{"id":25273,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/crescono-le-pmi-diminuiscono-le-grandi-imprese\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"crescono-le-pmi-diminuiscono-le-grandi-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/crescono-le-pmi-diminuiscono-le-grandi-imprese\/","title":{"rendered":"Crescono le Pmi, diminuiscono le grandi imprese"},"content":{"rendered":"<p>Non un irreversibile declino, ma una profonda trasformazione trainata da un nucleo di medie imprese con una notevole capacit\u00e0 innovativa e un forte spirito di reazione alla sfida competitiva.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la fotografia del sistema manifatturiero italiano scattata da Unioncamere e dall\u2019Istituto Tagliacarne, che restituisce un quadro industriale pronto al riscatto nonostante la congiuntura sfavorevole. \u00abLa grande maggioranza delle imprese \u2013 spiega Gian Carlo Sangalli presidente dell\u2019Istituto Tagliacarne &#8211; vede in una fase come questa la condizione di tenuta e di rilancio del nostro sistema economico che, se supportato da opportune politiche pubbliche, ha tutte le carte in regola per ripartire\u00bb.<br \/>\nMedie aziende sempre pi\u00f9 su. Aziende di medie dimensioni che pesano sempre di pi\u00f9 e che erodono spazi ai grandi gruppi. I quali, si legge nel rapporto, hanno perso in poco meno di un decennio, dal 1995 al 2003, il 2,8% del valore aggiunto del settore manifatturiero, trasferito a piccole (+1,7%) e medie imprese (+1,1%). Un incremento, spiegano i responsabili del rapporto, collegato alla \u201cdeverticalizzazione\u201d dell\u2019organizzazione delle aziende manifatturiere che optano sempre pi\u00f9 per una struttura orizzontale e a rete, segnata da un aumento delle transazioni tra i vari attori e da una maggiore specializzazione. <\/p>\n<p>Ma \u00e8 un rafforzamento non uniforme nella penisola. A spingere di pi\u00f9 sul pedale dell\u2019acceleratore sono le Pmi del Sud che registrano nel periodo 1995-2003 un tasso di incremento medio annuo del valore aggiunto del 4,3%, seguite dal Centro (+3,1%), dal Nord-Ovest (+2,4%) e dal Nord-est (+2,2%). Anche se \u00e8 proprio in quest\u2019ultima area del paese che le aziende maggiori hanno mostrato una migliore tenuta aumentando annualmente il proprio valore aggiunto del 3,3%.<br \/>\nManifatturiero a misura di provincia. Territorio che vai, sistema che trovi. Almeno questo sembra suggerire lo studio realizzato dall\u2019Istituto Tagliacarne e da Unioncamere. A seconda delle caratteristiche del modello di crescita di un territorio, diversa \u00e8 infatti la reazione alla debole congiuntura degli ultimi cinque anni e l\u2019intensit\u00e0 della trasformazione che ha interessato il settore manifatturiero. Che registra i cambiamenti pi\u00f9 significativi lungo cinquanta province con caratteristiche, segnala il rapporto, di plurispecializzazione e alta integrazione intersettoriale e di filiera. Cinquanta province, distribuite a macchia di leopardo tra il Nord e il Sud del paese, che da sole rappresentano il 47,4% del Pil manifatturiero provinciale sul totale e il 50,3% degli occupati del settore. <\/p>\n<p>Middle class alla riscossa. Una vera cinghia di trasmissione tra la micro-impresa diffusa e le poche medie e grandi aziende. Che presentano una forte propensione all\u2019export, cooperano con gli altri attori e hanno aspettative positive rispetto all\u2019andamento degli affari. E\u2019 l\u2019identikit della cosiddetta \u201cmiddle class\u201d, vero motore dello sviluppo, rappresentato da un nucleo di circa 15 mila delle 540 mila aziende con meno di 249 addetti. Che, pur costituendo solo il 3% del totale delle imprese, costituiscono il 19% del valore