{"id":26159,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/kyoto-litalia-tenta-il-rilancio\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"kyoto-litalia-tenta-il-rilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/kyoto-litalia-tenta-il-rilancio\/","title":{"rendered":"Kyoto, l&#8217;Italia tenta il rilancio"},"content":{"rendered":"<p>A Buenos Aires il Governo punta a coinvolgere i produttori di anidride carbonica oggi fuori dal Protocollo <\/p>\n<p>Il caponegoziatore Clini: \u00abNecessaria una strategia pi\u00f9 ampia a livello globale che vada oltre gli accordi\u00bb <\/p>\n<p>MILANO \u2022 L&#8217;allarme clima \u00e8 molto peggiore di quanto non si dica. E il Protocollo di Kyoto non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente. Non viene smentito: per\u00f2 gi\u00e0 oggi bisogna pensare agli anni successivi al 2012, quando scadr\u00e0 l&#8217;accordo sui cambiamenti climatici e sul contenimento delle emissioni di anidride carbonica. Bisogna pensare a qualcosa che coinvolga anche Cina, Stati Uniti, Brasile e gli altri grandi produttori di anidride carbonica oggi non coinvolti dal Protocollo di Kyoto.<\/p>\n<p>Questa \u2014 a dispetto delle dichiarazioni ufficiali \u2014 \u00e8 la posizione presentata all&#8217;interno del negoziato dalla delegazione italiana presente a Buenos Aires per la Cop10, cio\u00e8 la decima Conferenza delle parti sul Protocollo.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che l&#8217;emergenza clima ha assunto dimensioni del tutto differenti da quel taglio del 5,2% per le emissioni al 2010-2012 chiesto dall&#8217;accordo di Kyoto. Secondo le stime del World energy outlook dell&#8217;Agenzia internazionale dell&#8217;energia (Aie), nel 2030 la domanda mondiale di \u2022 energia sar\u00e0 aumentata del 55%, e i Paesi in crescita rappresenteranno il 60% di questo incremento (oggi sono il 40%). Le emissioni di anidride carbonica, il gas sviluppato dalla combustione e accusato di cambiare il clima, seguiranno questa tendenza. <\/p>\n<p>Ma l&#8217;Intergovernmental panel on climate change (l&#8217;organismo scientifico dell&#8217;Onu sui cambiamenti climatici) ha chiesto un dimezzamento delle emissioni.<br \/>\nL&#8217;Aie stima che un intervento drastico sul sistema energetico di tutti i Paesi Ocse (compresi gli Stati Uniti) potrebbe portare una riduzione delle emissioni di anidride carbonica attorno al 16%, pari a una riduzione globale di un modestissimo 5 per cento. Il futuro sembra cio\u00e9 assai pi\u00f9 drammatico di quanto apparisse pochi mesi fa.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia non smentisce il Protocollo di Kyoto: vuole fare qualcosa di nuovo, e di pi\u00f9 efficace, a partire dal 2012. Il Piano nazionale 2003-2012, approvato due anni fa, cerca di ottenere per il 2008-2012 una sforbiciata delle emissioni italiane di anidride carbonica pari a quel 6,5% rispetto al &#8217;90 fissato da un accordo europeo. Si tratta di passare da 521 a 487 milioni di tonnellate di carbonio. Ma nel frattempo, dal &#8217;90 la produzione italiana di anidride carbonica ha superato di gran lunga quel riferimento di 521 milioni di tonnellate l&#8217;anno. Secondo Corrado Clini, capo della delegazione italiana a Buenos Aires, \u00aboggi siamo a 543 milioni e lo scenario tendenziale al 2010, qualora non fossero adottate misure, \u00e8 attestato su 613 milioni di tonnellate l&#8217;anno\u00bb.<\/p>\n<p>Uno strumento per ridurre la produzione italiana di fumi inquinanti \u00e8 costituito dalla direttiva europea di Emission trading (la cosiddetta &#8220;Borsa dei fumi&#8221;), in base alla quale in Italia sono stati assegnati permessi di emissione nel periodo 2005-2007 per 240 milioni di tonnellate, pari a circa il 40% delle emissioni totali. Di queste, 158 milioni fanno riferimento al settore energetico, e in particolare 136 agli impianti termoelettrici, 19 alle raffinerie, e 3 agli altri impianti di combustione.<\/p>\n<p>\u00abKyoto non basta pi\u00f9. Per raggiungere gli obiettivi indicati dal rapporto Onu \u2014 afferma il capo-negoziatore Clini \u2014 \u00e8 necessaria una strategia pi\u00f9 ampia a livello globale, che vada oltre il Protocollo di Kyoto, con il coinvolgimento dei Paesi sviluppati e in via di sviluppo, fondata su uno sforzo straordinario di ricerca, e di innovazione delle politiche energetiche per ridurre &#8220;l&#8217;intensit\u00e0 di carbonio&#8221; dell&#8217;economia attraverso lo sviluppo e la disseminazione delle tecnologie di energia rinnovabile ed efficienza energetica. Ma serve anche la disponibilit\u00e0 a basso costo delle nuove risorse energetiche pulite e sicure, per affrontare sia la sicurezza energetica che la riduzione delle emissioni\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sole 24 Ore<br \/>\n16\/12\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Buenos Aires il Governo punta a coinvolgere i produttori di anidride carbonica oggi fuori dal Protocollo Il caponegoziatore Clini: \u00abNecessaria una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26159\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}