{"id":26028,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/la-rivoluzione-della-scuola-obbligatoria-fino-a-18-anni\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"la-rivoluzione-della-scuola-obbligatoria-fino-a-18-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/la-rivoluzione-della-scuola-obbligatoria-fino-a-18-anni\/","title":{"rendered":"La rivoluzione della scuola: obbligatoria fino a 18 anni"},"content":{"rendered":"<p>Via libera del consiglio dei ministri al decreto attuativo<br \/>\nPassa anche l&#8217;alternanza tra studio e lavoro per gli studenti dai 15 anni<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Tutti a scuola fino a 18 anni e lavoro alternato alla scuola. Si riferiscono a questi punti i due decreti legge approvati oggi dal Consiglio dei ministri che prevedono l&#8217;obbligo scolastico e formativo fino a diciotto anni e percorsi di alternanza fra scuola e lavoro per gli studenti a partire dai 15 anni. <\/p>\n<p>Il primo provvedimento disciplina il diritto-dovere all&#8217;istruzione e alla formazione e gi\u00e0 dal prossimo anno scolastico ci saranno all&#8217;interno del sistema di istruzione e formazione oltre 30.000 ragazze e ragazzi in pi\u00f9. Lo ha specificato il ministro Letizia Moratti che ha commentato il provvedimento appena approvato sottolineando che la norma di legge eleva &#8220;l&#8217;obbligo all&#8217;istruzione e alla formazione per tutti dai nove anni precedenti a dodici&#8221;. L&#8217;innalzamento dell&#8217;obbligo sar\u00e0 progressivo e gi\u00e0 dal prossimo anno salir\u00e0 da nove a dieci anni. Per raggiungere questo obiettivo, ha spiegato il ministro, vengono investiti circa 16 milioni di euro l&#8217;anno, tratti dalla finanziaria 2004, per l&#8217;esenzione dalle tasse e per l&#8217;incremento delle spese di funzionamento. A seguire, per garantire l&#8217;innalzamento di un ulteriore anno di obbligo scolastico e formativo (da dieci a undici anni) saranno utilizzate risorse della Finanziaria 2005 per 25 milioni di euro. <\/p>\n<p>Dal prossimo anno dunque, ha sottolineato il ministro, saranno inseriti nel sistema scolastico e formativo 30.000 ragazzi in pi\u00f9 ogni anno che si aggiungeranno ai 90.000 gi\u00e0 inseriti per effetto dell&#8217;innalzamento dell&#8217;obbligo di un anno gi\u00e0 attuato e dei percorsi sperimentali di formazione professionale realizzati dalle regioni. Ancora, ha aggiunto, &#8220;vengono aumentate da 34 a 45 milioni, con un incremento di 11 milioni, le risorse destinate al completamento dei corsi sperimentali di istruzione e formazione professionale e all&#8217;attivazione del quarto anno&#8221;. <\/p>\n<p>L&#8217;innalzamento del livello di scolarit\u00e0, ha detto ancora Moratti, &#8220;avr\u00e0 effetti positivi sui singoli studenti e pi\u00f9 in generale sul sistema Paese. Tutte le statistiche nazionali e internazionali, infatti &#8211; ha osservato &#8211; concordano sul fatto che a livelli di istruzione e formazione pi\u00f9 elevati corrispondono posti di lavoro pi\u00f9 qualificati e pi\u00f9 remunerati. Secondo L&#8217;Ocse &#8211; ha precisato &#8211; ad ogni anno di istruzione e formazione in pi\u00f9 corrisponde un punto in pi\u00f9 del Pil&#8221;. <\/p>\n<p>La progressivit\u00e0 dell&#8217;innalzamento dell&#8217;obbligo \u00e8 un punto sul quale il ministro ha insistito: &#8220;la legge prevede complessivamente &#8211; ha specificato &#8211; l&#8217;innalzamento da nove a dodici anni; quest&#8217;anno sar\u00e0 da nove a dieci, nel 2006 lo stanziamento in finanziaria ci consentir\u00e0 di andare da dieci a undici e l&#8217;anno successivo da undici a dodici. L&#8217;innalzamento dell&#8217;obbligo &#8211; ha spiegato &#8211; significa innalzare le capacit\u00e0 di conoscenza e competenza dei giovani e quindi dar loro l&#8217;opportunit\u00e0 di un lavoro pi\u00f9 qualificato e pi\u00f9 remunerato&#8221;. <\/p>\n<p>Numerosi gli impegni e le precisazioni che il decreto legislativo prevede e dispone: Fra l&#8217;altro parla espressamente della responsabilit\u00e0 dei genitori per l&#8217;adempimento del dovere di istruzione e formazione, dispone che siano i Comuni a vigilare sull&#8217;ottemperanza sia per quanto riguarda le scuole che i centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni, prevede servizi di orientamento delle scuole secondarie sulla base dei percorsi personalizzati di ciascun allievo con il coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni scolastiche e formative. Dispone inoltre sanzioni per i genitori inadempienti, l&#8217;esenzione da qualsiasi tassa di frequenza per le scuole statali e un sistema di monitoraggio congiunto dei ministeri dell&#8217;Istruzione e del Lavoro sull&#8217;attuazione del decreto con relazione triennale al Parlamento. <\/p>\n<p>&#8216;Vengono aumentate da 34 a 45 milioni, con un incremento di 11 milioni -sottolinea Moratti- le risorse destinate al completamento dei corsi sperimentali di istruzione e formazione professionale e all&#8217;attivazione del quarto anno&#8221;. Il secondo decreto approvato oggi prevede che gli studenti &#8220;che abbiano compiuto il 15esimo anno di et\u00e0 potranno realizzare i corsi del secondo ciclo in alternanza scuola-lavoro, sia nei percorsi liceali sia in quelli dell&#8217;istruzione e formazione professionale. Questa particolare metodologia -si legge nella nota- serve a rendere l&#8217;apprendimento pi\u00f9 attraente per i giovani, come raccomandato dall&#8217;Unione europea&#8221;. <\/p>\n<p>La Repubblica<br \/>\n(24 marzo 2005) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via libera del consiglio dei ministri al decreto attuativo Passa anche l&#8217;alternanza tra studio e lavoro per gli studenti dai 15 anni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26028","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26028\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}