{"id":25908,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/atlantico-meno-salato-pericoli-per-il-clima\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"atlantico-meno-salato-pericoli-per-il-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/atlantico-meno-salato-pericoli-per-il-clima\/","title":{"rendered":"Atlantico meno salato, pericoli per il clima"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; come se met\u00e0 dei fiumi del mondo fosse entrata in 30 anni nell\u2019Oceano<\/p>\n<p>Valanghe di acque dolci dai ghiacciai. Gli scienziati: interveniamo o ci saranno sconvolgimenti  STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU&#8217; LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO<br \/>\nROMA &#8211; Valanghe di acque dolci provenienti da un accelerato scioglimento dei ghiacci polari e da precipitazioni pi\u00f9 abbondanti, a causa del riscaldamento globale, stanno letteralmente \u00abannacquando\u00bb l\u2019Oceano Atlantico settentrionale, rendendolo sempre meno salato. Potrebbe sembrare una curiosit\u00e0 che riguarda le specie marine abituate a vivere entro certi parametri di salinit\u00e0, oppure i bagnanti pi\u00f9 sensibili. Invece \u00e8 un fenomeno che coinvolge, anzi sconvolge, il clima del mondo intero, poich\u00e9 ha contraccolpi sul sistema di correnti mondiali che regolano gli scambi di calore fra oceani e atmosfera.<br \/>\nLa Corrente del Golfo, cos\u00ec come paventato da un kolossal hollywoodiano, potrebbe scomparire alla fine del secolo, causando una brusca transizione dal caldo torrido al freddo glaciale nell\u2019emisfero Nord. E\u2019 l\u2019ultimo numero della rivista internazionale Science a riportare i dati inattesi, raccolti da ricercatori americani ed europei in anni di spedizioni oceanografiche nel grande bacino idrografico Nord e, in particolare, nell\u2019Atlantico settentrionale. \u00abAccurate misure, effettuate fra il 1965 e il 1995, indicano che l\u2019apporto di acque dolci nel Nord Atlantico \u00e8 stato di 20 mila chilometri cubici, una quantit\u00e0 equivalente a circa la met\u00e0 della portata media annua di tutti i fiumi del mondo &#8211; riferiscono Ruth Curry della Woods Hole Oceanographic Institution del Massachusetts, e Cecile Mauritzen del Norwegian Meteorological Institute di Oslo -. Questo fenomeno non mancher\u00e0 di avere ripercussioni sulla circolazione oceanica globale. Non siamo ancora sulla scala del disastro, ma se continua cos\u00ec immaginiamo di assistere a sconvolgimenti prima di diventare tanto vecchi da non potere pi\u00f9 andare a fare misure dirette, cio\u00e8 verso la fine del secolo\u00bb.<br \/>\nDa tempo gli scienziati hanno individuato negli oceani un sistema di correnti globali simile a un nastro trasportatore dell\u2019energia solare che giunge sulla Terra. Molto schematicamente, le acque pi\u00f9 calde, meno dense e salate, viaggiano nelle regioni equatoriali del Pacifico da Est a Ovest; poi passano all\u2019Atlantico, puntano a Settentrione, dove si raffreddano, si inabissano e ripercorrono l\u2019itinerario all\u2019incontrario. Un ramo particolare di questo sistema \u00e8 dato dalla corrente del Golfo, il cui meccanismo di funzionamento si basa sulla differenza di temperatura tra la parte equatoriale e quella polare dell\u2019Oceano Atlantico. Spiega il climatologo Vincenzo Ferrara dell\u2019Enea: \u00abLe acque calde e meno dense del Golfo del Messico, a causa della forza deviante provocata dalla rotazione terrestre, vanno verso il Mare del Nord. Giunte a destinazione cedono calore all\u2019atmosfera, diventano pi\u00f9 salate e dense e sprofondano, per poi tornare al punto di partenza. Grazie a questo meccanismo le regioni nordeuropee hanno un clima invernale molto pi\u00f9 mite di quelle, per esempio, di Canada e Groenlandia poste alla stessa latitudine\u00bb. Se l\u2019acqua del Nord Atlantico diventa pi\u00f9 dolce, la corrente del Golfo potrebbe rallentare e interrompersi, sottraendo i benefici climatici a Nord Europa che, secondo alcuni modelli previsionali, addirittura precipiterebbe in una nuova glaciazione, destinata poi a estendersi altrove, a causa di un meccanismo di autoesaltazione del fenomeno. \u00abI tempi non saranno certamente cos\u00ec brevi, come quelli descritti dal film &#8220;L\u2019alba del giorno dopo&#8221; &#8211; commenta Ferrara -. Ma il rischio esiste e va preso in considerazione. Non solo perch\u00e9, attraverso la limitazione dei gas serra, forse potremmo essere in tempo ad arrestare il fenomeno, ma anche per predisporre quelle misure di adattamento necessarie a difenderci nella peggiore delle ipotesi\u00bb. <\/p>\n<p>Corriere della Sera<br \/>\nFranco Foresta Martin<br \/>\n20 giugno 2005<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; come se met\u00e0 dei fiumi del mondo fosse entrata in 30 anni nell\u2019Oceano Valanghe di acque dolci dai ghiacciai. Gli scienziati: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-25908","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25908\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}