{"id":25074,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/la-ripresa-ce-ma-bankitalia-preme-per-le-riforme-strutturali\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"la-ripresa-ce-ma-bankitalia-preme-per-le-riforme-strutturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/la-ripresa-ce-ma-bankitalia-preme-per-le-riforme-strutturali\/","title":{"rendered":"La ripresa c&#8217;\u00e8, ma Bankitalia preme per le riforme strutturali"},"content":{"rendered":"<p>La ripresa dell&#8217;economia italiana si consolida e, nonostante il rallentamento atteso nel 2007, offre l&#8217;opportunit\u00e0 per il risanamento della finanza pubblica ma &#8220;il cuore del problema strutturale \u00e8 la produttivit\u00e0 che non cresce&#8221;. E&#8217; quanto affermato dalla Banca d&#8217;Italia nel Bollettino Economico semestrale, indicando come le prospettive di sviluppo, al di l\u00e0 del breve termine, dipenderanno da politiche economiche che sappiano creare il contesto pi\u00f9 favorevole a un aumento sostenuto e duraturo della produttivit\u00e0.<\/p>\n<p>Tra le riforme strutturali, la Banca d&#8217;Italia \u00e8 tornata ad indicare quella delle pensioni, segnalando in particolare la necessit\u00e0 di aumentare l&#8217;et\u00e0 effettiva di pensionamento per conciliare l&#8217;erogazione di pensioni di importo adeguato con la sostenibilit\u00e0 finanziaria del sistema contributivo. L&#8217;Istituto guidato da Mario Draghi ha inoltre mostrato preoccupazioni circa il mercato del lavoro in Italia.<\/p>\n<p>La crescita dell&#8217;occupazione unita a una flessione della produttivit\u00e0 del lavoro ha portato nel primo semestre a una crescita del costo del lavoro per unit\u00e0 di prodotto (clup) significativamente superiore a quella registrata nell&#8217;area dell&#8217;euro. Nel comparto industriale, dall&#8217;inizio del 2000 il clup \u00e8 crescita dei salari ma non della produttivit\u00e0. Quest&#8217;ultima, infatti, nello stesso arco di tempo, in Italia \u00e8 diminuita del 4% mentre in Francia e Germania \u00e8 salita, rispettivamente, del 23,7% e del 22,3%.<\/p>\n<p>E l&#8217;unico aspetto positivo, la crescita dell&#8217;occupazione, si deve in parte all&#8217;emersione del lavoro irregolare e in parte allo sviluppo del lavoro temporaneo fenomeno che ormai rappresenta il 13% dello stock degli occupati dipendenti. Ma, come detto prima, il problema \u00e8 la produzione industriale in rallentamento. Dopo la buona crescita del primo semestre dell&#8217;anno, quando l&#8217;incremento \u00e8 stato di circa un punto percentuale, &#8220;nei mesi pi\u00f9 recenti sono emersi segnali di un lieve rallentamento&#8221;.<\/p>\n<p>Dopo il calo registrato a settembre, secondo le stime preliminari di Via Nazionale l&#8217;indice della produzione industriale dovrebbe mantenere &#8220;un profilo sostanzialmente piatto nel bimestre ottobre-novembre&#8221;. Meglio dovrebbero fare le imprese produttrici di beni di investimento &#8220;grazie anche alla pi\u00f9 vivace domanda di provenienza estera&#8221;. Al contrario, i settori pi\u00f9 dipendenti dalla domanda nazionale &#8220;continuerebbero a risentire della modesta evoluzione dei consumi delle famiglie italiane&#8221;.<\/p>\n<p>Ma il prodotto interno lordo, stagnante nel 2005, dovrebbe crescere a un tasso dell&#8217;1,7-1,8% nella media del 2006. E la fase di ripresa ciclica dell&#8217;attivit\u00e0 economica, pur moderandosi nel 2007, offre un&#8217;opportunit\u00e0 per il risanamento della finanza pubblica. Nell&#8217;anno in corso, ha poi spiegato Bankitalia, la dinamica del Pil ha tratto beneficio dal recupero delle esportazioni sui mercati internazionali e dall&#8217;accelerazione degli investimenti. I prezzi al consumo dovrebbero poi rallentare la loro marcia nei prossimi mesi e, nel 2007, l&#8217;inflazione dovrebbe essere pari o inferiore al 2%, al di sotto della media dell&#8217;area dell&#8217;euro, pari al 2,2%.<\/p>\n<p>Per il 2007 tutte le principali istituzioni finanziarie internazionali si attendono quindi un rallentamento della congiuntura. Secondo la Commissione europea il Pil italiano crescer\u00e0 il prossimo anno dell&#8217;1,4% e sulla stessa linea si collocano anche le stime dell&#8217;Fmi e di altri analisti privati. La causa principale della frenata del Pil \u00e8 da individuare, come sottolineato anche a Bruxelles, nella dinamica della domanda interna e, in particolare, dei consumi, anche alla luce dell&#8217;impulso &#8220;moderatamente restrittivo&#8221; che la manovra di bilancio per il prossimo anno avr\u00e0 sull&#8217;attivit\u00e0 economica.<\/p>\n<p>In questa ottica, sar\u00e0 &#8220;cruciale l&#8217;orientamento delle aspettative dei consumatori, alla luce dell&#8217;evoluzione del quadro internazionale e delle politiche economiche che verranno messe in atto&#8221;, hanno aggiunto gli esperti di Via Nazionale. Ma nel frattempo la Banca d&#8217;Italia promuove la Finanziaria 2007 dato che il contenimento del deficit pubblico sotto il 3% in una fase positiva di crescita economica &#8220;\u00e8 un buon risultato&#8221;.<\/p>\n<p>Ignazio Visco, direttore centrale di Bankitalia per la ricerca economica, ha ricordato come la manovra comporti una correzione rispetto al tendenziale dell&#8217;1,5% del Pil che viene fatto con aumenti netti delle entrate pari all&#8217;1,2% del Pil. Nel giudizio c&#8217;e&#8217; stata anche la cautela, indicata nel Bollettino con &#8220;l&#8217;incertezza&#8221; per alcuni interventi, in particolare per le misure di contenimento della spesa e per quelle di &#8220;contrasto dell&#8217;elusione e dell&#8217;evasione fiscale&#8221;. Via Nazionale ha avvertito anche che il taglio del cuneo fiscale potr\u00e0 nel breve rafforzare la competitivit\u00e0 del sistema produttivo, tuttavia &#8220;gli effetti sulla competitivit\u00e0 sono una tantum e vengono riassorbiti nel tempo se i costi unitari seguitano a crescere in Italia pi\u00f9 che altrove&#8221;. <\/p>\n<p>Il prossimo anno sar\u00e0 poi necessario un attento monitoraggio delle erogazioni. E per rendere durevole il consolidamento dei conti pubblici e ridurre la pressione fiscale, saranno essenziali il contenimento della spesa primaria corrente attraverso riforme strutturali dei principali comparti e un sistematico ripensamento delle dimensioni ottimali di tutte le voci del bilancio pubblico. Cos\u00ec l&#8217;aumento dell&#8217;avanzo primario programmato per i prossimi anni, senza ulteriori aumenti di entrate, richiede una dinamica delle erogazioni correnti inferiore a quella programmata per il 2007, tale da stabilizzare la spesa in termini reali. <\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nMilano Finanza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ripresa dell&#8217;economia italiana si consolida e, nonostante il rallentamento atteso nel 2007, offre l&#8217;opportunit\u00e0 per il risanamento della finanza pubblica ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-25074","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25074\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}