{"id":25920,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/il-partito-di-montezemolo\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"il-partito-di-montezemolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/il-partito-di-montezemolo\/","title":{"rendered":"Il partito di Montezemolo"},"content":{"rendered":"<p>di  Maurizio Tortorella<br \/>\nPanorama Economy <\/p>\n<p>Il presidente degli industriali ha fatto un discorso che a molti \u00e8 parso quasi il preludio di una \u00abdiscesa in campo\u00bb. Ma non \u00e8 la prima volta che si parla di un suo impegno diretto: sono sei mesi che le voci si rincorrono. E, se decidesse di presentarsi con una lista&#8230;<\/p>\n<p>Un imperativo quasi categorico: \u00abServe una politica alta, che abbia un progetto per il domani, che sia vicina ai veri problemi della gente\u00bb. Poi una domanda d&#8217;ampio respiro: \u00abDove vogliamo che sia l&#8217;Italia tra dieci anni?\u00bb. Infine, un sussulto tra il retorico e il suggestivo: \u00ab\u00c8 arrivata l&#8217;ora delle grandi scelte\u00bb.<br \/>\nBasta un florilegio dalle prime due pagine per dare l&#8217;impressione (anche nei toni vibranti) di un discorso \u00abpolitico\u00bb. Ed \u00e8 proprio sulla loro presunta politicit\u00e0 che le 40 cartelle della relazione letta il 26 maggio da Luca Cordero di Montezemolo all&#8217;assemblea della Confindustria hanno acceso il dibattito e gli animi. Il presidente ha concluso il discorso con l&#8217;ennesima frase a effetto: \u00abNoi sappiamo cosa dobbiamo fare\u00bb. Ma che cosa vuole fare, davvero, Montezemolo? E dove va? Si sta forse preparando a scendere in campo?<\/p>\n<p>Pare di assistere a un film gi\u00e0 visto una dozzina d&#8217;anni fa, agli inizi di Mani pulite. Perch\u00e9 in Italia, evidentemente, \u00e8 destino: ogni volta che la politica viene messa in crisi dalle sue beghe interne o da una difficile congiuntura economica, ecco spuntare un soggetto estraneo al sistema dei partiti, che in qualche modo sembra costretto a occuparne il vuoto. Lo stesso Silvio Berlusconi, che a suo tempo ha cavalcato una simile rivoluzione, ha colto l&#8217;atmosfera, se \u00e8 vero che uscendo dalla grande sala dell&#8217;assemblea confindustriale ha mormorato, un po&#8217; cupo: \u00abA noi Montezemolo ha chiesto di togliere la testa dalle urne. Ma a me sembra che ce la stia ficcando lui\u00bb.<\/p>\n<p>Certo, pu\u00f2 sorprendere quel valore \u00absuperiore al 60% dei gradimenti\u00bb che oggi calcola un esperto di demoscopia come Nicola Piepoli. Ma anche secondo un sondaggio condotto in esclusiva per Economy il 22,3% degli elettori voterebbe per lui se si presentasse alla guida di un nuovo partito. E un altro 30% in totale lo sceglierebbe se si candidasse col centrodestra o (meglio) col centrosinistra. Mentre il 47,5% degli italiani non lo voterebbe in nessun caso: la percentuale dei \u00abno\u00bb \u00e8 alta soprattutto tra i lavoratori dipendenti (il 60%), nelle regioni del Nord-Est (57,2%) e tra le donne (51,2%).<br \/>\nIncrociando i dati, l&#8217;evidenza pi\u00f9 curiosa \u00e8 quella degli studenti: i giovani sono i pi\u00f9 convinti che Montezemolo sia in realt\u00e0 vicino al centrodestra, ma sono contemporaneamente quelli che pi\u00f9 lo voterebbero se si presentasse alla guida di una formazione autonoma: il 44,9%.  <\/p>\n<p>Nell&#8217;afosa fine di maggio, comunque, Montezemolo ha alimentato voci, speranze e sospetti anche correndo (venerd\u00ec 27) al seminario economico della Margherita e sedendo sul palco accanto al suo leader, Francesco Rutelli. Per di pi\u00f9, la parola d&#8217;ordine di quel convegno di partito \u00e8 parsa ricalcare a puntino quella appena lanciata da Montezemolo: \u00abDieci anni per rilanciare l&#8217;economia e per ridare slancio al sistema-Paese\u00bb. Cos\u00ec la singolare coincidenza di temi e tempi ha rinvigorito la polemica. Anche perch\u00e9 due giorni dopo, quasi come un presidente del Consiglio in pectore, Montezemolo ha incontrato a quattr&#8217;occhi il premier britannico, Tony Blair, per poi lodarne in pubblico le \u00abefficaci politiche economiche\u00bb.