aggiunto del settore e danno impiego a circa 900 mila addetti. Uno zoccolo duro insomma che reagisce bene ai cambiamenti e stima per il 2006 un fatturato in crescita del 22,7% contro un arretramento del 3% del totale manifatturiero. Ma prevede in aumento anche le esportazioni, al +14,9% rispetto al +5,6% del totale del settore, e annuncia che realizzer\u00e0 degli investimenti nel biennio 2006-2007 (il 32,5% degli imprenditori) a fronte di una media ferma al 7,4%. <\/p>\n<p>Un futuro meno nero. Un cauto ottimismo rispetto alle prospettive di crescita per il prossimo biennio. Lo rivela l\u2019indagine effettuata su 3.500 imprese, e contenuta nel Rapporto Pmi, secondo la quale il 33,8% delle aziende ritiene che il proprio livello di competitivit\u00e0 possa migliorare entro il 2007 a fronte di un 56,6% che non intravede grossi cambiamenti e di un 5,9% che stima possa peggiorare. Pi\u00f9 ottimiste le imprese con 50-249 addetti, collocate preferibilmente nel Mezzogiorno e operanti nel settore della meccanica. Che regge meglio la sfida della globalizzazione rispetto alle previsioni pi\u00f9 incerte del manifatturiero tradizionale (il tessile-abbigliamento, pelli, cuoio e calzature).<br \/>\nMa quali sono gli ingredienti giusti per migliorare la competitivit\u00e0? La politica dei prezzi (60% degli intervistati) e le relazioni con la clientela (51,7%), suggerisce lo studio. E ancora l\u2019innovazione di prodotto (49,9%) e la ricerca di nuovi sbocchi di mercato (40,8%). <\/p>\n<p>Competitivit\u00e0 che pu\u00f2 essere messa a rischio, rilevano le aziende interpellate, soprattutto dall\u2019aumento del costo del petrolio (52,3%), ma anche dalle variazioni della domanda interna e da una elevata pressione fiscale.<br \/>\n\u00abE\u2019 un quadro \u2013 afferma il ministro per lo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani &#8211; animato da alcuni segni di vitalit\u00e0. E credo che questi segnali, presenti in alcuni comparti e in alcune zone del paese in particolare, ci incoraggino ad inaugurare delle politiche di sostegno industriale leggermente modificate, che passino attraverso una riorganizzazione del sistema degli incentivi\u00bb. <\/p>\n<p>Il ministro \u00e8 tornato poi sui maldipancia presenti in seno alla maggioranza dopo l\u2019accordo raggiunto con i tassisti sulla liberalizzazione del settore: \u00abHo visto che c&#8217;\u00e8 qualcuno che mi sollecita a difendere delle norme che ho fatto io stesso: inviterei a non perder tempo con me e a fare qualche giro al Senato e a dare una mano perch\u00e9 su questa o quella norma non venga disperso l&#8217;obiettivo vero, come con i tassisti non \u00e8 avvenuto\u00bb. Credo, ha poi aggiunto Bersani, \u00abche ci siano tutte le condizioni per approvare quel decreto senza modifiche sostanziali sugli obiettivi veri\u00bb. L\u2019esponente ulivista ha poi escluso l\u2019anticipazione dell\u2019intervento sulle accise della benzina che dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio e ha annunciato possibili iniziative sulle partecipazioni detenute da Edf e Aem nell\u2019assetto azionario di Edipower dopo la segnalazione dell\u2019Antitrust. Che ha giudicato le quote delle due societ\u00e0 non in linea con il limite del 30% imposto ai soggetti pubblici nel capitale delle ex genco. <\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nIl Sole 24 Ore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non un irreversibile declino, ma una profonda trasformazione trainata da un nucleo di medie imprese con una notevole capacit\u00e0 innovativa e un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-25273","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25273\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}