{"id":25333,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/in-10-anni-di-manovre-sborsati-240-miliardi-e\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"in-10-anni-di-manovre-sborsati-240-miliardi-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/in-10-anni-di-manovre-sborsati-240-miliardi-e\/","title":{"rendered":"In 10 anni di manovre, sborsati 240 miliardi \u20ac"},"content":{"rendered":"<p>Questa la cifra da capogiro pagata dai contribuenti italiani per effetto delle finanziarie e successive manovre \u00abbis\u00bb effettuate dai governi che si sono succeduti. Il dato emerge da un&#8217;indagine effettuata dall&#8217;Ufficio Studi della Cgia di Mestre (Venezia) <\/p>\n<p>VENEZIA &#8211; Quasi 240 miliardi di euro: questo \u00e8 quanto hanno pagato i contribuenti italiani negli ultimi dieci anni per effetto delle finanziarie e successive manovre \u00abbis\u00bb effettuate dai governi che di volta in volta si sono succeduti. Il dato emerge da un\u2019indagine effettuata dall\u2019 Ufficio Studi della Cgia di Mestre (Venezia).<br \/>\nDall\u2019analisi compiuta dall\u2019associazione degli Artigiani si ricava che le sole finanziarie hanno inciso in un arco temporale di 10 anni (1996-2006) per quasi 200 miliardi di euro (198,2 miliardi di euro), mentre le \u00abmanovre-bis\u00bb e cio\u00e8 quelle correttive del precedente provvedimento finanziario statale si sono assestate su un totale di 41,1 miliardi di euro, portando, sommando i due valori, al dato complessivo del titolo di quasi 240 miliardi di euro.<br \/>\nSi tratta &#8211; \u00e8 detto in una nota della Cgia &#8211; di dati attualizzati al 2006 (ovvero, gli importi delle manovre sono stati rivalutati ogni anno del tasso di inflazione) e che comprendono l\u2019aumento delle imposte (su persone fisiche e anche imprese) sia il taglio alla spesa pubblica. In questo senso, per ben 5 anni su 10, del periodo considerato (1996-2006), lo Stato \u00e8 ricorso alla \u00abmanovra-bis\u00bb per riottenere il riequilibrio del disavanzo statale e, in seguito, il rispetto dei parametri fissati dall\u2019Europa e quindi in maniera tutt\u2019altro che episodica.<br \/>\nLa suddivisione per anni effettuata nello studio dell\u2019Associazione Artigiani di Mestre, permette di stilare una sorta di \u00abclassifica\u00bb degli anni in cui il prelievo fiscale e i tagli ai servizi pubblici hanno raggiunto il loro massimo.<br \/>\nIn particolare, l\u2019 \u00abannus horribilis\u00bb per il contribuente italiano, in questo senso &#8211; prosgue la nota della Cgia -, \u00e8 stato senza ombra di dubbio il 1997 e cio\u00e8 l\u2019anno della cosiddetta \u00abeurotassa\u00bb.<br \/>\nCon riferimento al 1997, infatti, lo studio fissa la cifra corrispondente al prelievo fiscale, comprensivo anche dei tagli ai servizi pubblici, per privati e aziende a 48,1 miliardi di euro pari ad un\u2019incidenza media pro-capite di 1.252,5 euro.<br \/>\nInteressante, sempre secono l\u2019associazione di Mestre, appare anche segnalare che dal 1999 al 2003 non sono state fatte \u00abmanovre-bis\u00bb e che negli ultimi dieci anni, i periodi in cui il prelievo fiscale ha raggiunto il minimo siano stati rispettivamente il 1999 (226,8 euro ) e il 2000 (227,9 euro).<br \/>\nAllo stesso modo il dato dell\u2019incidenza media pro capite per il 2006 per il contribuente italiano \u00e8 pari a 707.74 euro e quindi non molto distante dal prelievo record del 1997, ovviamente manovra-bis esclusa.<br \/>\nA tale proposito, il Segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, rileva che \u00aballa luce di questi dati e vista la necessit\u00e0 di rimettere in ordine i nostri conti pubblici, appare decisamente auspicabile che la manovra-bis del 2006, se ci sar\u00e0, si concreti in misure dirette a contenere e a razionalizzare la spesa pubblica, piuttosto che in nuove imposte che potrebbero soffocare i timidi segnali di ripresa che alcuni indicatori economici ci stanno evidenziando\u00bb.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nLa Gazzetta del Mezzogiorno<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa la cifra da capogiro pagata dai contribuenti italiani per effetto delle finanziarie e successive manovre \u00abbis\u00bb effettuate dai governi che si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-25333","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25333\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}