{"id":26152,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/istat-disoccupazione-ai-minimi-dal-92\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"istat-disoccupazione-ai-minimi-dal-92","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/istat-disoccupazione-ai-minimi-dal-92\/","title":{"rendered":"Istat: Disoccupazione ai minimi dal &#8217;92"},"content":{"rendered":"<p>I L MERCATO DEL LAVORO Secondo l&#8217;Istat nel terzo trimestre il tasso \u00e8 sceso al 7,4% e al Sud si \u00e8 fermato al 13,6% \u2022 <\/p>\n<p>Rallenta la crescita degli occupati (+0,4%) con 93mila nuovi posti in un anno. In aumento l&#8217;impiego a tempo pieno <\/p>\n<p>ROMA \u2022 Il rallentamento della nostra economia non sembra aver pesato pi\u00f9 di tanto sul miglioramento del mercato del lavoro, che continua ad inanellare una serie di risultati positivi. Risultati che hanno portato ad avere proprio nel terzo trimestre del 2004 il pi\u00f9 basso tasso di disoccupazione dal 1992. Tra luglio e settembre infatti, secondo i dati diffusi dall&#8217;Istat, l&#8217;occupazione ha fatto registrare una crescita pi\u00f9 contenuta che in passato ma pur sempre consistente di 93mila unit\u00e0 (la disoccupazione \u00e8 calata di 137 mila unit\u00e0).<\/p>\n<p>Il buon andamento del mercato del lavoro \u00e8 comunque confermato dal dato destagionalizzato, che si traduce in un&#8217;espansione occupazionale dello 0,1 per cento. I senza lavoro, in costante calo dallo scorso decennio, sono scesi a 1 milione e 800 mila unit\u00e0, con un tasso che si riduce al 7,4%, il pi\u00f9 basso mai registrato nel nostro paese. Il miglioramento, dunque, prosegue e non sembra essere stato intaccato dalla fase poco brillante dell&#8217;Azienda Italia.<\/p>\n<p>La tendenza positiva \u00e8 ribadita da un incremento dell&#8217;occupazione dello 0,4% su base annua, una variazione cui corrisponde la nuova, forte discesa della disoccupazione (-7,1%). Questo vuol dire che nel periodo compreso tra il 28 giugno-3 ottobre 2004 gli occupati in Italia erano 22 milioni 485 mila. I dati destagionalizzati sottolineano tuttavia che il trend positivo \u00e8 meno sostenuto che nei trimestri precedenti: l&#8217;occupazione congiunturalmente (e cio\u00e8 rispetto al secondo trimestre 2004) \u00e8 salita dello 0,1% appena (17 mila unit\u00e0), mentre la disoccupazione \u00e8 cresciuta anche essa dello 0,1% (2 mila unit\u00e0). <\/p>\n<p>Nel  complesso le forze di lavoro hanno perso terreno rispetto a un anno prima fermandosi a 24.286.000 unit\u00e0 (-0,2%) con 44mila persone in meno. Il calo \u00e8 dovuto esclusivamente alla riduzione delle forze lavoro nel Mezzogiorno (-95.000, la disoccupazione al Sud si \u00e8 fermata al 13,6%) mentre nel Nord (+38.000) e nel Centro (+13.000) l&#8217;aggregato risulta in aumento. <\/p>\n<p>Secondo l&#8217;Istat al Sud nelle fasce dei pi\u00f9 giovani e delle donne si \u00e8 in molti casi rinunciato alla ricerca attiva di un impiego. \u00abIl tasso di disoccupazione \u2014 commenta Luigi Bersani \u2014 responsabile economico della segreteria Ds \u2014 cala perch\u00e9 cala in modo impressionante il numero di chi cerca attivamente il lavoro. Questo, al netto dei possibili effetti dei nuovi criteri di rilevazione Istat, segnala un grave scoraggiamento delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione\u00bb.<\/p>\n<p>Quanto ai settori il risultato moderatamente favorevole dell&#8217;occupazione \u00e8 da attribuire soprattutto alla vivace dinamica delle costruzioni (1 milione e 883 addetti, +9,9%) e dell&#8217;agricoltura (1 milione e 81mila addetti, +2,1%). Pi\u00f9 lenta la crescita dei servizi (14 milioni e 510 addetti, +0,2%), mentre \u00e8 in lieve flessione l&#8217;industria in senso stretto (5 milioni e 11mila addetti, -2,6%).<br \/>\nCresce il numero degli occupati a tempo pieno, che con un incremento di 188mila unit\u00e0 \u00e8 salito dell&#8217;1 per cento. <\/p>\n<p>Meno vivace che in passato l&#8217;occupazione dipendente a tempo parziale (1 milione 546 addetti, +9mila) e addirittura in calo quella a termine (2 milioni e 039 unit\u00e0, 87mila). Anche tra gli indipendenti il lavoro a tempo parziale \u00e8 in discesa (799mila, 31 mila).Nel terzo trimestre 2004 l&#8217;occupazione dipendente non ha sostenuto come in passato il rafforzamento del mercato del lavoro (15 mila addetti, +0,1%), mentre gli indipendenti beneficiano di un aumento di 79mila addetti (+1,3%). <\/p>\n<p>A differenza che nei trimestri passati, invece, l&#8217;aumento dell&#8217;occupazione si \u00e8 concentrato esclusivamente sulla componente maschile (+92 mila unit\u00e0, +0,7%), lasciando completamente al palo quella femminile.<br \/>\nI dati Istat sul tasso di disoccupazione \u00absono assolutamente soddisfacenti \u2014 ha commentato il ministro del Welfare, Roberto Maroni \u2014 e dimostrano che l&#8217;entrata in vigore della Legge Biagi sta dando efficacemente i suoi frutti\u00bb. Diverso l&#8217;orientamento dei sindacati. Secondo Raffaele Bonanni della Cisl \u00abi numeri confermano che il divario occupazionale tra Nord e Sud continua a crescere anzich\u00e9 diminuire\u00bb.<\/p>\n<p>Mentre per il segretario confederale della Cgil Fulvio Fammoni: \u00abIn Italia l&#8217;occupazione non cresce, ma cala rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in relazione all&#8217;incidenza sulla popolazione. E questo accade per la prima volta dal 1999\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sole 24Ore<br \/>\n21\/12\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I L MERCATO DEL LAVORO Secondo l&#8217;Istat nel terzo trimestre il tasso \u00e8 sceso al 7,4% e al Sud si \u00e8 fermato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26152","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26152\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}