{"id":26005,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/san-paolo-fiera-internazionale-della-plastica\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"san-paolo-fiera-internazionale-della-plastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/san-paolo-fiera-internazionale-della-plastica\/","title":{"rendered":"San Paolo: Fiera Internazionale della Plastica"},"content":{"rendered":"<p>SAN PAOLO aise &#8211; Sono 23 le aziende italiane che partecipano alla Fiera Internazionale dell&#8217;Industria della Plastica, aperta a San Paolo del Brasile, dal Ministro dello Sviluppo Industria e Commercio, Luiz Fernando Furlan. <\/p>\n<p>La partecipazione italiana \u00e8 stata organizzata con il supporto dell&#8217;Istituto Italiano per il Commercio Estero, che ha selezionato una serie di ditte rappresentanti la tecnologia, la versatilit\u00e0 e la tradizione italiana per macchine, matrici e forniture per la fabbricazione della plastica e della gomma.<\/p>\n<p>Riportiamo di seguito un\u2019intervista che ci ha rilasciato Alessandro Veronesi, Presidente di Assocomaplast, l\u2019Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e stampi per materie plastiche e gomma.<br \/>\nD. A quante manifestazioni parteciper\u00e0 la vostra associazione quest\u2019anno?<br \/>\nR. Da anni siamo presenti a questi eventi in Cina, India, Russia, Iran, Argentina, che sono particolari mercati dove, a maggior ragione, i costruttori italiani hanno bisogno di un supporto, non ultimo anche economico. Se il Ministero delle Attivit\u00e0 Produttive decide di elargire qualcosa, ben venga. Si pensi che in Cina il metro quadro di area espositiva costa 500 dollari americani, ma anche in Russia: credo che qui siamo sui 300 dollari. La nostra associazione fa, inoltre, promozioni articolate con diversi attori.<\/p>\n<p>Assocomaplast ha una struttura molto diversificata: pubblichiamo anche una piccola rivista con un seguito di 60mila copie, realizzata in lingue diverse, dall&#8217;italiano all\u2019inglese, spagnolo, polacco, arabo, russo. Ci stiamo organizzando anche per un\u2019edizione iraniana. In genere, in queste fiere, ci organizziamo con 20, 30 stand di rappresentanza personalizzati.<\/p>\n<p>D. Quali sono i mercati principali cui partecipate? L&#8217;ICE \u00e8 sempre presente?<br \/>\nR. Sono mediamente 10-15 ogni anno i mercati in cui distribuiamo la rivista, diamo e raccogliamo informazioni: la partecipazione di Assocomaplast \u00e8 autonoma, e queste fiere, inoltre, le paghiamo con le nostre risorse. Con l&#8217;ICE concordiamo un programma promozionale annuo per le attivit\u00e0 produttive in cui riceviamo un sostanziale sostegno.<br \/>\nD. Quanto al fatturato complessivo del 2004?<br \/>\nR. I costruttori italiani del settore, secondo una graduatoria mondiale nell&#8217;export, sono al terzo posto, dopo i tedeschi e i giapponesi. Rispetto al Giappone, siamo in una posizione di vantaggio, in quanto i produttori asiatici non fabbricano la gamma intera di macchine, anche se hanno raggiunto una posizione di primo piano nella produzione di macchine ad iniezione, settore che rappresenta il 60 per cento della produzione giapponese. Questi rivali, inoltre, sono scarsi nell&#8217;estrusione e nel soffiaggio, le tre branche portanti. <\/p>\n<p>Per quanto riguarda la produzione dell&#8217;anno scorso, la produzione \u00e8 stimata pari a 3, 85 miliardi di euro, di cui 2,25 legati all\u2019esportazione. L&#8217;importazione si \u00e8 attestata sui 625 milioni di euro, forniti per il 40 per cento dai tedeschi.<br \/>\nDa un triennio a questa parte la produzione \u00e8 salita mediamente dell&#8217;1 al 2 per cento, stando alle condizioni generali dell&#8217;industria del plastico nel mondo. In Europa siamo vittime di tutta una serie di vincoli interni, di direttive che ci impongono determinate procedure, soffriamo di un euro super valorizzato. Sinceramente, non si riesce a capire da dove parta questa direttiva, e non \u00e8 comprensibile la sottovalutazione del dollaro americano. In Paesi come il Brasile, dove vigono forti gravami fiscali e dazi, siamo fortemente penalizzati. Questo ha dato origine, peraltro, all&#8217;imprenditorialit\u00e0 di una trentina di aziende italiane che hanno importato un sito produttivo con partner locali facilitate dall&#8217;affinit\u00e0 culturale e dalla presenta di moltissimi discendenti. <\/p>\n<p>D. Come vede questa Fiera a San Paolo?<br \/>\nR. Dai primi commenti mi sembra di cogliere un certo ottimismo, c&#8217;\u00e8 una certa soddisfazione per la presenza del pubblico brasiliano, ma anche per quello messicano, argentino, del centro America, ed altri visitatori di Paesi terzi. Il mercato nazionale del Brasile \u00e8 molto importante e basterebbe a se stesso, ma la presenza di altri Paesi rendono la fiera pi\u00f9 foriera di successi commerciali.<\/p>\n<p>D. Avete altre Fiere in programma?<br \/>\nR. Verso fine anno c&#8217;\u00e8 una concentrazione di Fiere in Europa. A maggio in Equador e in Cile; a marzo del 2006, in Argentina, in alternativa alla Brasilplast. Spero che i risultati commerciali con i brasiliani, ma anche con gli altri Paesi dell&#8217;area, siano tali da dare un po&#8217; di ossigeno alle aziende italiane che sono con il fiato corto, perch\u00e9 in Europa la situazione economica in generale \u00e8 tuttora stagnante, difficile, per tutta una serie di motivi.<br \/>\nNegli ultimi 5 anni nella Brasilplast mediamente il numero degli espositori italiani \u00e8 stato tra le prime partecipazioni estere, nell&#8217;ordine del centinaio.<\/p>\n<p>(v.soligoaise)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN PAOLO aise &#8211; Sono 23 le aziende italiane che partecipano alla Fiera Internazionale dell&#8217;Industria della Plastica, aperta a San Paolo del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-26005","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26005\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}