<\/p>\n<p>Una piccolo arresto nel tour de force \u00e8 venuto solo la mattina del 30 maggio, quando il presidente della Confindustria ha provato a placare gli animi: \u00abC&#8217;\u00e8 chi ha voluto dare alle nostre analisi un&#8217;interpretazione di forte contrasto con il governo\u00bb ha detto. \u00abMa questo non risponde alla realt\u00e0. Noi abbiamo soltanto chiesto a tutti di fare la propria parte\u00bb.<br \/>\n\u00c8 durata poco. Lo stesso giorno, Montezemolo prima ha salutato come \u00abuna lezione salutare e positiva\u00bb il risultato del referendum francese sulla Costituzione europea. Poi ha annunciato che luned\u00ec 6 giugno, scavalcando ministri e lobbisti italiani, incontrer\u00e0 il commissario europeo alla Concorrenza, Peter Mandelson, per \u00abaccelerare i tempi delle iniziative da intraprendere nei confronti della concorrenza sleale cinese\u00bb. E il cancan, immediatamente, \u00e8 ripartito.<\/p>\n<p>DA GIULIANO FERRARA IN POI<br \/>\nCerto, questa delle presunte ambizioni politiche del presidente di Fiat \u00e8 la classica, lunga storia. Il primo a parlarne esplicitamente era stato Giuliano Ferrara, nel dicembre 2004. Allora, al direttore del Foglio che gli chiedeva conto delle sue ambizioni partitiche, Montezemolo aveva risposto con una lettera puntuta, nella quale negava spazio e legittimit\u00e0 a chiunque, da destra come da sinistra, provasse a tirargli la giacca: \u00abDesidero mettere in chiaro\u00bb aveva scritto \u00abche Confindustria non \u00e8 un organismo politico. Non \u00e8 un concorrente del governo n\u00e9 uno sponsor dell&#8217;opposizione\u00bb.<\/p>\n<p>Intervistato in gennaio da Economy, anche Innocenzo Cipolletta, il presidente del Sole 24 Ore assai vicino a Montezemolo, aveva confermato: \u00abLe sue ambizioni politiche? Semplicemente non esistono\u00bb. Ma aveva subito aggiunto, con un pizzico di veleno: \u00abLa carenza di leadership in Italia provoca anche questo tipo di voci\u00bb. Come a dire: rispetto a questa classe politica, il presidente della Confindustria potrebbe solo fare di meglio.<br \/>\nIn febbraio era stato invece Paolo Panerai, direttore ed editore di Milano Finanza, a presentarsi come esegeta (sia pure dichiaratamente non autorizzato) del Montezemolo-pensiero: \u00abNon scender\u00e0 in politica, almeno in quella partitica e parlamentare, almeno per il prossimo turno elettorale\u00bb. Poche righe dopo, Diego Della Valle, l&#8217;imprenditore notoriamente vicino a Montezemolo, veniva dipinto come parte di \u00abun disegno coordinato\u00bb che avrebbe consentito \u00abai due amici (cio\u00e8 Montezemolo e Della Valle, ndr) di prepararsi alla presa del potere politico\u00bb. <\/p>\n<p>PROSPETTIVA A MEDIO TERMINE<br \/>\nPresa del potere: un&#8217;espressione un po&#8217; cruda, forse. Ma efficace. Cos\u00ec, oggi, sembra assumere un altro tono la voce impostata del presidente di Confindustria, le mani strette ai bordi del palchetto dell&#8217;assemblea: \u00abPer ricostruire l&#8217;Italia ci vuole una guida politica e istituzionale, una classe politica con competenze elevate\u2026 E non intendo solo i partiti, ma anche istituzioni, associazioni, imprese e tutti coloro che non limitano il proprio agire al conseguimento di una pur legittima soddisfazione personale\u00bb.<br \/>\nSabato 4 giugno, Montezemolo \u00e8 atteso a Santa Margherita Ligure. Il suo intervento riguarder\u00e0 un tema complesso: \u00abGenerazioni, sviluppo, imprese familiari, crisi, mutazioni e futuro di un modello di successo\u00bb. Sar\u00e0 un&#8217;altra occasione per parlare di s\u00e9. E, forse, anche di quello che vuole fare veramente. <\/p>\n<p>Panorama.it<br \/>\nPanorama Economy<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Maurizio Tortorella Panorama Economy Il presidente degli industriali ha fatto un discorso che a molti \u00e8 parso quasi il preludio di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-25920","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25920\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}