{"id":26141,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/enel-si-rafforza-tra-le-frequenze-umts\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"enel-si-rafforza-tra-le-frequenze-umts","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/enel-si-rafforza-tra-le-frequenze-umts\/","title":{"rendered":"Enel si rafforza tra le frequenze Umts"},"content":{"rendered":"<p>Acquisito l&#8217;intero capitale di Ipse, operatore telefonico titolare di frequenze per cellulari di terza generazione<\/p>\n<p>ROMA &#8211; L&#8217;Enel ha trovato un accordo per acquistare l&#8217;intero capitale di Ipse, operatore telefonico titolare di frequenze Umts, a un prezzo massimo di 792 milioni di euro. Lo ha annunciato l&#8217;ad di Enel, Paolo Scaroni, in una conferenza stampa. <\/p>\n<p>La notizia dell&#8217;accordo \u00e8 stata ufficializzata venerd\u00ec dopo la riunione del consiglio di Enel che ha esaminato i piani di sviluppo di Wind e discusso sui recenti incontri avuti con alcuni investitori interessati ad entrare nel capitale di Wind. Il cda, spiega una nota, ha di conseguenza dato mandato all&#8217; ad di proseguire nella strada, gi\u00e0 indicata ai mercati finanziari, di una Ipo di Wind entro i prossimi 20 mesi. A riguardo, entro la primavera prossima, saranno scelti gli advisor finanziari e legali e attivate tutte le procedure necessarie per la quotazione. <\/p>\n<p>La scelta strategica dell&#8217;Ipo \u00e8 stata ribadita dal Consiglio di Enel anche alla luce dei buoni risultati operativi della societ\u00e0 e dei piani di sviluppo previsti per il futuro. Da qui la decisione della stipula di un accordo per l&#8217; acquisizione dell&#8217;intero capitale di Ipse che, spiega la nota, \u00abconsentir\u00e0 a Wind di utilizzare ulteriori frequenze Umts per ottimizzare le proprie strutture di terza generazione mobile ed ampliare ulteriormente la gamma dei servizi offerti ai propri clienti. Enel vender\u00e0 poi le rimanenti frequenze agli altri operatori di telefonia mobile, per rispettare i criteri di ripartizione seguiti dalle Autorit\u00e0 delle Comunicazioni e dall&#8217; Antitrust in sede di assegnazione delle frequenze, allo scopo di garantire un equilibrato sviluppo della concorrenza nel settore.<\/p>\n<p> L&#8217;accordo, la cui stipula \u00e8 prevista entro la fine del 2004, presuppone la definizione del contenzioso relativo al pagamento delle frequenze assegnate a Ipse, nonch\u00e8 una risposta positiva all&#8217;interpello gi\u00e0 presentato all&#8217;Agenzia Generale delle Entrate in merito alla deducibilit\u00e0 fiscale delle perdite della societ\u00e0. L&#8217;acquisizione \u00e8 comunque sottoposta ad alcune condizioni risolutive destinate a far venir meno gli effetti dell&#8217;accordo qualora una serie di eventi non dovessero realizzarsi entro il 30 giugno 2005: tra questi, tra l&#8217;altro, l&#8217;ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle diverse Autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n<p> In particolare, l&#8217;autorizzazione per Enel a cedere e affittare, secondo quanto sopra indicato, le frequenze di Ipse. Wind nei primi 9 mesi 2004 ha registrato un fatturato di 3,5 miliardi di euro, con un ebitda di 1,2 miliardi di euro. Wind ha oggi 11,5 milioni di clienti nel segmento mobile, 2,5 nel fisso ed \u00e8 leader di mercato con il suo portale Libero. <\/p>\n<p>Corriere della Sera<br \/>\n28\/12\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Acquisito l&#8217;intero capitale di Ipse, operatore telefonico titolare di frequenze per cellulari di terza generazione ROMA &#8211; L&#8217;Enel ha trovato un accordo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26141","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26141\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}