00f9 di un terzo, i pessimisti quasi la met\u00e0 (46%), mentre circa il 20% ha una percezione neutra, di sostanziale stabilit\u00e0. Gli intervistati di et\u00e0 fra 18 e 30 anni, presi specificamente, sono un po&#8217; pi\u00f9 ottimisti degli over 30. Questo deriva da un&#8217;attesa nettamente pi\u00f9 positiva per l&#8217;andamento della propria situazione personale, che pensano migliorer\u00e0 decisamente. <\/p>\n<p>In particolare sono gli intervistati di et\u00e0 fra i 25 e i 30 anniche manifestano il maggiore ottimismo, cio\u00e8 coloro che si affacciano al mondo del lavoro e stanno costruendo la propria vita autonoma: molti di loro siattendono un chiaro progresso nel futuro. <\/p>\n<p>Panorama<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 48% degli italiani dichiara di avere consumato tutto il proprio reddito e solo il 34% afferma di essere riuscito a mettere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26192","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26192"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26192\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}