{"id":25628,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/tassi-ue-oltre-il-25-solo-se-la-ripresa-tiene\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"tassi-ue-oltre-il-25-solo-se-la-ripresa-tiene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/tassi-ue-oltre-il-25-solo-se-la-ripresa-tiene\/","title":{"rendered":"Tassi Ue oltre il 2,5% solo se la ripresa tiene"},"content":{"rendered":"<p>MILANO. Anche in Europa si apre la stagione del denaro pi\u00f9 caro. Lo scorso venerd\u00ec il numero uno della Bce, Jean Claude Trichet, ha finalmente tolto il velo sulle intenzioni dell\u2019istituto di politica monetaria di Francoforte. Dichiarando che la Bce \u201c \u00e8 pronta a iniziare a rimuovere parte dello stimolo fornito all\u2019economia\u201d, Trichet ha anticipato l\u2019esito della riunione di gioved\u00ec 1 dicembre ai mercati finanziari. Il mercato e gli analisti ora non ha hanno pi\u00f9 dubbi: a Natale i tassi di interesse europei saranno pi\u00f9 alti di 25 punti base. Non \u00e8 invece messa in conto una stretta di consistente, considerato che il governatore ha sottolineato che si tratter\u00e0 di un aumento \u2018modesto\u2019.<br \/>\nData oramai per scontata l\u2019entit\u00e0 della manovra di dicembre, pi\u00f9 difficile \u00e8 interpretare le mosse successiva. Il mercato sconta per fine 2006 un rialzo dei tassi di 75 punti base a 2,75% ma alcuni analisti non sono d\u2019accordo. Per Ubm cos\u00ec come per Goldman Sachs, la Bce si fermer\u00e0 al 2,5% per almeno tutto il 2006, annullando cos\u00ec il taglio di 50 punti base effettuato nella riunione del giugno del 2003.<\/p>\n<p>\u201cPr capire realmente quali sono le intenzioni successive alla riunione di dicembre \u2013 scrivono in una nota gli analisti di Credit Suisse First Boston \u2013 bisogner\u00e0 aspettare il flusso di dati macroeconomici in uscita nei prossimi mesi\u201d E\u2019 infatti proprio sulla base degli ultimi dati sulla crescita europea che l\u2019istituto di Francoforte ha deciso di modificare la sua politica monetaria. Nel terzo trimestre il Pil \u00e8 cresciuto oltre le stime dello 0,6% trimestrale e del 2,4% annuo. \u201cSe questo trend sar\u00e0 mantenuto \u2013 aggiungono da CSFB \u2013 \u00e8 possibile che la stretta sar\u00e0 pi\u00f9 forte in futuro\u201d. <\/p>\n<p>Gi\u00e0 questa settimana due importanti test sono attesi dal mercato per verificare la tenuta della ripresa di Eurolandia, che ha mostrato segni di vivacit\u00e0 anche in questo inizio di autunno. Sono due in particolare i dati sotto i riflettori, ovvero l\u2019indice Ifo tedesco di novembre (in calendario gioved\u00ec), che \u00e8 atteso in peggioramento rispetto ai mesi scorsi e l\u2019indice della fiducia belga che, al contrario, dovrebbe rafforzarsi. A proposito della congiuntura europea scrivono gli esperti di Banca Intesa: \u201cLe ultime informazioni disponibili per il mese di ottobre suggeriscono che la ripresa si \u00e8 consolidata a inizio autunno. L\u2019\u20ac-index Banca Intesa suggerisce un proseguimento di questa fase congiunturale pi\u00f9 positiva a fine 2005 e stima la crescita del Pil a +0,5% t\/t nel 2005.T4. Inoltre, l\u2019inflazione rimarr\u00e0 ben al di sopra del 2% nei prossimi mesi, sebbeme le pressioni verso l\u2019alto siano confinate al capitolo energia. I fondamentali rimangono favorevoli alla stabilit\u00e0 dei prezzi. Il costo del lavoro unitario \u00e8 cresciuto solo dell\u20191,1% a\/a nel 2005.T2, e le condizioni sul mercato del lavoro suggeriscono che la moderazione salariale continuer\u00e0. I rischi per la dinamica dei prezzi al consumo sono comunque verso l\u2019alto sia per il prezzo del petrolio sia per la politica fiscale. In particolare, nel 2007 l&#8217;inflazione dell&#8217;area euro verr\u00e0 gonfiato per circa lo 0,3% in seguito alla decisione del governo tedesco di aumentare l\u2019aliquota Iva al 19% dall\u2019attuale 16%\u201d.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nL&#8217;Espresso<br \/>\n21\/11\/2005  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO. Anche in Europa si apre la stagione del denaro pi\u00f9 caro. 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