{"id":25326,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/litalia-non-convince-finisce-1-1-con-gli-usa\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"litalia-non-convince-finisce-1-1-con-gli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/litalia-non-convince-finisce-1-1-con-gli-usa\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia non convince: finisce 1-1 con gli Usa"},"content":{"rendered":"<p>La Nazionale di Marcello Lippi poteva approfittare dell\u2019amnesia collettiva di Pavel Nedved e compagni per portarsi subito a sei punti e aggiudicarsi direttamente gli ottavi di finale. Ma \u2013 dopo l\u2019imprevedibile sconfitta dei ceki con il Ghana \u2013 la serata di calcio del gruppo E riserva un\u2019amara sorpresa anche per gli Azzurri. <\/p>\n<p>Nulla di irrimediabile, per carit\u00e0. E per\u00f2 uno striminzito 1-1 contro la nazionale Usa allenata dal veterano italo-americano Bruce Arena non pu\u00f2 lasciare soddisfatti n\u00e9 i giocatori, n\u00e9 il ct, nemmeno il pubblico dei tifosi che dalla nazionale si aspetta sempre il meglio. Una prestazione per certi versi poco rassicurante, da parte degli uomini di Lippi, che pi\u00f9 che altro non sono riusciti \u2013 tranne nel caso della rete di Alberto Gilardino \u2013 a sfruttare le occasioni da goal costruite, seppur con qualche fatica di troppo. Pi\u00f9 che l\u2019errore di Zaccardo &#8211; che al 27\u2019 svirgola la palla in un rinvio difensivo e beffa Buffon con un\u2019imparabile autorete &#8211; preoccupa il fatto che in tutti i 45 minuti del secondo tempo, con un uomo in pi\u00f9 per le espulsioni di Mastroeni e del difensore centrale americano Pope, la formazione azzurra non abbia approfittato della superiorit\u00e0 numerica per infilare il secondo goal che avrebbe regalato all\u2019Italia la vittoria e la qualificazione al prossimo turno, ancora tutta da giocare a questo punto, con Ghana e Repubblica Ceca distaccate solamente di un punto. <\/p>\n<p>La gara \u00e8 stata impostata dagli Stati Uniti in maniera da esaltare al massimo la prestanza fisica di un team di giocatori non eccezionali sotto il profilo tecnico \u2013 anche se molti militano nei campionati europei \u2013 ma molto decisi e aggressivi sui palloni (e anche sulle caviglie). La partita si fa subito piuttosto dura per gli attaccanti azzurri, spesso bloccati con interventi al limite del regolamento. La terna arbitrale fischia molto, per\u00f2, sia le entrate scorrette sia le posizioni di off-side. Ne fanno le spese numerosi giocatori, ammoniti, e tre espulsi, tra i quali Daniele De Rossi per un\u2019incredibile gomitata a McBride. Il centrocampista della Roma perde la testa proprio in avvio di gara (28\u2019), lanciando un segnale non molto rassicurante sulla sua tenuta nervosa in gare di alto profilo internazionale. Gli Stati Uniti, sorretti dallo storico capitano Claudio Reyna &#8211; sempre utile il suo contributo in campo \u2013 e da un velocissimo e abile Donovan spingono come matti nel primo tempo, mentre gli Azzurri, recuperato Zambrotta, non riescono ad esprimere un calcio di livello. <\/p>\n<p>Inaspettatamente, per\u00f2, come pu\u00f2 succedere a formazioni che possono vantare giocatori dai piedi buoni, scocca l\u2019azione fulminante. La punizione pennellata da Andrea Pirlo in area di rigore pesca un Gilardino rapidissimo a tuffarsi sul pallone e ad insaccare alla spalle dell\u2019estremo difensore Usa Keller. Formidabile l\u2019intuizione della giovane punta del Milan, che ben conosce le punizioni del compagno di squadra e che con questo goal appone il suo marchio ad una gara che non lo vedr\u00e0 pi\u00f9 brillare in seguito. Ed \u00e8 proprio a questo punto, dopo il colpaccio messo a segno con abilit\u00e0, che gli Azzurri avrebbero dovuto prendere in mano la partita. L\u2019espulsione di De Rossi vanifica invece il tentativo e permette agli Usa di tornare nuovamente all\u2019assalto. Francesco Totti, marcato a uomo dal primo minuto, viene sostituito ed entra nella mischia un recuperato Gattuso, subito aggressivo e coriaceo come suo solito. Il finale di primo tempo \u00e8 ancora americano, a parte l\u2019espulsione di Mastroeni per un\u2019entrata molto dura su Pirlo. <\/p>\n<p>Secondo tempo in nove uomini per gli Usa, che perdono Pope e cedono per forza metri di campo. Ora l\u2019Italia ha ancora 45 minuti di supremazia numerica per segnare il goal della vittoria, ma, malgrado le molte occasioni, non riesce a concretizzare nulla. Gli Usa cercano il contropiede, ma si chiudono in difesa. Toni \u00e8 pescato troppe volte in fuorigioco. Lippi tenta la carta Del Piero e sostituisce il bomber della Fiorentina con Iaquinta. Nulla da fare. La porta di Keller sembra stregata e l\u2019Italia non passa. Pirlo continua a mostrare sprazzi di classe, cercando di guidare il gioco e di proporre assist invitanti (bellissimo un \u201ccucchiaio\u201d per Del Piero in area di rigore), ma nessuno riesce a realizzare. Le occasioni non mancano, ma latita la precisione e la forza fisica degli avversari mette gli Azzurri a dura prova.<\/p>\n<p>La partita finisce con qualche conferma e molto rammarico. Buona la regia di Andrea Pirlo, giocatore sempre pi\u00f9 fondamentale per questa squadra, malgrado le quasi 60 partite ufficiali disputate nella stagione; buoni i recuperi di Zambrotta e Gattuso; sicura la coppia di centrali difensivi. I palloni giocati da Buffon sono stati davvero pochi. Si attendono, per\u00f2, miglioramenti sul piano del gioco, della lucidit\u00e0 e della concretezza in fase offensiva, oltre a tanto, tanto cuore nella decisiva partita contro la Repubblica Ceca. O dentro o fuori, ormai. Non \u00e8 pi\u00f9 consentito sbagliare. <\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nIl Sole 24 Ore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Nazionale di Marcello Lippi poteva approfittare dell\u2019amnesia collettiva di Pavel Nedved e compagni per portarsi subito a sei punti e aggiudicarsi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-25326","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25326\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}