{"id":25136,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/manovra-2007-inadeguata-standard-poors-e-fitch-declassano-il-rating-dellitalia\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"manovra-2007-inadeguata-standard-poors-e-fitch-declassano-il-rating-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/manovra-2007-inadeguata-standard-poors-e-fitch-declassano-il-rating-dellitalia\/","title":{"rendered":"Manovra 2007 inadeguata: Standard &#038; Poor&#8217;s e Fitch declassano il rating dell&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 prestigiosa agenzia di rating sul debito sovrano, Standard and Poor&#8217;s (S&#038;P), ha tagliato il rating a lungo termine della Repubblica d&#8217;Italia, portandolo a A+ da AA-; la causa risiede nelle prospettive negative per un programma sostenibile di consolidamento di bilancio.<\/p>\n<p>In una nota S&#038;P ha precisato che, invece, il rating sul debito sovrano a breve \u00e8 stato confermato a A-1+ e che l&#8217;outlook sui rating \u00e8 stabile. Il declassamento, ha commentato Moritz Kraemer, responsabile del rating sovrano della Repubblica d&#8217;Italia, \u00ab\u00e8 conseguenza dell&#8217;inadeguata risposta del nuovo Governo alle sfide strutturali di natura economica e di bilancio del Paese\u00bb. Concretamente, si legge nel documento di S&#038;P, \u00ab\u00e8 improbabile che il bilancio 2007 possa chiudersi con un deficit sotto il 3% del Prodotto interno lordo (Pil), visto che alcune delle misure avanzate potrebbero rivelarsi ottimistiche, in particolare il previsto successo nella lotta all&#8217;evasione e i risparmi che potranno essere generati con una maggiore efficienza dell&#8217;amministrazione pubblica\u00bb. Altrettanto difficile che il debito pubblico scenda \u00abal 105,7% del Pil entro il 2010 (contro gli obiettivi di Governo del 100,7%) dal 107,6% nel 2006\u00bb. Secondo S&#038;P \u00e8 impossibile pensare che nella prossima decade la crescita bassa dell&#8217;Italia (1,3% all&#8217;anno) e l&#8217;aumento della spesa dovuta a una societ\u00e0 in rapido invecchiamento consentano un miglioramento del debito tale da sostemere la permanenza nella categoria di rating AA. <\/p>\n<p>Il declassamento di Fitch. Anche Fitch Ratings ha declassato il rating sul debito sovrano in valuta locale ed estera della Repubblica d&#8217;Italia, portandolo da AA a AA-. Lo annuncia una nota dell&#8217;agenzia di valutazione del debito. L&#8217;outlook sul rating \u00e8 stato riveduto a stabile da negativo, che gli era stato assegnato dal maggio 2006, quando Fitch aveva avviato una verifica sul rating. L&#8217;agenzia londinese ha contestualmente confermato il rating a breve (F1+) e il Country Ceiling (AAA). Il declassamento, precisa la nota, \u00abriflette il peggioramento delle finanze pubbliche del Paese con un debito pubblico in aumento dal 2004 e un forte calo dell&#8217;avanzo primario, dovuto soprattutto a pressioni a livello di spesa\u00bb.<\/p>\n<p>Prodi getta acqua sul fuoco. Secondo il premier Romano Prodi, tuttavia, Le analisi di Fitch \u00absono esattamente quelle da noi denunciate dal primo giorno di Governo. Purtroppo si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha spinto ad approntare un Dpef di ampia portata e una Finanziaria rigorosa e impegnativa\u00bb. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, commentando il taglio del rating da parte dell&#8217;Agenzia Fitch. \u00abSiamo certi &#8211; ha aggiunto Prodi &#8211; che i prossimi giudizi, quelli cio\u00e8 che terranno conto delle politiche economiche di questo Governo, e non di come il Paese \u00e8 stato lasciato dal precedente, vedranno registrare un segno positivo\u00bb.<\/p>\n<p>Analisi severa sul Welfare. Di pi\u00f9, per\u00f2, per Fitch si poteva fare. Soprattutto sul versante dei risparmi (cio\u00e8, tagli) a sanit\u00e0 e pensioni. Inutili, riportava gi\u00e0 questa mattina il quotidiano conservatore Daily Telegraph, le \u00abfrenetiche iniziative del presidente del Consiglio, Romano Prodi, per rinviare il giorno del giudizio\u00bb. Secondo il giornale l&#8217;analista responsabile di Fitch per l&#8217;Italia, Brian Coulton, non nutriva dubbi sul fatto che l&#8217;agenzia intendesse imporre la retrocessione all&#8217;Italia. \u00ab\u00c8 molto difficile trovare veri tagli alle spese nella Finanziaria &#8211; ha dichiarato infatti Coulton al foglio britannico -. Non c&#8217;\u00e8 molto a livello di tasse straordinarie. Per quanto gli sforzi siano lodevoli, non riusciranno a raccogliere molto denaro rapidamente. Questo tipo di misure ci lascia piuttosto scettici come agenzia di rating\u00bb. <\/p>\n<p>Spazientite le banche della City, pericolo bond. Coulton ha peraltro osservato che la stretta nella Finanziaria c&#8217;\u00e8, ma si basa su promesse per eliminare scappatoie fiscali e bloccare gli sprechi e ha sottolineato che il Governo Prodi \u00ab\u00e8 rifuggito\u00bb da seri sforzi per tagliare l&#8217;eccesso di previdenza e assistenzialismo dell&#8217;Italia. \u00abSe si fa una diagnosi degli errori della finanza pubblica italiana \u00e8 chiaro che il peggioramento \u00e8 causato dall&#8217;aumento delle spese primarie che si verifica quasi ogni anno\u00bb, ha proseguito Coulton. Il Daily Telegraph, poi, ricordava che le banche della City stanno perdendo la pazienza con l&#8217;Italia. La maggior parte di esse starebbero valutando vendite sui bond italiani. Le banche &#8211; continuava il Daily Telegraph &#8211; calcolano che lo spread tra i bond decennali italiani e tedeschi possa balzare velocemente da 26 punti base a 40, il che potrebbe causare un nuovo buco nel bilancio italiano e scatenare un circolo vizioso. Il giornale aggiungeva, infine, che \u00abla paura \u00e8 che il debito italiano possa sfuggire a ogni controllo nella prossima recessione, balzando a livelli che costringerebbero il Paese ad uscire dall&#8217;Unione Monetaria\u00bb.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nIl Sole 24 Ore<br \/>\nAlberto Annicchiarico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 prestigiosa agenzia di rating sul debito sovrano, Standard and Poor&#8217;s (S&#038;P), ha tagliato il rating a lungo termine della Repubblica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-25136","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25136\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}